Un motore a vapore

Mezzi, Motori a scoppio o elettrici, alternatori e gruppi elettrogeni, carburanti alternativi, meccanica, ecc.

Moderatore: jpquattro

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 19 gen 2013, 19:47

Ma è vero anche il contrario, se il progetto si basa su un pistone a semplice effetto e senza condensazione è possibile che la caldaia abbia dimensioni inaccettabili, o che produca un calore tale che ci obblighi a girare in mutande.
Comunque io una caldaia a vapore non me la metterei in casa per nessun motivo, preferirei un coccodrillo adulto, meno pericoloso.
Ho visto di persona quello che ha combinato l'esplosione di una caffettiera, tipo mokaexpress, i pezzi di alluminio erano conficcati nel muro, e la finestra non aveva più vetri.
Un'altra volta mia madre mise troppa acqua e lenticchie nella pentola a pressione, per togliere la poltiglia dal soffitto è stato un lavoraccio.
In entrambi i casi non si è fatto male nessuno, per fortuna.
Come avrai visto io ho in salotto una stufa che sembra una caldaia marina, uno scambiatore di calore cel'ho, una bella spirale di acciaio inox della potenza di almeno tre kilovatt, ma mi guardo bene da installarla. Oltretutto, ammettendo di mettersi la caldaia in casa, il motore deve essere il più vicino possibile. Per quanto possa essere poco rumoroso, il divorzio è certo.
ed 8 .
Ultima modifica di mastrovetraio il 20 gen 2013, 8:17, modificato 1 volta in totale.

Share This



Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 20 gen 2013, 8:09

L'acqua non può essere a perdita, ma deve essere pretrattata, demineralizzata e in circuito chiuso, anche se non si usa la condensazione. Alrtimenti si ottura tutto. L'ho trovato nel vecchio libro sul riscaldamento, che tratta anche impianti a vapore ad alta/media/bassa pressione.
Sulle locomotive erano arrivati a fare due circuiti separati, uno ad acqua demineralizzata ed uno ad acqua normale, complicatissimi
La buona notizia è che i termosifoni in ghisa vengono collaudati a 10 atm. E la pressione massima di lavoro è compresa tra 6 e 8 atm

Avatar utente
Dolomitico
Moderatore
Messaggi: 1908
Iscritto il: 28 mag 2011, 7:39
Località: Belluno

Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 20 gen 2013, 9:59

Posto un link sulla realizzazione di una piccola caldaia,non tanto per la caldaia,ma per la sicurezza che bisogna adottare:
http://perso.modulonet.fr/~nnovello/vap ... aldaia.htm

Come già dicevo,più si ottimizza il sistema e come il bravo Mastrovetraio fa notare,servono degli accorgimenti,e l'otimizzazione è d'obbligo,non sapevo che il condensatore aumentasse la resa,cmq un motore a doppia espansione dovrebbe portare la resa almeno al 15%,poi con il vapore residuo si potrebbe anche alimentare una turbina di tesla volendo,via al condensatore e poi tramite pompa via di nuovo in caldaia,prima però gli farei fare un giro nei fumi di scarico cosi da catturare ancora un po di calore.
L'acqua demineralizzata è d'obbligo,altrimenti succede come le stirelle che si intasano di calcare.
Questo è un motore a doppio effetto da 4 cv:
http://www.youtube.com/watch?v=6mFeS_C6O98
http://www.youtube.com/watch?v=bFDscEICMi4

Qui una panoramica dei pezzi per farlo:
http://www.stationroadsteam.co.uk/archi ... /index.htm

é un buon targhet,basterebbe rimpicciolirlo della metà o di 1/4 e si avrebbe un bel motore.
Ma il problema è che servono torni e frese,io con la mia strumentazione forse riesco a lavorare un motore medio piccolo,dovendo limitare il più possibile i pezzi grandi,ma ho visto in giro molti sistemi costruttivi per limitare l'ingombro dei pezzi.

Volevo far notare che se avete una buona portata sull'acquedotto un motore a vapore va anche con l'acqua del rubinetto,basta proporzionare i fori in maniera più grossa dell'entrata e uscita dell'acqua.

