Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

accumulatori, batterie, regolatori solari/eolici e inverter

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Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggioda Dolomitico » 14 lug 2013, 11:49

Ciao a tutti,volevo aprire questa discussione dopo tanto che non ne faccio più una in merito sulla desolfatazione.
Tempo fa andai in un negozio per prendere delle cose e avevano li una batteria gel che buttavano,allora me la sono traghettata a casa,scopro che il voltaggio non c'era proprio,allora armato di pulser l'ho desolfatata.
Ora va detto che le gel o agm hanno una brutta cosa,sono ermetiche,quindi se si seccano a voglia desolfatare.
Infatti questa era bella secca,allora siccome non dava segni di miglioramento ho voluto sperimentarci un pò,prima l'ho riempita di acqua demineralizzata,poi l'ho tirata a 30 volt 5 ampere,(tecnica consigliata da Ferro tempo indietro)e in effetti dopo un pò si vede l'amperometro che comincia a salire crando una sempre più vigorosa elettrolisi.
Poi visto che i risultati non erano migliorati di molto l'ho trastullata un pò con la saldatrice,e poi vedendo che c'erano stati dei miglioramenti ma non eccassivi l'ho lasciata in deposito.
Oggi sono andato a vedere e sembra che averla lasciata un mesetto ferma piena di acqua l'abbia ammorbidita,tiratina a 30 volt e adesso l'ho rimessa a desolfatare.
Perchè tutto sto fardello?
Ieri in discarica ho trovato 3 agm da 65ah agm,ancora in apparente buono stato,facevano parte di un banco visto che sono identiche.
Ora questo tipo di accumulatori sono più rognosi delle batterie umide,ho notato che mettendole in carica cominciano a generare gas e non assorbo la corrente,addirittura tendono a scaldare sulla prima e l'ultima cella.
Dopo 3 ore col desofatatore è migliorata un pò la corrente di spunto ma non il voltaggio che rimane li tra 10.8volt e 11.3 volt su tutte e 3.
Quindi trovando batterie agm o gel i problemi riscontrati sono:

1)Sono secche e serve acqua
2)Le carichi ma invece che caricarsi cominciano a fare elettrolisi
3)le celle cominciano a scaldarsi se si immette troppa corrente.

Il punto 1 e 3 è facilmente ovviabile,si mette acqua e si carica a corrente più bassa se non ci sono segni di celle in corto,(la tensione è quasi a 11 volt quindi presumo nessun corto)
Il punto 2 è più ostico,perchè fanno elettrolisi invece che caricarsi?
Adesso voglio vedere la batteria piccola da 12A come si comporta con la ricarica,se è bastato immettere acqua e aspettare che si assorba lo ripeto anche su queste grandi,altrimenti bisogna capire il motivo,dubito che le griglie positive siano distrutte,anche perchè tendono a seccare prima di arrivare a fine vita.
Su youtube si trovano molti filmati che operano in questo senso,aggiungono acqua,ricarica desolfatante,e se non funziona.....SALDATRICE,ma la saldatrice rischia anche di rovinarle per sempre.
Avete un'idea al riguardo del perchè frizzano anche con voltaggi di 13.5 volt? :?
Ho recuperato ancora batteria al gel in passato,ma di sentirle fermentare cosi non mi era mai capitato. :O

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda maxlinux2000 » 14 lug 2013, 12:33

probabilmente ci sono 2 celle con un corto e il ponte che fa scintille.
È anche possibile che una scossa di saldatrice possa fare saltare il ponte... ma è rischioso.
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 14 lug 2013, 13:24

