Mega ups

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Re: Mega ups

Messaggio da bulover » 18 apr 2013, 22:32

Ciao bridge sto facendo tutte le prove possibili :D , come ho detto nei post precedenti per adesso ho solamente 600 watt di potenza( 7 pannelli ) :blushing: li ho messi in serie (80 volt) e carico alternativamente i due blocchi di batterie con un circuitino semplicissimo che ho trovato in rete che mi alterna la carica ogni 7 minuti circa , in pratica è un piccolo temporizzatore che usa un 555 e due relè da auto che si eccitano contemporaneamente invertendo polarita' e di conseguenza caricano i due blocchi di 6 batterie ciascuno, ;) e poi con la tensione che ho non ho il problema di utilizzare dei relè di grande potenza.
Appena posso ""quando ho sistemato un po' il tutto" posto qualche foto.
Ciao
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Re: Mega ups

Messaggio da Dolomitico » 21 apr 2013, 11:50

Potresti provare a vedere se puoi recuperare quelle batterie da 12V, 12A.
Io ne ho trovata una 10 giorni fa uguale,di una macchinetta per bimbi,la buttavano e mi hanno detto che se la volevo la potevo prendere.
Portata a casa,testata....voltaggio 1.5 volt :-/ messa una notte in desolfatatazione e....NULLA :-/ ,allora l'ho aperta e con una siringa ho aggiunto acqua distillata a ogni cella,una siringa (mi pare 20cc per cella)un pò alla volta dando il tempo che si assorbisse,ormai non speravo più,ma dopo una settimana ieri facendo un test di corto mi sono accorto che neanche scintille non faceva quasi,ero lì per buttarla,ma ho provato a collegarci un carico e....FUNZIONAVA,accende anche una lampadina da 55w,non a piena potenza ma cmq va.
Adesso è in casrica e assorbe mezzo ampere.
Morale della favola è possibile recuperare le batteria GEL/AGM semplicemente perchè si secano e si scaricano,si aggiunge acqua distillata e poi si provvede a caricare,meglio se con desolfatatore incorporato.
Calcola che una batteria cosi costa 40€ l'una nuova,quindi se riesci a recuperarle hai 400€ o più di risparmio,io tenterei.
Dove lavoro ne hanno uno simile al tuo,altra marca,e trifase,è sempre li con la spie rosse accese,un vero spreco di denaro,nessuno che gli fa un minimo di manutenzione,e a quanto pare con un numero simile di batterie al gel......

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Re: Mega ups

Messaggio da Ferrobattuto » 21 apr 2013, 12:50

Dolomitico ha scritto:......Dove lavoro ne hanno uno simile al tuo,altra marca,e trifase,è sempre li con la spie rosse accese,un vero spreco di denaro,nessuno che gli fa un minimo di manutenzione.....

Quando lo buttano vedi se puoi recuperarlo..... Tanto stai tranquillo che prima o poi lo butteranno. Che potenza ha?
Se te lo danno, ma non ti interessa, interessa a me..... :mrgreen: Possiamo "barattare" con quello che vuoi.
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Re: Mega ups

Messaggio da Dolomitico » 21 apr 2013, 20:18

Ferrobattuto ha scritto:Quando lo buttano vedi se puoi recuperarlo..... Tanto stai tranquillo che prima o poi lo butteranno. Che potenza ha?
Se te lo danno, ma non ti interessa, interessa a me..... :mrgreen: Possiamo "barattare" con quello che vuoi.


Lo terrò presente,non so che potenza ha,lo usano come ups per un impianto acque.
Ma cosa te ne faresti di un'ups trifase? :?:

