Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Motori

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dm195
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda dm195 » 7 nov 2014, 18:01

mi rivolgo a dm195:
allora credo che tu abbia realizzato quel motore e lo credo perchè sei troppo dettagliato nelle descrizioni.
da calcoli meccanici,sono ingegnere meccanico da oramai Dio sa quanto ^_^ ,seguendo i dati che hai dato ti dico che quel motore ha o meglio, aveva visto che dici di averlo buttato e questa è la prima cacchiata che hai fatto, le potenzialità per erogare i 2.5 kw che dichiari,non ho motivi per dubitare che tu li abbia ottenuti ma DUBITO fortemente che tu abbia raggiunto quei risultati con solo 3 kg ora di legna,voglio credere alla tua buona fede e che dopo 15 anni effettivamente certi particolari ti siano sfuggiti comunque le potenzialità MECCANICHE c'erano tutte.
seconda tua cacchiata:hai limitato la pressione a tre bar,perchè?????
tu mi usi una bombola del gas che regge normalmente 30 bar e poi mi limiti la pressione a 3 bar,mi ci piazzi 3 valvole di sicurezza di cui due a scarico atmosferico non vedo il problema di salire a 10 bar!
,cos' è fifa?
hai 3 valvole e un serbatoio collaudato a 40 bar per reggere 30 bar in uso normale col butano:rischi non ne avevi e avresti aumentato la potenza in modo esponenziale.
torniamo al colibrì:
molto interessante ma....nulla di nuovo.
[/quote]
Rispondo solo ora .
Allora giulio devo un chiarimento a te e agli altri.
Oggi finalmente sono riuscito a contattare uno dei tre che mi aiutò col motore per chiedergli i consumi.
I 3 kg ci sono come ho detto io ,ma non erano il consumo orario bensí il peso di una singola carica.
In un ora facevamo piú cariche ma neppure lui ricorda se 2 o 3 o quante.
Rimangono confermati anche da lui tutti gli altri dati compresi i 2,5 kw elettrici di produzione.
Era doveroso chiarire.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
oh caro albert come avevi ragione!!!povero mondo fatto di teoria!!!

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dm195
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda dm195 » 7 nov 2014, 20:39

Bella idea per un uniflow doppio effetto http://opensourceecology.org/wiki/Uniflow_Steam_Engine

E questo mi pare un po il concetto del colibrí https://sites.google.com/site/phase3pro ... ston-valve
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 19 nov 2014, 23:00

-4 all'alba
:ph34r:

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 25 nov 2014, 17:55

Finalmente io mac e yuz siamo riusciti a trovarci a casa mia e ci siamo divertiti un po con il vapore e il colibri.

Di cose da dire ce ne sarebbero tante ma stiamo ancora valutando la marea di informazioni che sono emerse dalle prove con il vapore.

Sono state fatte ore di fimati e questo e' un piccolo stralcio.
http://youtu.be/gZlpbREn2gs
[bbvideo=640,480]http://youtu.be/gZlpbREn2gs[/bbvideo]

Una delle prime cose che ha evidenziato il vapore e' che la potenza che ad aria compressa si otteneva a 14 bar, con il vapore la si otteneva circa a 9,5 bar.
E questo era quello che più o meno ci aspettavamo.

All'inizio abbiamo avuto diversi problemi sia col cassatto che con il pistone ,che pero siamo riusciti in parte a risolvere.
Il grosso problema sono gli o-ring di tenuta che appena si "lavano" dall'olio fanno un atrito tremendo contro le pareti del cilindro,compromettendo il risultato finale.
Stessa cosa per le tenute del cassetto. Qundi su quelle ci sara ancora da lavorare.

Il dato positivo viene dalle trasformazioni termodinamiche:
Abbiamo misurato un delta T tra il vapore in ingresso e le pareti del cilindro tra gli 80 e i 100 gradi.
Questo significa che l'adiabatica fa il suo dovere e che c'e' un bel trasferimento di energia dal vapore al pistone che va oltre il 12%.
Che sarebbe un rendimento di tutto rispetto......


Ma l'energia che trasferiamo al pistone va poi tresferita all'albero motore.....
e qui la nota dolente. Gli atriti si mangiano tutto.

Se con aria compressa si aveva un rendimento organico oltre all'80% , con il vapore ad alte temperature non si arriva al 30%.Con conseguente calo del rendimento termomeccanico che comunque si attesta sul 4,3%.

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda Arex » 25 nov 2014, 19:46

Complimenti per il risultato ... sembra già buono e da come scrivi si direbbe che siete seriamente intenzionati ad apportare delle migliorie.
Bravi!
P.s: grazie amenetti, mi è piaciuta anche l'esposizione ....
Mi permetto di importare il video.
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda mac-giver » 25 nov 2014, 20:26

ecco invece una prova fatta con scarico atmosferico..

https://www.youtube.com/watch?v=WZfVoFNs0wE

il motore stava intorno ai 4mila rpm

il lampadinone che vedete acceso è da 750watt 110V molto comodo come carico resistivo..se non ci fossero stati quei mostruosi attriti lo avremmo visto molto più luminoso.. in teoria avrebbe dovuto tirare fuori, con quel consumo di acqua, almeno 300watt elettrici :(

devo ripensare un pò di cose..per quanto riguarda i materiali.. -_-

Cmq, la cosa molto positiva, è che possiamo gestire molto comodamente 15-16 bar..

non so se motori a vapore autocostruiti riescano a gestire tali pressioni senza andare in mille pezzi.. :B):
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 25 nov 2014, 21:27

Alcune curiosita':
Passando dallo scarico atmosferico a quello in sottovuoto ho notato un aumento di potenza del motore che e' passato dai 120 w ai 220w erogati.
Questo dato pero non deve trarre in inganno .
In un qualsiasi altro motore a valvole pilotate significherebbe un incredibile aumento del rendimento inquanto sostanzialmente il motore continuerebbe a consumare la stressa quantita' di vapore.
Con il colibri il discorso cambia:
All'aumentare del vuoto aumenta la potenza ma anche la quantita' di vapore consumata, di conseguenza il rendimento non cambia.


P.S. il vuoto raggiunto stabilmente era del 35%.

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda mac-giver » 26 nov 2014, 22:08

osservazione:

il colibrì, visto che gira anche senza volano.. ha un peso ridottissimo..

tutto il motore senza il generatore peserà 1,5kg..

la potenzialità fatto con materiali adatti, è enorme.. poco ingombro, densità di potenza molto elevata.. :rolleyes:
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 26 nov 2014, 22:11

Non so se era ancora stato detto, ma la cilindrata e' di appena 40 cc!!!

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda dm195 » 27 nov 2014, 12:51

Complimenti davvero!ve lo avevo detto che col vapore,rispetto all aria,avevo notato anche io che per ottenere gli stessi risultati erano sufficienti meno atmosfetre,é la prima cosa che avevo notato con il mio motore bicilindrico.
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 27 nov 2014, 15:10

[bbvideo=640,480]https://www.youtube.com/watch?v=uiXm9Nu6T8k[/bbvideo]

Questo e' il video della camera fissa che avevamo messo durante le prove.
O almeno fino a quando non si e' riempita la scheda di memoria :huh:

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda dm195 » 28 nov 2014, 4:31

Il dato positivo viene dalle trasformazioni termodinamiche:
Abbiamo misurato un delta T tra il vapore in ingresso e le pareti del cilindro tra gli 80 e i 100 gradi.
Questo significa che l'adiabatica fa il suo dovere e che c'e' un bel trasferimento di energia dal vapore al pistone che va oltre il 12%.
Che sarebbe un rendimento di tutto rispetto......


Ma l'energia che trasferiamo al pistone va poi tresferita all'albero motore.....
e qui la nota dolente. Gli atriti si mangiano tutto.

Se con aria compressa si aveva un rendimento organico oltre all'80% , con il vapore ad alte temperature non si arriva al 30%.Con conseguente calo del rendimento termomeccanico che comunque si attesta sul 4,3%.[/quote]
Quindi se non ho mal capito,nella pratica vengono smentiti i numeri che parlavano di 69 o anche piu % di rendimento?
Come avevo scrityo nei post precedenti,con il vapore é tutta un altra storia......
Il risultato comunque é buovo ma alla fine avevo ragione:i numeri sono una cosa,i fatti tutt altra perché appunto cone dici tu,entrano in gioco variabili cone l atrito ,ecc ecc che sono difficilmente prevedibili.....
la tecnica è quando tutto si sa e nulla funziona la pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè,noi abbiamo preso il meglio da entrambe le cose così nulla funziona e nessuno sa perchè!!
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 28 nov 2014, 20:22

69% rendimento termodinamico????????????

MAI DETTO UNA COSA DEL GENERE!!

questo e' quanto scrissi
Per quanto riguarda il rendimento termodinamico (che e' quello che alla fine interessa) e' gia comprensivo del rendimento organico, dovrebbe ,ripeto dovrebbe attestarsi attorno al 15%.


L'atrito era sta to preso in considerazione, infatti incideva per circa il 18% (ricordi.....rendimento organico 82%.......100%-82%=18%)

Il problema e' stato fare le prove praticamente con il pistone e il cassetto grippati........alla faccia degli atriti............questi no , non erano stati presi in considerazione.
Ma d'altronde se fossimo nati gia "imparati" non staremmo qui a parlarne.

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda mac-giver » 29 nov 2014, 15:57

amenetti1 ha scritto:Non so se era ancora stato detto, ma la cilindrata e' di appena 40 cc!!!


35cc per la precisione :B):
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda amenetti1 » 29 nov 2014, 23:08

35cc per la precisione :B):


Ringrazio per la puntualizazione. ^_^

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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda mac-giver » 30 nov 2014, 9:53

ecco.. qui potete vedere quanto è piccolo il pistone..e il tutto un pò smontato.. e le nostre elucubrazioni sul perchè o il percome grippava..

che poi.. essendo il mantello del pistone molto piu piccolo del cilindro, la sporgenza la fanno solo gli oring..la gola del pistone dove sono alloggiati, dilatandosi faceva più che grippare, aumentare l'attrito della gomma sull'acciaio del cilindro.. e il vapore "lavando e sgrassando" ben bene, faceva aumentare sempre di più questo attrito.. e il motore rallentava...ma come potete vedere dal video rigature sul mantello, non ce ne sono.. <_<

https://www.youtube.com/watch?v=sQhieFkfC5A

PS:

la cosa che volevo far notare, è che molti faidateisti, replicano sempre o soltanto vecchi progetti e modelli del passato, riproponendo le stesse cose, magari con qualche aggiunta in più, pensando di poter "migliorare" i risultati di una volta.. forse non tutti sanno che, verso la fine degli anni 40, quando i motori a vapore stavano andando in pensione, la tecnologia era così avanzata che si arrivava al 30% di rendimento all'asse..

dubito che si possa fare meglio senza dover spendere un capitale..

per quanto riguarda il colibrì, invece, la novità è che nel passato, questa geometria non esisteva..quindi quello che vedete nel video, è frutto solo e soltanto di un attendo studio, creativo e innovativo, di cui nel passato non c'è n'è traccia.. quindi è nato veramente da poco.. immaginate i margini di miglioramento possibili?

:rolleyes: :B): :lol:
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda Arex » 30 nov 2014, 11:07

Ciao ragà,
a parte che dal video non si vede se il mantello è rigato o meno ma mi fido sulla parola.
Mac, io penso che per poco se fosse il pistone ad aver grippato qualche segno della grippata te l'avrebbe lasciato (che poi potresti simulare la stessa temperatura riportata in funzionamento e misurargli il diametro ... così giusto per capire quanta dilatazione avete)
Teoricamente se parlassimo di un cilindro tradizionale dovrebbe comunque dilatare più il cilindro che il pistone no?
Ok, la probabilità che siano gli o-ring a creare attrito sembra la più plausibile ... hai in mente qualche soluzione?
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda mac-giver » 30 nov 2014, 12:23

la dilatazione di quel polimero è terribile.. a freddo sbatte con un gioco di 4 decimi.. a caldo non gioca.. <_<

c'è un polimero più adatto, che si chiama PPS

stiamo valutando un pò di soluzioni, o andare direttamente sul freepiston, perchè il biellato soffrirà sempre di questo tipo di problematiche...

cmq. la soluzione a tutto sono i materiali ceramici lavorabili.. tipo MACOR

ora il problema è anche il tempo che non ho, manco per pensare :(
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda dm195 » 2 dic 2014, 21:19

dm195 ha scritto:Bella idea per un uniflow doppio effetto http://opensourceecology.org/wiki/Uniflow_Steam_Engine

E questo mi pare un po il concetto del colibrí https://sites.google.com/site/phase3pro ... ston-valve

Mac giver se ti guardi questi due link vedrai che il colibri non é nuovo.
In piu gli unaflow erano gia attivi come motori stazionari ,sia con valvola a sfera che con valvola comandata nel 1928.
Senza nulla togliere al vostro ottimo lavoro sia chiaro.
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Re: Motore adiabatico per cogenerazione domestica - Altri Mo

Messaggioda mac-giver » 3 dic 2014, 10:33

dm195 ha scritto:
dm195 ha scritto:Mac giver se ti guardi questi due link vedrai che il colibri non é nuovo.


unaflow non è il colibrì..

il colibrì è un sistema con valvola di immissione a cassetto (se vuoi a pistone) con immissione fissa ad alta velocità.

la valvola a sfera, ne abbiamo già parlato di quali sono i suoi limiti.. e di valvole comandate non se ne parla per il colibrì..

il secondo link, non ha data di pubblicazione,( e in più di una superficialità assoluta) quindi può essere stato pubblicato dopo i primi disegni che erano stati pubblicati sul blog di scienza laterale..

non c'è nessun video nell intero mondo, che dimostra, che è stato costruito prima, i primi a costruirlo, siamo stati noi :rolleyes:

e l'aver fatto un qualcosa che mai nessuno prima ha mai costruito, lasciamelo dire..è una bella soddisfazione.. :B):

NB:

come potrai notare, negli ultimi anni, nei forum tecnici, si parla sempre di "replicare,replicare,replicare" finalmente noi non abbiamo replicato nulla,
abbiamo cercato di fare qualcosa di nuovo poco conosciuto( e mai fatto prima) e lo abbiamo fatto con la consapevolezza di quello che stavamo facendo, con una bella base teorica alle spalle , e con pochissima improvvisazione, (giusto quella di lavorare con avanzi di materiali, e soluzioni economiche perchè nessuno ci dà un eur per fare ricerca)

PS: penso che questa nostra esperienza, sia servita anche, a far capire, come sia completamente inutile mettersi a costruire dispositivi a vapore (copiati replicati dal passato) senza le opportune base teoriche, per il motivo che ,tale dispositivi, costruiti solo sull'improvvisazione, alla fine si dimostrano con rendimenti termoelettrici inferiori all'1%, e quindi completamente inutili sotto il profilo pratico funzionale, ma ottimi cmq per un quadro puramente didattico..
Chi sa fare, sa capire.

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