Un motore a vapore

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dm195
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 10 ott 2014, 13:20

questi sono due modelli che ho realizzato,quello a vapore lo feci 15 anni fa per testare il comportamento del vapore prima di costruire il bicilindrico.l'oscillante ha dei limiti ma mi piace moltissimo per la semplicità costruttiva che compensa tutti i deficit.
come vedete sono tutte parti di recupero.ora sto pensando ad una caldaia a tubi d'acqua per quello a doppio effetto.
per i dettagli sono nella descrizione dei video.
https://www.youtube.com/watch?v=Hh95_Rm ... LBhNmOfs_g

https://www.youtube.com/watch?v=EHzKONP ... LBhNmOfs_g

e qui un test mooooooolto empirico di prova di frenata come chiestomi in altro topic da arex.

https://www.youtube.com/watch?v=ScNlsFEBhfI
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 10 ott 2014, 15:26

aggiungo ,per chi fosse interessato o incuriosito dal cilindro oscillante,che la sua semplicità è disarmante:un motore a vapore con cilindro oscillante gira praticamente sempre se però si vogliono ottimizzare rendimenti e prestazioni nei limiti che questa stecnologia permette ,ci sono solo 2 regole costruttive da rispettare:
la prima:
l'angolo massimo coperto dall'oscillazione avendo come centro il perno del cilindro deve e sottolineo deve essere compreso fra minimo 20° e massimo 24° e le luci del sistema di ammissione e scarico (compresa la luce sul cilindro)e che vanno poste agli estremi del cilindro ,con motore al pmi o al pms devono essere allineate senza però sovrapporsi,diciamo che fra la luce del cilindro e le luce della base ci deve essere un lieve spazio da 0 a massimo 1 mm.
queste due regole sono fondamentali per ottenere un ammissione del vapore pari al 25% del volume del cilindro per poi lasciare all'espansione del vapore il resto del lavoro,diversamente il motore consumerebbe una quantità di vapore enorme soprattutto se si eccedono i 24°.
i miei motori li ho sempre realizzati tenendomi attorno ai 21°-22° di oscillazione.
volevo inserire un disegno chiarificatore ma non ci riesco.
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 10 ott 2014, 19:26

Bei modelli hai realizzato,mi piacciono perchè sono grandi... ;) e perchè l'oscillante mi piace anche a me,ne ho uno piccolo in cantiere da un'anno,ma non l'ho mai finito,fatto con pezzi da recupero,non sapevo della storia dei 24°,anzi mi sa che l'oscillazione li eccede,ha un diametro di 20mm e una corsa molto lunga,quindi il disco dell'albero l'ho fatto di conseguenza.
E con il modellone quanta potenza circa riesci a ottenere?
Spiega pure se vuoi,che mi interessa molto,il basamento in legno è pure forte,costo basso e massima resa.
L'alluminio dici che vada bene per pistone e cilindro?

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 10 ott 2014, 20:37

Allora dolomitico,neppure io sapevo dei 24 gradi ma girando per i siti inglesi ho scoperto l importanza di non superare questo valore.
Se credi che il tuo modello possa avere un oscillazione eccessiva basta che aumenti la distanza fra centro dell albero motore e perno del cilindro fino ad arrivare al valore indicato.
Il modellone l ho fatto con pezzi di recupero ed un suo difetto é il volano troppo leggero(1.5kg )che dovró sostituire.
Ha alesaggio 35 mm e corsa 60 ,non so dirti la potenza,posso solo dirti che a 2 bar mi da una spinta al pistone di circa 19,23 kg per corsa e a 6 bar di 57 e qualcosa per corsa.
A 2 se ti metti di impegno lo fermi ma solo ai punti morti per via del volano tropo piccolo credo ,a 6 invece ti sogni di fermarlo.
Alluminio io lo eviterei almeno per un impiego a vapore,starei su acciaio e ottone oppure ottone su ottone ma solo se ci metti un or come fascia di tenuta sul pistone in modo da evitare il contatto di ottone su ottone.
Un motore serio invece lo farei col cilindro cromato oppure con camicia inox e stantuffo in ottone con 3 fasce di tenuta in acciaio armonio oppure 1or con gioco di qualche millesimo per assecondare le dilatazioni.
Quello che feci 15 anni fa non aveva neppure fasce di tenuta ma pistone spesso e gioco di qualche centesimo.
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 12 ott 2014, 19:30