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Re: Mega ups

Messaggio da Ferrobattuto » 21 apr 2013, 20:58

Ho delle attrezzature che ho convertito alla monofase rimediando in giro molto faticosamente dei motori monofase. La prima è la "combinata" da falegname, a cui ho sostituito uno (sono due....) dei motori trifasi con quello monofase (entrambi da un paio di Kw....) del compressore, a cui ho messo un motore monofase meno potente diminuendo il diametro della puleggia della cinghia, per non farlo sforzare. Ovviamente la combinata funziona solo per metà, ossia la pialla a filo e a spessore, la sega circolare e la bucatrice-asolatrice, la scorniciatrice (toupì) non funziona, anche se si usa poco...
Anche il compressore funziona "a scartamento ridotto", ma mi arrangio.
I motori monofasi di una certa potenza sono più costosi dei rispettivi trifasi, e meno diffusi. Oltretutto assorbono molto di più allo spunto di avviamento e soffrono molto di più allo sforzo. Naturalmente senza strumentazione questo non si vede..... Succede poi che se si bloccano per sovraccarico non sono capaci di ripartire da soli, ma necessitano della solita manovra di avviamento, rischiando di bruciarsi, mentre i trifasi si riavviano subito senza ulteriori danni.
Motori trifasi si trovano facilmente anche nelle demolizioni, o ancora attaccati a vecchie attrezzature edili rovinate, in quanto sono la parte che meno soffre dell'incuria tipica in cantiere, in genere se ne va molto prima la restante parte meccanica. Oppure si trovano di recupero da vecchie attrezzature da officina. Mentre i monofasi, con la scusa che sono "per hobbisti" o "casalinghi" te li fanno pagare un occhio e costano di più.
Una parte delicata dei monofasi sono i condensatori, specie di alta capacità per avviamento di motori di una certa potenza, mentre i trifasi non li hanno affatto.....
Un buon inverter trifase mi farebbe proprio comodo..... E magari anche a chi decidesse di passare "offgrid" e dedicarsi abbastanza seriamente al fai-da-te, per poter usufruire di attrezzature professionali usate (come le mie.....) o di recupero, o magari..... Regalate.
E' da parecchio che penso ad un inverter trifase, mi sono anche informato su dei convertitori monofase-trifase per le pompe di potenza dei pozzi, ma non sono adatti....
Quello che avete lì se serve per pompare acqua sarà sicuramente adatto, e di buona potenza, sicuramente bastante per i miei 2,5-3HP. :mrgreen:
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Re: Mega ups

Messaggio da Dolomitico » 21 apr 2013, 21:16

Chiaro il concetto,se vedo che ci metteranno mano provo a vedere se si può farci qualcosa.
Cmq so che i trifase sono meglio dei monofase,ma trovo curioso che sia cosi poco diffuso,ok che va tutto a 220volt,ma anche i generatori a 380 volt non sono diffusissimi.
Non hai mai provato a trovare anche solo un generatore a 380 volt?

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Re: Mega ups

Messaggio da Ferrobattuto » 21 apr 2013, 21:34

Dolomitico ha scritto:Non hai mai provato a trovare anche solo un generatore a 380 volt?

Questo passaggio non l'ho capito..... oO La differenza è tra tre fasi e due fasi, ossia tra tre fili (più la terra) e due fili (più la terra), non sulle tensioni....
I motori trifasi possono essere connessi a "stella", ossia per funzionare a 380-400V, oppure a "triangolo", cioè per funzionare a 220-230V. Perciò la faccenda delle tensioni non sussiste.....
Un generatore funziona con un motore endotermico..... A benzina o gasolio, quanto costerebbe far funzionare delle attrezzature meccaniche in quel modo? Si può anche far funzionare con un motore elettrico monofase, ma in quel caso il rendimento di conversione scende a livelli..... "inesistenti". :barf:
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Re: Mega ups

Messaggio da Bridge » 22 apr 2013, 8:32

Ferrobattuto ha scritto:Oltretutto assorbono molto di più allo spunto di avviamento e soffrono molto di più allo sforzo. Naturalmente senza strumentazione questo non si vede.....

..........ma si sente!.-

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Re: Mega ups

Messaggio da bulover » 23 apr 2013, 21:56

Ciao ragazzi,purtroppo sono alla fine ho provato a mettere acqua distillata ma gli elementi sono deteriorati al massimo (dieci anni di fermo non sono pochi) non prendono carica per niente ...credimi le ho provate tutte ,ma niente, il problema che mi è sorto pero è un altro :blushing: che...... bridge forse mi puo' aiutare :mrgreen: :allora ho come detto 6 pannelli da 100 Watt in serie e li voglio alternare(per ora!!!) per ricaricare tutto il banco da 144 volt.Ho costruito un circuitino che mi scambia la carica ,le prime 6 poi dopo circa sette minuti le altre sei e cosi via fino alla sera ,in teoria e in pratica su banco tutto ok ... ma con le batterie ed i pannelli collegati " BUMMM " (woot) ,non subito pero' e dopo un attenta analisi.....alto voltaggio, arco voltaico pazzesco.... 4 relè fusi vari fusibili e cosi via .... sostituito i relè ho messo due condensatori per evitare scintille ,ricollego il tutto ma da li a poco altro BOOMM. (woot) :barf: ..tutto daccapo ,al quel punto mi sono arreso e sono venuto a chiedere un aiuto, non so' se la cosa è fattibile ,avrei bisogno di un timer che tra un inversione e l'altra avesse un o o due secondi di pausa,avete mica sottomano qualche schema che è in grado di fare questa cosa ???' :: )
Non vorrei far fuori l'UPS va che è una meraviglia ,Dolomitico se ne hai uno sottomano non te lo far scappare la trifase si puo' convertire monofase utilizzando un trasformatore,con un po' di perdita ma la cosa è fattibile, lo ha fatto un mio collega con un gruppo elettrogeno.
Un saluto
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Re: Mega ups

Messaggio da Ferrobattuto » 23 apr 2013, 23:25

bulover ha scritto:.......la trifase si puo' convertire monofase utilizzando un trasformatore,con un po' di perdita ma la cosa è fattibile, lo ha fatto un mio collega con un gruppo elettrogeno......