Quindi abbiamo un motore che va a:
vapore
aria compressa
acqua
che vogliamo di più? ;)

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 20 gen 2013, 14:47

Ecco un pò di conti.
Da pag.311 del solito libro, trovo che per un kg. di legna produrremo tra i 2.5 e 3.5 kg di VAPORE.
Ci vuole una superfice compresa tra 1,2 e 1,8 mq per ogni Hp prodotto (superfice che conterrà l'acqua da vaporizzare)esposta al calore
C'è anche la superfice di griglia, per ogni mq di superfice da riscaldare ci vuole 0,045/0,06 mq di griglia.
Ora seguitemi bene, e per favore CONTROLLATE.
Andate su wikipedia, cercate "vapore acqueo", una volta trovato scendete fino a dove dice "tecnologia del
vapore) troverete dei dati numerici. Da questi dati io ho desunto che per 1 kilo di vapore ci vogliono
2,684 litri di acqua. Non vi mostro i passi di calcolo, così siete obbligati a ragionarci e magari confutare i miei dati.
Arriviamo ora al gran finale.
I cinesi, benedetti loro, danno un consumo di vapore di 30 Kg/ora per il loro motore da 2,5 Hp, un monocilindrico a doppio effetto. Non dicono se c'è il condensatore, e nemmeno com'è l'ammissione.
Ma poniamo che il nostro motore da 1 Hp consumi 20 Kg/ora.
Questo vuol dire 53 litri di acqua e circa 10 Kg legna/ora. Per favore, controllate i miei conti.
Allego il link cinese
http://www.biosteamengine.com/article_read_289.html

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 1 feb 2013, 8:28

come trasformare un motore diesel in motore a vapore. nel link trovate dati interessanti, ma anche poco incoraggianti, dato che l'autore ha dovuto costruire un bel sistema di filtraggio/separazione per recuperare l'olio dal vapore. siamo sempre lì, ci vuole un condensatore, che potrebbe essere un intercooler recuperato allo sfascio, ma poi un normale desoleatore non basta, l'autore ci ha messo un "vortex' che dovrebbe essere un precipitatore a ciclone.
http://www.rossen.ch/solar/wcengine.html
Allegati
motorevapore-1197525871.jpg
motorevapore-1197525871.jpg (42.62 KiB) Visto 356 volte

Avatar utente
Dolomitico
Moderatore
Messaggi: 1908
Iscritto il: 28 mag 2011, 7:39
Località: Belluno

Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 2 feb 2013, 9:28

Ma scusa,l'olio secondo me serve per i motori a doppio effetto,per quelli come questo che hai postato basterebbe l'immissione dall'alto,poi la lubrificazione avverrebbe da sotto come i motori tradizionali.
Se il vapore vienne immesso solo dall'alto il vapore stesso è pulito e basta condensarlo e rimetterlo in caldaia,il fatto del condensatore non è un problema se usi il motore per generare caolore per riscaldare,altrimenti si può usare il singolo effetto per più espansioni,estrai più energia e poi condensarlo è ancora più veloce.
Basterebbe trovare dei materiali per le fasce che non richiedano lubrificazione,oppure anche se si lubrifica usare un lubrificante o un sistemi che non carbonizzi alle alte temperature della caldaia,facile a dirsi.....

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 2 feb 2013, 10:12

Esatto. Quello che ho postato è un motore diesel 2 tempi convertito al vapore, quindi ha le fasce elastiche originali che necessitano lubrificazione. Il bello di qesto motore è che è nato per sopportare alte pressioni, quindi ha un buon rendimento. Noi "umani" dobbiamo usare soluzioni meno redditizzie ma più economiche, ovvero l'uso di fascie autolubrificanti tipo teflon che però limitano le temperature e le pressioni d'uso. La cosa che mi piace in questo motore è solo e unicamente il sistema di immissione e di scarico, semplicissimi da riprodurre. Avendo un motore a 2 tempi la trasformazione è semplice.
Con un 4 tempi è un pò più complesso, bisogna fare le luci di scarico e creare un collettore di scarico per inviare il vapore dentro casa, dove un fan coil provvederà alla condensa. Prossimamente disegnerò uno schema di "cogeneratore a vapore" , spero ti piacerà.

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 19 ago 2014, 19:20

I motori a cilindro basculante erogocano potenze fino ai 400hp altro che modellini!
Erano impiegati sulle navi e la loro estrema semi licità costruttiva nei modelli base e la loro compattezza,sono macchine affidabilissime ma poco modulabili in termini di gestione della Potenza a parte i modelli a valvola comandata.
la reversibilità della rotazione si puo ottenere o con una scatola cambio o con uno scambiatore di flusso di vapore ma questo complica la costruzione ed é inutile in termini di congenerazione.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 9 ott 2014, 14:04

[quote="Dolomitico"]
Siccome il sistema che avevo in mente,era usare la cucina economica come caldaia,piazzare un contenitore d'acqua sopra,in stile paiolo della polenta e ovviamente il motore li vicino,questa è una configurazione di emergenza,io col problema di spazio che ho non mi metto neanche a pensare a cose in grande,se avessi spazio opterei per un bel motore,magari e 2 cilindri,poi il discorso dell'efficenza è relativo,io non devo convertire tutto in elettricità,semmai possibilmente avere una potenza accettabile per erogare almeno 200W.
io lo realizzai 15 anni fa con un bicilindrico doppio effetto di 100 mm di alesaggio e 120 di corsa a doppio effetto a cilindri oscillanti in inox con pistone in ottone ed or di tenuta,collegato ad un generatore recuperato da un generatore a benzina.ma credimi che la pentola è l'ultima delle soluzioni.
io realizzai una caldaia con una bombola del gas ed uno scambiatore da sostituire al tubo d'acciaio esterno del camino della stufa,recuperavo il calore dei fumi che erano a 300 gradi e scaldavo l'acqua a 175 gradi.
in un sistema a vapore l'utilizzatore è l'ultima cosa,il cuore vero è la caldaia.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 9 ott 2014, 15:06