Mah,il corto lo escluderei,sulla piccola si c'era una cella in corto che scaldava,infatti la tensione era a 9 volt,ma sulle grandi la tensione è a 11 volt circa.
La saldatrice la voglio usare come ultima spiaggia.
Il procedimento che voglio provare è questo:
12/24h di carica a bassa corrente con desolfatatore,se le celle non scaldano nel frattempo.
controllo del voltaggio,se arriva almeno a 12 volt altre 12/24h di carica
Se il voltaggio aumenta piano piano allora è buon segno,altrimenti serve aggiungere prima acqua,e poi se proprio non funge una bella scossa.
Cmq la tecnica migliore è sempre una ricarica lenta a bassa corrente per molte ore,in molti casi fa miracoli.
Sto sperimentando sulla piccola prima di mettere mano a quelle grosse,anche perchè ho notato che sulle agm il problema del gas è un tantino frequente sulle batterie vecchie.
Sono abbastanza convinto che sono i separatori che si seccano che cominciano a dare problemi.....

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 14 lug 2013, 17:45

I separatori delle AGM sono dei feltri di lana di vetro, o qualcosa di similare. Servono a trattenere l'elettrolita e forse anche i gas, in modo che in qualche modo si ricombinino. Se sono solfatate è probabile che la superficie libera dal solfato sia molto bassa e la corrente che passa lì è comunque "molta" rispetto alla superficie libera, per cui in quel punto "friggono" per elettrolisi.
Fai pure tutte le prove che sai e che ti vengono in mente, poi ci farai sapere, ma a me non sono affatto simpatiche. Penso che anche se ti riuscirà di recuperarle non dureranno un granché.
Spero di sbagliarmi, ovviamente. :D
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 14 lug 2013, 18:43

Sai Ferro che forse hai centrato il punto? :? Che sia la poca superfice che surriscalda e va in elettrolisi?
Cmq ieri assorbivano anche 4/5 Ampere,ma scaldavano,oggi le ho messe una col pannello da 1.5A,e quella piccola con un caricabatteria con 600ma,stasera sembra che qualcosina si muova,il voltaggio crolla "solo" fino a 11,5 volt.
Non mi illudo,ma vista la mole 3 batteria da 65 ah mi tornerebbero utili,per gettarle cè tempo.
So che le gel/agm non sono simpatiche a molti,io ne ho recuperate in passato,ma era roba piccolina e per lo più solo solfatata dal poco utilizzo,per quello che volevo dei casi diffici per vedere il da farsi.
Il trucco è sempre quello di una ricarica a corrente veramente bassa,in modo che la chimica abbia modo di rimettersi in marcia.Usare il 2% della corrente o anche meno.
L'unica differenza grossa che ho notato è che le batterie umide quando cominciano a liberarsi dal solfato cominciano ad assorbire corrente a manetta,le gel/agm NO,ci vuole molto tempo affinchè comincino a dare segni di ripresa,e il fatto che si seccano non dà di sicuro una mano.
Un'ultima cosa,io non ho mai capito sta "ricombinazione" dei gas come funziona,non cè nulla che ricombini l'idrogeno e l'ossigeno,se si sviluppa gas semplicemente si crea una pressione che sfiata all'esterno,esattamente come le batterie umide,solo in forma più contenuta.

Ho trovato un bel video,è tedesco,ma illustra lo stesso come sono fatte,alla fine non sono troopo diverse.....i separatori sono più spessi però:
http://www.youtube.com/watch?v=1t_WlfCbUds

Alla fine le rabboccano come le batterie normali :O :O ,non fanno chissà che procedimento supersegreto.....,e di liquido ne mettono anche parecchio,direi 200cc di sicuro.
Quindi presumo che se si tenessero periodicamente umide durerebbero molto più del normale.
Un'ultima cosa,il "gel"...
se il gel è quel panno che mettono per separatore non so perchè dovrebbe indurirsi,al massimo si secca,ma l'acqua lo riammorbidisce.
Potrebbe essere un sistema per fare delle celle fatte in casa,fra le piastre come separatore si mettono dei panni cosi. :S