Oggi ho sparato a 8 bar e rubinetto del compressore completamente aperto il motore,,non ho idea degli rpm ma faceva paura,l ho fermato perché temevo mi spezzasse la manovella.
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 12 ott 2014, 20:50

E ci credo,8 bar non sono uno scherzo,bisognerebbe vedere con un carico cosa riesce a fare,cè gente che ci attacca di tutto,torni,snocciolapannocchie,alternatori,macine,vedi un pò tu.
A me era successo con il modellino,a un certo punto si è svitata la vite della manovella e è volata via,avevo sicuramente superato i 1000 rpm max....

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 13 ott 2014, 10:04

credimi che se non 1000 ma ci sono andato vicino,non ho avuto il coraggio di mettere una mano sull'albero...mica sono scemo :D :D :D
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 13 ott 2014, 11:45

Dicevo di fare una prova con un carico ben per quello,sono motori vecchiotti,ma si fanno dare del lei ancora,e hanno una coppia che quelli a petrolio non hanno,mi sembra che avevano provato a costruirli a doppio effetto anche quelli a benzina,ma saltavano i cuscinetti dai contracolpi

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 13 ott 2014, 17:19

Per sapere il numero di giri, si può usare un computer per bicicletta. Con una decina di euro il gioco è fatto.

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 15 ott 2014, 19:20

Sono dei signori motori!!!peccato il loro sviluppo sia stato interrotto.
All epoca in cio furono sostituiti con i motori a combustione interna,erano infinitamente superiori a quest ultimi sia in termini di afgidabilità che di potenza.
Erano state prodotte caldaie che in pochi minuti erano in pressione e auto da 200km orari,motori di enorme potenza.
Ho avuto a che fare con moto e trattori d epoca ma se paragonati alla potenza del vapore sono nulla.
all epoca in cui le vaporiere agricole arrivavano a 100-150 hp i motori a scoppio a stento arrivavano a 15-16 hp.
Se consideriamo il rendimento globale il vapore é superiore agli endotermici ,questi ultimi possono dare l illusione di rendimenti superiori ma se consideriamo il costo per la produzione dei carburanti nelle raffinerie vedremo che il rendimento cala paurosamente mentre il vapore puo usare qualsiasi combustibile. Non sorprende che dei calcoli costruttivi dei motori a vapore sia rimasto ben poco....
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 15 ott 2014, 21:37

Beh,vista sotto questo punto di vista la cosa cambia drasticamente,se si calcola l' EROEI,ovvero (energy return on energy invested) il ritorno energetico per energia investita in italiano,potrebbe essere che a conti fatti sia in vantaggio il motore a vapore,ti metto dei link,sono inglesi,ma col traduttore ti puoi tradurre la pagina:
http://www.backwoodshome.com/articles/goebel43.html
http://www.mikebrownsolutions.com/steamart.htm

In base a questi link pare proprio che il vapore sia stato soppresso in un certo senso.
Io trovo in parte curioso che nei vari documentari sulla fine del petrolio,non citano neanche per sbaglio che per secoli siamo andati a energia solare (vento principalmente) e che in ogni caso rimane il caro vecchio motore a vapore,qualcosa da bruciare lo trovi cmq,e se non lo trovi puoi farlo andare con dei concentratori solari.
Guara sto video:
https://www.youtube.com/watch?v=uJGpbvvJA2I
Io una lente di fresnel ce l'ho a casa,è un foglio A4,e accende il fuoco in un paio di minuti con un sole discreto,realizzando un concentratore solare grandicello in estate avresti anche l'energia dal sole.
Cmq il petrolio ha preso piede perchè richiedeva meno uomini per alimentare le caldaie,e i motori erano autonomi,costava pochissimo,e nel tempo i motori a scoppio sono diventati leggeri,ti voglio vedere io con una motosega a vapore...... :lol: :lol:
Io non disdegno nessuna tipologia,mi piacciono tutti,meglio se vanno a biocarburanti,il vapore ha un grande pregio,è il più democratico che esiste e non genera guerre per il carburante.

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 16 ott 2014, 13:39

E non finisce qui, Dolomitico. I motori a vapore erano motori "industriali", navali e ferroviari. Noi abbiamo sempre in testa il motore della nostra automobile, ma è un paragone sbagliato. Ecco un vero motore industriale a gasolio, turbo/intercooler da 7000 cmq !! costruito per uso navale/stazionario. Tira fuori 243HP a 2400 giri/min, e non si può alimentare con gasolio "qualunque", e per farlo rientrare nelle norme antinquinamento son dolori. E oltretutto è un motore ad alta tecnologia, impensabile da costruire per nazioni che non abbiano una industria pesante. Mentre quello a vapore..........
Allegati
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 20 ott 2014, 21:13

Mentre quello a vapore qualunque artigiano che abbia un tornio e una fresa lo puó realizzare........
Noi andiamo a petrolio per iteressi superiori,controlli il petrolio?controlli il mondo!
Nell 800 un tizio inglese faceva funzionare le macchine da stanno a con una parabola solare,stava facendo dei perfezionamenti ma gli tolsero i finanziamenti :chissà persona!
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda Dolomitico » 23 ott 2014, 20:15

Si,tutto giusto,ma in fin dei conti il petrolio sarebbe cmq apparso sul mercato.
Mettiamo solo per gli usi come lubrificanti e la plastica,serve petrolio.
Quello che si poteva fare per certi usi mantenere anche quello a vapore...che in realtà non è andato in pensione,tutte le centrali termoelettriche usano turbine a vapore,e le centrali nucleari altro non sono che il sistema più mostruoso e pericoloso di centrale a vapore.
Anche lo stirling sembra una panacea,ancora più facile da usare (non da costruire) del vapore,ma non è largamente usato,ma però lo si trova da comprare come coogeneratore.
Il prezzo basso del petrolio,TANTO basso da dire che all'inizio era praticamente regalato,ha spazzato via le tecnologie più complesse.
I tedeschi dopo la 1 guerra mondiale si sono accorti che le vecchie navi a carbone non erano in grado di tenere il passo dele nuove Inglesi a petrolio,sia come rifornimento che come agilità,che successivamente hanno cambiato la motizzazione di tutta la flotta.
Insomma,ci sono tutta una serie di passaggi storici che hanno portato al tramonto del vapore in certi ambiti.
Già ai tempi del titanic che era equipaggiato con 2 motori a 4 espansioni e una turbina centrale,questi motori erano già in declino,la cunard che stava montando le turbine al posto dei pistoni era già più veloce di qualche nodo,anche se i pistoni erano nettamente molto affidabili.
Chi di noi fino a 10 anni fa si sarebbe sognato di farsi un generatore a vapore?Nessuno credo,ora i tempi sono cambiati,anche se adesso pare che il petrolio sia di nuovo in ribasso,ma la gente ha preso coscienza di che mondo fragile si ha,e quindi risponta l'interesse per una cosa che è sì...vecchia,ma cmq affidabile,facile da realizzare e funziona con tutto,basta stare attenti con la sicurezza.

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda dm195 » 24 ott 2014, 20:16

mastrovetraio ha scritto:come trasformare un motore diesel in motore a vapore. nel link trovate dati interessanti, ma anche poco incoraggianti, dato che l'autore ha dovuto costruire un bel sistema di filtraggio/separazione per recuperare l'olio dal vapore. siamo sempre lì, ci vuole un condensatore, che potrebbe essere un intercooler recuperato allo sfascio, ma poi un normale desoleatore non basta, l'autore ci ha messo un "vortex' che dovrebbe essere un precipitatore a ciclone.
http://www.rossen.ch/solar/wcengine.html

Praticamente un colidrí tre cilindri!
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 24 ott 2014, 20:31

Hai guardato come hanno fatto la valvola di ammissione ?? Un sistema semplice ma (immagino) rumoroso, e sopratutto difficile da regolare, mentre il sistema di Macgiver è certamente silenzioso, elegantissimo. Adesso ti farò passare un'altra notte insonne, fai un giro qui http://www.reliablesteam.com/RSE/RSEengines.html vendono anche i piani di costruzione, e ci sono anche i generatori di vapore...

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 25 ott 2014, 8:08

Questo è un esempio di quello che vendono nel link del messaggio precedente 7 HP Triple Expansion

HP @ 200psi & 600rpm.................... 7
Number of Cylinders....................... 3
Bore & Stroke... 1.75"+ 2.5"+3.75"x2"
Rated RPM......................... up to 800
Rated Steam Pressure.... max 200psi
Steam Consumption............ 125lb/hr
Reversing Gear ..........Slip Eccentric
Overall.... 10" W x 27.75" L x 18.5" H

CASTINGS: $ 1,500
PLANS: EN.04
pdf file $ 50

This engine is the only Triple Expansion Engine available in the USA in its capacity, and a small version of the larger yacht engines used many years ago. It is suitable for use in hulls 16 to 25 feet long, and will drive such boats at 10 mph or better, depending on the hull. The engine incorporates some of the best features of the old engines, plus functional simplicity and rugged construction. There are 59 castings in the set; the castings weigh about 198 lbs; and the finished engine weighs 155 lbs.

OPTIONS: Stephenson Link reversing; Feedwater/Air-Condensate Pumps.
See: ACCESSORIES page.

This engine uses our 4 - 7 HP Ofeldt boiler, and is suitable for our Salty and Monitor boats.
Allegati
RSEengines-7hptriple.jpg
E questo è il motore descritto
RSEengines-7hptriple.jpg (8.59 KiB) Visto 463 volte

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda Ferrobattuto » 25 ott 2014, 11:41

Immagino che ci sarebbe comunque da lavorarci un po' sopra, ma quì danno già molti dati: tre cilindri rispettivamente da 1,75 - 2,5 - 3,75 pollici di diametro, con corsa da 2 pollici per tutti. Pressione di esercizio 200 libbre per pollice quadro, che equivalgono a 14,06 Kg/cm², a 600 g/min. Consumo 125 libbre di vapore/ora, che equivalgono a 56,7Kg.
Naturalmente posso sbagliare, che con l'inglese ci faccio a pugni.... Però le unità di misura sono quelle.

Per quello che ne so io i motori a triplice espansione sono il miglior compromesso tra prestazioni complessità e rendimenti.
Anche se non è il mio campo.... :D
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer


Buone realizzazioni a tutti!
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Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 25 ott 2014, 11:55

Vendono i piani in pdf a 50 dollari, ovvero una quarantina di euro. Allo stesso prezzo hanno i piani dei generatori di vapore

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Re: Un motore a vapore

Messaggioda mastrovetraio » 25 ott 2014, 11:58

Eccolo, il boiler a legna ! M10 HP Roberts

Horsepower.................................. 10
Rated Working Pressure......... 200psi
Heating Surface................... 80 sq.ft.
Weight, dry........................... 350 lbs.
Overall............ 30" W x 36" L x 44" H
Firing...................................... Wood

PLANS: BR.03
pdf file $ 40

The Roberts style watertube boiler has been proven through many years of service. As a woodburner, this boiler is unexcelled in performance. Its large capacity steam drum and ease of firing makes steaming with solid fuels a real pleasure. The design is to professional boiler standards.
Allegati
RSEboilers-10hproberts.jpg
RSEboilers-10hproberts.jpg (7.88 KiB) Visto 457 volte

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