Questo è molto interessante, per favore, potresti farti dare uno schema e/o qualche spiegazione?
Per il resto non ho capito bene, ma credo che per qualche motivo dei relè rimangano ancora inseriti mentre altri hanno già scambiato, probabilmente mettendo in corto uno dei banchi sotto carica.
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Re: Mega ups

Messaggio da Bridge » 23 apr 2013, 23:33

Spiegati meglio.
Il ...Bum! avviene durante la commutazione dei relè?.-
Se è così, è normale con la DC.- Fermare, interrompere un fluire di corrente continua di valore importante, non è uno scherzo e per di più è aggravato dalla lunghezza (andata e ritorno) dei cavi e, se sottili, ....ancora peggio.-
La commutazione sarebbe da farla elettronica e gestita in modo tale chr possa alternarsi tra un banco e l'altro al raggiungimento di un determinato stato di carica o di tensione.- Però così risolvi ben poco.-
Cerca di trovare ciò che manca al FV adeguandolo e solo in seguito pensi alle batterie.-
Poi vediamo.-

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Re: Mega ups

Messaggio da bulover » 24 apr 2013, 11:29

Per Ferro..lo schema è semplice questo mio collega a fatto costruire un trasformatore trifase 380 volt con uscita monofase 220 volt ,se non erro dovrebbe essere da 10 KW ..Tutto li... cosi facendo alimenta sia aggeggi trifase in piu' a la monofase per la sua abitazione xBridge i cavi che scendono dal tetto sono molto grandi (16mm) adesso che ci passa tanta tensione ma poca corrente non penso che mi diano problemi, il corto avviene quando il temporizzatore inverte la fase in pratica si crea un arco voltaico che mette in corto tutto e da li il BOOMM .Sto lavorando adesso su i temporizzatori ,in pratica voglio staccare l'alimentazione FV ,invertire polarita e poi riattaccare il FV con un ritardo di alcuni secondi ovviamente collegando due condensatori su i contatti dei relè per evitare scintille ,Cose ne dici potra ' funzionare l'accrocchio?? se ci riesco (e non prendo fuoco) ti faccio sapere .
un saluto
Bulover

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Re: Mega ups

Messaggio da Bridge » 24 apr 2013, 14:13

bulover ha scritto: ...i cavi che scendono dal tetto sono molto grandi...

C'è un vecchio detto popolare che "canta" così:
...MEGLIO CHE CI CRESCE, ....CHE CI MANCA!! ;) :D e ci "azzecca" quasi sempre!!.-
Ora c'è esuberanza la quale .....non guasta mai.-
Il problema del Boom è evidenziato nel messaggio precedente ed anche la sua soluzione.-
Normalmete si evidenzia, ...e di molto, all'apertuta del contatto (ed è qui che sorge il problema) contrariamente alla chiusura.-
Per lo snubber, puoi mettere in serie al condensatore un resistore da una decina di ohm o anche meno (evita l'urto). Molto tempo fà era pratica comune e venivano chiamati "spegniscintilla", ....ma si era in regime alternato!.- In continua, ripeto è .....un'altra cosa.- Metti anche un diodo in opposizione tra il positivo ed il negativo PRIMA, MA a ridosso del relays, per evitare il transitorio della reattanza introdotta dai cavi che scendono dal FV.- E' marginale avendo cavi da 16mm2, ma ... ricorda il "detto" sopra ;) :D
Che valore hanno i condensatori?.-
I relays normalmente hanno l'elemento basculante troppo ravvicinato allo scambio (fanno poca corsa); può andare bene in alternata e per tempi di commutazione brevi, ma decisamente NO in continua.- E' questa la ragione della scarica che si manifesta ed anche difficile da spegnere per via della ionizzazione dell'aria circostante.- In ALTERNATA esiste ogni 10ms il passaggio della corrente per lo 0 o comunque un momento in cui la corrente assume un valore prossimo allo zero e questo attenua enormemente il disturbo provocato dalla commutazione.-
Per quanto detto in merito al temporizzatore, credo che risolvi ben poco.-
Ti sei mai cimentato in qualche realizzazione?, se si, puoi realizzare una commutazione idonea allo scopo, ma non so se ne vale la pena; ......rimedia altri moduli e sei a posto.-

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Re: Mega ups

Messaggio da bulover » 24 apr 2013, 21:12

Ciao Brigde ..e!!! lo so anch'io che con altri 6 pannelli risolvo il problema ma purtroppo di questi tempi il budget per i giochi è limitato, pian piano ci arrivo ...ma...senza furia ..ora volevo rimediare con quello che ho a disposizione. Sai io sono un tipo che se non arriva alla soluzione di un problema non si arrende mica tanto facilmente...Come ti ho detto stavo facendo delle prove con dei temporizzatori ,anche se la soluzione migliore sarebbe adoperare un cip ,purtroppo non ho mai fatto esperienze con il digitale mi sono sempre dilettato con l'analogico e so che questa volta sara' dura pero' se riesco a disconnettere l'alimentazione alle batterie prima di invertire la polarita' per poi ripristinarla dopo avro' risolto il problema del BOOMM .Ti faro sapere se riesco.
un saluto
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Re: Mega ups

Messaggio da miccio » 22 feb 2016, 22:21

buongiorno...,

sono nuovo...., quindi scusate per eventuali cav...
mi sono ritrovato pure io un ups come il tuo...., argo 5000 e vorrei cercare di caricare le batterie con un impiantino fotovoltaico...,
le batterie devrebbero essere 12 x 12v che fanno 144v, ( l'inverter è sprovisto di batterie ma le caratteristiche lo danno per 144V) e a parte la presenza di tre cavi..., come le posso caricare ? non riesco a trovare nessun regolatore per quelle tensioni...,
ho disponibili 8 moduli da 200w 54 celle...,
grazie

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Re: Mega ups

Messaggio da bulover » 22 feb 2016, 23:53

Ciao miccio... devi alimentare le batterie singolarmente ovviamente se i pannelli sono a 24 volt le devi alimentare a coppia (due batterie in serie) con i regolatori di carica appropriati...per prelevare i 144 volt che ti servono devi mettere 6 banchi in serie (ogni banco che sia a 24 volt) ...ti serviranno allo scopo soltanto 6 pannelli...per avere il massimo della resa le batterie dovrebbero essere uguali...al momento io sto andando con un altro ups sempre a 144 volt 3300 VA e con batterie da autotrazione da 220 A l'una.
Se hai bisogno di altre info sono a tua disposizione
un saluto Bulover

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Re: Mega ups

Messaggio da maxlinux2000 » 25 feb 2016, 19:21

i modli da 54 celle non vanno bene, sono troppo bassi di tensione per caricare batterie.
Si utilizzavano per la vendita di energia in rete.

Per utilizzarli lo stesso potresti collegarne 2 in serie e poi utilizzare un ottimo regolatore mppt da 300€ per stringa.... ma diventa antieconomico nel tuo caso.

Il sistema che ti ha suggerito bullover è ottimo, si fa lo stesso anche con gli inverter da 96V.

Per fare questo ti consiglio di cercare peró
6 pannelli da 72 celle 250W (oppure 12 da 36Celle 125/150W)
6 regolatori da 24V
12 batterie monoblock da 12V 300Ah

I pannelli da 60celle non vanno bene per batterie da trazione... a meno di non eliminare anche il regolatore e metterci solo un diodo (chidi a ferrobattuto)
Cogito, ergo NO SUV !!

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Re: Mega ups

Messaggio da maxlinux2000 » 25 feb 2016, 19:31

mmm. ma prima di tutto ció, sarebbe interessante conoscere prima a quanto ammonta l'autoconsumo dell'ups stesso)
Praticamente collegagli delle batterie da auto, accendilo, non collegare nulla in uscita, e con un amperometro o una pinza amperometrica misura quanta corrente consuma a vuoto.
Cogito, ergo NO SUV !!

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Re: Mega ups

Messaggio da unimatrixzero » 29 set 2017, 1:20

ne ho uno identico a pezzi in laboratorio... ho riutilizzato lo chassis per contenere un altro inverter che mi è arrivato praticamente demolito.. gli era caduto dal camion boh, comunque , di quello originale ossia l' ARGO ho ancora tutti i trafo e le induttanze, nn ho mai avuto modo di riutilizzarle e nn avrei nemmeno tanto idea di come farlo considerando che lavora a tensioni particolari, riguardo al resto (piastre elettroniche ecc) è praticamente tutto andato perchè è finito (acceso) sotto 2 mt di acqua e fango durante un alluvione.. comunque questo si che era un bel mostro di ups !!
Riposa in pace Bob Harte .

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