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 14 lug 2013, 19:40

Le Gel sono una cosa, le AGM un'altra. Nelle AGM c'è quel "panno" o feltro che dici tu, mentre nelle gel ci dovrebbe essere una sorta di gelatina che immobilizza l'elettrolita. Insomma, hai mai visto cosa succede quando mescoli farina e acqua e poi la scaldi per fare una sorta di colla? Si forma una specie di gelatina quasi trasparente, in cui l'acqua rimane "immobilizzata". Le gel funzionano in quel modo. Sono in assoluto il peggior tipo di accumulatori al piombo che possano aver fatto.... Se si asciugano in gel solidifica in una specie di pasta in grumi. Anche aggiungendo acqua difficilmente si "rigonfierà" e tornerà ad essere il gel iniziale. Oltretutto credo che la maggiore concentrazione di acido (si consuma solo l'acqua, come nelle altre.....) provochi qualche sorta di deterioramento chimico.
Insomma, sono adatte per un uso tampone con correnti deboli e oscillazioni di tensione molto contenute, sono adatte a lavorare in qualsiasi posizione e se si rompe il contenitore non provocano pericolose fuoriuscite di acido, ma per il resto per come la vedo io sono una ciofeca. Si può anche non condividere il mio pensiero.... Che rimane tale.
Le AGM invece hanno dentro dei separatori solidi ma spugnosi, che trattengono il liquido per capillarità, quella prerogativa che permette alle spugne di trattenere l'acqua. Le particolarità, non so se fisiche o chimiche, di questi separatori dovrebbe permettere la ricombinazione dei due gas in modo che l'acqua in teoria non si consumi, anche se poi alla fine avviene lo stesso. Entrambi i tipi di accumulatori vanno usati con correnti molto più deboli di quelli a liquido, che sono elettricamente molto più robusti e generosi. E anche più facilmente riciclabili..... ;)
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 15 lug 2013, 13:50

Lo so Ferro :D ,ma siccome ste batterie le ho trovate gratis volevo vedere se le potevo recuperare.
Queste sono agm,hanno una tensione di carica finale più alta,14.7volt.
Che siano più delicate non cè dubbio,ma cmq hanno una certa utilità d'uso.
La batteria da 12 ampere dopo 28 ore di carica è praticamente sotto gli 11.5volt,questo la classifica "da rottamare",e come spiegavi tu se il gel è indurito non ci fai nulla.
La voglio "operare"per vedere se è veramente finita o se si sono seccati a morte i miniseparatori.
Voglio provare a rabboccare d'acqua una di quelle agm,poi vedrò che succede.......

Non so se hai guardato il video,ma loro aggiungono l'elettrolito come una classica batteria a liquido,quindi non so perchè dicono che non si può rabboccare,che sia l'ennesima mossa commerciale oppure i separatori hanno una vita limitata?Cosa che non credo sinceramente,se mantenuti umidi dovrebbero durare fino alla fine....

AGGIORNAMENTO:
dunque ho scoperto mentre le stavo operando,le ho incise e aperto la sezione tappini,poi gli ho messo dentro dell'acqua distillata,e poi ho notato che rimettendola in carica tutti i tappini creavano gas,mentre uno NO (!)
Allora mi sono armato di defibrillatore,e gli ho dato la scossa,e da quella cella si è alzata una nuvola di vapore che odorava da uova marce,l'acido ovviamente.
Cosi aprendo anche le altre ho scoperto che ogni batteria ha una cella che spara vapore,quindi 3 batterie con ogn'una una cella in corto.
Le ho defribillate...... :mrgreen: :mrgreen: e adesso vediamo cosa succede.
In realtà non mi aspetto grandi cose,non è che dopo un pò si vedeva il vapore calare,più insistevo e più ne usciva.
Praticamente le altre celle saranno cariche e quella in corto manda in elettrolisi le altre.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 26 lug 2013, 9:29