Mi permetto di aggiungere un'altra cosa: il vapore non fu abbandonato per limitazioni tecniche avevo infatti ancora moltissime pur potenzialità da mettere in campo la prima automobile a toccare i 200 chilometri orari è stata un automobile a vapore il primo aereo a compiere un balzo e stato un aereo a vapore quello di samuel lenglei E sottolineo balzo non volo il primo volo è stato quello dei fratelli white. Il vapore più che si è stato abbandonato per la lentezza di avviamento Nei confronti del motore endotermico Se si fosse proseguito lo studio sui motori a vapore Certamente ora ne vedremmo delle belle per un uso puramente domestico e per con generazione penso che il motore a vapore sia l'ideale. fu abbandonato poi perché ci si accorse che il carbone dava Siboni redditi ma il petrolio è una fonte di guadagno migliore e come si sa è il dio Mercato a spingere la tecnologia nella direzione che più gli fa comodo quando sarà scoperto una fonte di guadagno superiore al petrolio allora la nostra società abbandonerà anche il petrolio
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 9 ott 2014, 16:52

La prova che io NON sono un genio, ma qualche idea intelligente (raramente ) la tiro fuori, è data dal fatto che il motore che ho sognato esiste già. Ma bisogna avere i soldi veri, ed essere ingegneri. Guardate qui
http://www.flashsteam.com/steam_proj3.htm e poi qui http://www.flashsteam.com/ Come al solito, scusate se è in inglese, loro tempo e quattrini li hanno. Ma è talmente interessante che vale la pena di tradurlo, se non altro per capire un pò di più di fisica. È un motore a vapore surriscaldato e ad INIEZIONE DI ACQUA, a 4 TEMPI :woot: Dimenticavo, c'è anche il circuito di riscaldamento ad olio diatermico :D

Avatar utente
Dolomitico
Moderatore
Messaggi: 1908
Iscritto il: 28 mag 2011, 7:39
Località: Belluno

Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 9 ott 2014, 17:06

Interessante Mastro,non ci avrei mai pensato ad un sistema simile,serve un motore a 4 temi,ma che non arrugginisca,lo devi far fare di sana pianta....
Dm195,interessante quello che hai scritto,si in effetti che il vapore fosse stato messo via relativamente in fretta mi è sembrato anche a me un calcolo convenuto,è il solo motore pluricarburante,non è soggetto a distrubutori "autorizzati" come il petrolio e per quello lo hanno annicchilito,un'ulteriore prova è il costo assurdo di vecchi motori e modellini vari,ma se alla fine non li vuole più nessuno perchè costano cosi tanto dei vecchi pezzi arrugginiti?
E sono essenzialemte delle pompe al contrario.
Bello la tua idea,in effetti è la migliore,recuperi del calore che andrebbe perso per avere energia,ma...un paoi di foto? ;)
Hai usato dei bei alesaggi,e quanti watt sostenuti riasci a ottenere da questo sistema?

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 9 ott 2014, 17:24

Alüra, per la caldaia dovete cercare "flash steam boiler", è il sistema più sicuro. Lo usano nelle ATTUALI auto a vapore, ci sono gruppi di (danarosi) hobbisti inglesi e americani che se le costruiscono. È da notare che il motore a vapore ha una coppia talmente alta da rendere superfluo il cambio di velocità. Questo significa una automobile piu leggera, che in città consumerebbe CERTAMENTE meno di qualunque altra, dato che in città conta l'accelerazione, e non la velocità di punta. E l'accelerazione è penalizzata dal peso.

Avatar utente
Dolomitico
Moderatore
Messaggi: 1908
Iscritto il: 28 mag 2011, 7:39
Località: Belluno

Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 9 ott 2014, 19:13

Interessante....non la conoscevo,e bravo Mastro,è proprio vero che il mondo è il frutto della fantasia umana.
Conoscevo le caldaie a fasci tubieri che sono le più pericolose,poi quelle tubolari,questa tipologia che hai segnalato tu è di quete ultima,in pratica un tubo spiralato,e la resa com'è,pensandoci la si potrebbe fare talmente lunga da ssorbire quanto più calore possibile a partire con l'acqua fredda dal fumo dei tubi e via a scndere fino al fuoco vero.
Bell'idea,e non è pericolosa come le altre?
Per la coppia è vero,il motore a vapore ha una coppia incredibile anche a 1 giro al secondo,ma non credo che il futoro siano auto di questo tipo....