Dunque,le batterie sono praticamente defunte,hanno elementi in corto secco,quindi non resta che aprirle per esaminarle.
Ho quella piccola da 12 ampere da esaminare per prima,cosi posso capire se le piastre sono distrutte o se i motivi sono altri.
Una cosa che ho notato è che l'acqua che ho aggiunto non ha danneggiato nulla,o meglio non è peggiorato nulla,dopo un pò di giorni l'acqua si è assorbita ripristinando l'aspetto originale.
Da qui la domanda:ma se noi ogni tot rabboccassimo le nostre agm di acqua si prolungerebbe la loro vita operativa?
Secondo me si,ma è tutto da verificare,resta il fatto che almeno a spanne le agm sono leggermente migliori delle gel,nel senso che almeno è possibile rabboccare l'acqua.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 26 lug 2013, 11:49

Bene, poi facci sapere com'è andata a finire dopo "l'operazione chirurgica". :D
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 29 mar 2014, 13:03

Allora...come era la storia?....A si,"l'altro giorno sono andato in discarica"..... per scaricare un pò di cose ormai inutili,e girovagando altre ai sempre validi svitavvita senza batteria ho trovato una bella batteria stazionaria,di quelle agm o gel,questa è agm,era lì che mi aspettava,ero un pò scettico,ne avevo portato a casa altre 3 da 65A,ma erano tutte morte e sepolte,questa mi sfiziava,caricata in auto e portata a casa.
Segnava 12.00volt tondi,di generare energia neanche a parlarne,vuota completa,allora ho aperto i pannellini che coprono i tappini e ho fatto quello che i costruttori non consigliano di fare "non rabboccare acqua nelle vrla",ne ho messa un bel pò,120 ml per cella,e l'ho collegata al caricabatterie,devo dire che i risultati erano discreti,ma nulla di esaltante,ricaricare una 100A con un caricabatterie da 600ma e avere la tensione a 13.9v (il massimo) non era segno di assorbimento,ma il buon vecchi megapulse ha fatto il suo lavoro,dopo un paio d'ore la tesnione era crollata a 12 volt,qualcosa si muoveva,ma ancora non assorbiva.
Lasciata 5 ore con mezzo ampere di assorbimento la sera riusciva a malapena a accendere una lampadina da 50w,lasciata lì 2 giorni ferma e stamattina l'ho rimessa in carica,e sorpresa,assorbiva 6A all'inizio,e da stamattina assorbe 4 ampere costanti,ogni tanto faccio un test con la lampadina che adesso sta accesa a piena potenza.
Morale della favola,i 2 giorni di pausa hanno fatto si che l'acqua entrasse dove poteva ripristinando la chimica,adesso speriamo che assorba per moolte ore,una batteria cosi mi torna proprio utile a fagiolo,la posso mettere in parallelo alla gel che già ho con un commutatore che passa da una all'altra,adesso sta da vedere quanto possa dare in termini di capacità.
Questa cosa insegna che molte volte la "vita da progetto" che le ditte danno è il tempo che dura l'elettrolito prima di asciugarsi,se si aggiungesse acqua durerebbero di più,ma loro dicono che l'acqua non ci va....... ;)

Una nota,durante la ricarica i tappini tenderanno a saltar via,sono delle valvole,e il coperchio di plastica fa da fermo,quindi sarà normale che ogni tanti sentirete "POP" e voleranno via.
Mentre invece le scaricerete per effetto della ricombinazione i tappini andranno sotto vuoto,quindi quando li aprirete la prima volta sentirete le celle spresurizzarsi,tranquilli,alla prima scarica dovrebbero risistemarsi.
Allegati
dettagli tappi.JPG
Qui i tappini,basta far leva con un cacciavite,levata la plastica basta toglierli e sotto ci sono le celle
dettagli tappi.JPG (171.38 KiB) Visto 9291 volte
kit ricarica.JPG
Qui il mio classico kit,caricabatteria,megapulse e tester,quanti ricordi con sti oggetti....
kit ricarica.JPG (167.1 KiB) Visto 9291 volte

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 29 mar 2014, 14:26

bene bene, un'altra "vittoria"..... :lol:
Beato te che hai un posto dove poter "pescare" 'sta roba, io quì mi devo accontentare degli scarti di un amico meccanico..... :(
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 29 mar 2014, 15:06

Puù che altro una botta di fortuna,non capitano spesso,di batterie da avviamento quante ne vuoi,ma agm gel o cmq stazionarie sono 1 su cento,figuriamoci quelle che vanno.
E'da stamattina che assorbe,adersso saremo sui 20A di capacità reale,sono 4A per 7 ore fan 28,togli un pò,e siam lì.
Il voltaggio è a 14.12v,arrivasse anche solo a 60A mi dichiarerei contento.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 4 mag 2014, 10:06

Ultimamente mi sono capitate delle occasioni di piccole batterie agm da rimettere a posto,una è del mio scooter,e altre le ho trovate in discarica,roba piccola,da 7 e da 18A,e tutte con le stesse caratteristiche,da quello che ho capito dopo una vita media di 4/5 anni vengono sostituite solo perchè si asciugano dall'acqua.
E' bastato rabboccarle con la stessa tecnica della batteria qui sopra da 100A,togliendo i tappini di gomma e riempiendo con una siringa finchè le celle sono ricoperte,un pò di riposo e via sotto carico.
Una curiosità,la batteria dello scooter è passata da 12.3v a 12.7v solo aggiungendo acqua,mentre le altre agm si sono abbassate di 0.1 volt fra prima e dopo,e le stesse che prima mi dicevano che erano completamente cariche dopo riassorbivano energia allegramente.
Quindi prima di dismettere delle batterie ermetiche provate semplicemente a rabboccarle..... ;)

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 4 mag 2014, 13:08

L'unica volta che ho provato (ma un solo tentativo NON fa testo) è stato con una piccola batteria da antifurto. Aggiunta acqua a coprire le piastre, poi in realtà non cambiò niente, tant'è che da allora non me ne sono più interessato.
Se invece come hai sperimentato tu il sistema funziona, almeno nella maggior parte dei casi, bisognerebbe sviluppare una tecnica il più precisa possibile. Tipo: aggiungere acqua a coprire il gel o il feltro, eventualmente attendere più o meno quanto, forse ricontrollare se ne serve ancora, come procedere con la misura e con la ricarica, e nel caso si possa come fare una "ricarica a fondo" per risciogliere completamente l'inevitabile solfato.
Si seguitano a trovare in giro UPS "rotti" solo nella batteria, o buttati perché costa di più (o quasi) la batteria che riprenderne uno nuovo, o perché "nuovo è meglio" secondo la solita mentalità. Molti non hanno un UPS perché costa troppo e altri non hanno la capacità o lo spazio per metterci vicino una batteria auto da 50Ah come me.
Poter recuperare la batteria interna o rimediarne un'altra usata da un altro UPS potrebbe essere "l'uovo di Colombo", e un UPS è solo uno dei tanti casi in cui il tuo sistema potrebbe essere utile.
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 4 mag 2014, 16:38

Ne ho trovate anch'io che non vanno più,morte completamente,ne ho ancora una da 12A che non si schioda.
Secondo me la prima differenza sta nel fatto che si è passati dalle piombo/gel,alle piombo/agm,il gel una volta asciutto non diventa più morbido e la puoi buttare.
Le agm sono come quelle normali a liquido,ma lo trattengono nel feltro,motivo per cui si possono rabboccare.
Su quello che dicono che ci sia la ricombinazione del gas al 90% non ci credo tanto,è vero che durante la scarica vanno sotto vuoto,i tappini tirano,mentre durante la ricarica si produce un pò di gas,e cmq l'uso in tampone fa si che alla lunga sfiatino piano piano.
Quella da 100A che è ancora sotto desolfatazione la trovo sempre con i tappini che spingono la plastica a causa del gas che si forma,e è carica di mantenimento,non ricarica,quindi anche se in uso tampone un pò d'acqua la perdono.
Dopo di che le batterie da ups le definirei in 2 tipi,quelle che si sono asciugate appunto in tampone,e quelle che sono state violentate con scariche mostruose,dipende la vita che hanno fatto.
Se hai fortuna di beccare quelle che si sono asciugate con poco stress è cosa fattibile il recupero.
Io le agm non le denigro del tutto,in fin dei conti non posso avere ovunque una batteria a liquido,e queste sigillate sono comode per gli elettroutensili a batterie o per piccole fonti portatili di energia.
Ho una piccola elettrosega a batteria,è da un'anno che la voglio convertire da 18 a 24 volt con 2 piombo da 7 ampere,ma non ci sono ancora arrivato,li si stanno asciugando per noia..... :o: :D

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda maxlinux2000 » 4 mag 2014, 16:45

io anche ho un trapano avvitatore a 12V con batteria ni-ca andata. Ho anche una batteria agm da 12V da 28Ah li a far niente pronta per l'uso.
un giorno di questi gli metto un cavo al posto delle ni-ca e lo faccio andare con la agm.
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 4 mag 2014, 16:48

Probabilmente quella che avevo per le mani era una gel..... Anzi, quasi sicuramente. Ho avuto per le mani due stazionarie AGM da 50Ah della FIAMM, ma purtroppo erano talmente solfatate che le piastre si erano gonfiate e avevano spaccato il contenitore.... Una rabbia!.... :angry: Erano a griglia impastata, ma con piastre spesse 4mm. :woot:

Da quello che dici le migliori in assoluto potrebbero essere quelle da antifurto. L'unico inconveniente che possono soffrire è una scarica profonda continuata e una forte solfatazione.

Dolomitico ha scritto:......si stanno asciugando per noia..... :o: :D

E dài! Rallegrale un po', su! :lol:
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 4 mag 2014, 17:54

maxlinux2000 ha scritto:io anche ho un trapano avvitatore a 12V con batteria ni-ca andata. Ho anche una batteria agm da 12V da 28Ah li a far niente pronta per l'uso.
un giorno di questi gli metto un cavo al posto delle ni-ca e lo faccio andare con la agm.


Alla faccia,di sicuro non soffrirà lo sforzo.Quei strumenti che ho convertito andavano molto meglio con batterie al piombo,non per la tipologia ma per la capacità maggiore di corrente,bisogna stare attenti a non sollecitare troppo il motore,se usato correttamente hai una capacità mostruosa.

Per Ferro,quelle da antifurto non sono progettate per molte scariche,ma per un'uso saltuario vanno cmq bene,sono fatte solo per stare ferme e pochissime scarice,poi ovviamente dipende che batterie montano,alla fine se è gratis va tutto bene....

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Dolomitico » 4 giu 2014, 17:28

Oggi facendo il solito giro all'ecocentro per buttare un pò di roba vecchia....... :rolleyes: ho trovato un vecchio ups apc da 300va ,era malconcio e ovviamente l'ho preso,purtroppo era bello fuso,non funzionava affatto,cosi ho provveduto all'espianto degli organi,ora ho un trafo che non so che fare ma vabbè.
La batteria stranamente era ancora in forma,così per curiosità ho provato a caricarla,ho staccato un'altra batteria e appena presa in mano ho sentito un'anomalia.....,stessa batteria,intendo come voltaggio e capacità....vi lascio le foto per vedere cosa ho visto.....non voglio fare pubblicità occulta,ma una differenza cosi marcata per cosi pochi ampere mi pare veramente tanta,e le dimensioni sono quelle.
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomali

Messaggioda Ferrobattuto » 4 giu 2014, 18:43

HE! HE! HE!..... Dicevamo? ^_^
A parità di capacità, ovviamente.
Secondo te quale marca è migliore? :lol:
Su quale delle due la capacità indicata è quella effettiva?
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