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 9 ott 2014, 19:32

Dipende da quale sarà il futuro. Tel'immagini un auto che vada a paglia/legna/spazzatura ? Il sistema a spirale che hai visto è roba per modellismo navale. Io penso che ci vuole un blocco di rame, o di alluminio, mantenuto (molto) caldo, con un volume interno grande quanto basta per generare il vapore per UNA corsa del pistone. Proprio per questo si chiama "flash" , "istantaneo" , quindi non ha NESSUN ACCUMULO di vapore, ma un accumulo di energia termica nel blocco di metallo che deve essere calcolato, come massa, per la potenza massima richiesta. Guarda su wikipedia, vedrai che c'è il profilo del passaggio dell'acqua fatto a forma di C in modo da avere la massima superfice e la massima resistenza meccanica.

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 9 ott 2014, 20:09

Su youtube alla voce monotube boiler oppure home made monotube boiler ne trovate a grandezza naturale di quelle capdaie.
per un uso con motore altermativo é d obbligo il condensatore con pompa di reintegro e valvola di non ritorno.
in sostanza é una caldaia a tubi. D acqua semplificata.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 9 ott 2014, 20:18

Dm195,interessante quello che hai scritto,si in effetti che il vapore fosse stato messo via relativamente in fretta mi è sembrato anche a me un calcolo convenuto,è il solo motore pluricarburante,non è soggetto a distrubutori "autorizzati" come il petrolio e per quello lo hanno annicchilito,un'ulteriore prova è il costo assurdo di vecchi motori e modellini vari,ma se alla fine non li vuole più nessuno perchè costano cosi tanto dei vecchi pezzi arrugginiti?
E sono essenzialemte delle pompe al contrario.
Bello la tua idea,in effetti è la migliore,recuperi del calore che andrebbe perso per avere energia,ma...un paoi di foto? ;)
Hai usato dei bei alesaggi,e quanti watt sostenuti riasci a ottenere da questo sistema?[/quote]

realizzai un accrocchio bicilindrico che recuperando calore dal camino di una stufa mi dava. 2.5 kw con 3 bar di pressione, per ottenere lo stesso risultato con l aria ce ne volevano 5. il ignoro termodinamica e altro quindi realizzai tutto a tentativi,la caldaia si scaldava con i fumi,una. Valvola regolatore stabilizzava la pressione a 3 bar e scaricava l eccesso in un condensatore, ,poi c erano altre 2 valvole di sicurezza a scarico atmosferico tarate a 4. E 4.5 bar che non si sono mai attivate ed infine i 2 pistoni che scaricavano vapore in un condensatore dal quale una pompa pescava l acqua e la reimmetteva in caldaia. nella pratica poi,il calore del condensatore a vaso aperto sarebbe servito per scaldare acqua sanitaria o un termosifone. la mancanza di tempo mi fermó e l accrocchio,funzionante non fu mai collegato alla rete di casa e poi per questioni di spazio me ne liberai. la caldaia era una bombola del gas da 30 litri che sopporta normalmente 30 bar e lo scambiatore era fatto in modo da essere "poco efficiente "per poter recuperare solo parte del calore dei fumi che uscivano a 300 gradi e quindi avrebbero dato pressioni immense,l acqua raggiungeva i 140 gradi,con picchi di 175 e pressioni di 8 bar che poi calavano a 3 tramite la succitata valvola del regolatore. Fu un lavoro che mi entusiasmò e mi fece capire il potenziale grandioso del vapore.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 9 ott 2014, 20:21

Ps:optai per alesaggi importanti per poter lavirare a bassa pressione,all epoca ero spaventato dal vapore,ora che lo conosco non avrei problemi a salire a 6-8 bar calcolando poi che una bombola ne regge 30 in uso convenzionale con gpl.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Avatar utente
mastrovetraio
Moderatore
Messaggi: 2595
Iscritto il: 25 nov 2012, 14:01
Località: provincia di Ferrara
Contatta:

Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 9 ott 2014, 20:33

@dm 195 fai un giretto qui http://www.kimmelsteam.com/ ma ti avverto, poi non dormi più :lol:

Avatar utente
dm195
Messaggi: 100
Iscritto il: 19 ago 2014, 19:09

Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 9 ott 2014, 22:01

l
mastrovetraio ha scritto:@dm 195 fai un giretto qui http://www.kimmelsteam.com/ ma ti avverto, poi non dormi più :lol:

Mastro
i devi una notte insone :D :D sto link é un Paradiso :blink:
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

Share This


Torna a “Motori e Carburanti”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti