Parliamo di Stirlng

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 9 lug 2015, 15:30

Ho avuto brutte notizie da Roma. ora non ci sto tanto con la testa...

Paolo

P.S. la prima cosa che mi viene in mente è metti un tappo provvisorio a uno dei soffietti e prova a "gonfiarlo" molto lentamente per capire come si comporta, sapere il deltaP che può sopportare chiarisce quali sono i limiti...

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 11 lug 2015, 15:09

Oggi le notizie da Roma sono migliori... speriamo.

Hai fatto prove? guardando i due soffietti piccoli il primo pensiero che mi viene in mente è questo:

Immagine

rispetto al disegno ci metterei anche qualcosa per tenere tutto allineato, ma siamo ai dettagli... penso a questo perché funziona "quasi di sicuro" senza involucro esterno funziona a pressione atmosferica, poi facciamo due conti della potenza che ci si può attendere...

Pensando al clima di questi giorni mi viene anche un secondo pensiero... ma ci torniamo dopo...

Quanto li hai pagati i soffietti?

Paolo

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 11 lug 2015, 17:03

Troppo. In totale 90€. Io pensavo di metterli paralleli, e con una guida in modo che non possano scampanare di lato. Farò un disegnino.

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 11 lug 2015, 17:39

vabbe' a me mi piace di più a V, solo questione di estetica e di complessità dell'albero. i cilindri piccoli, configurati come alfa, con aria a pressione atmosferica, tmax 250 tmin 50 centigradi, se girano a 1000 rpm, possiamo sperare di tirarci fuori fra 50 e 100 watt.
La pressione interna oscilla fra 0,71 e 1,36 bar. per questo dicevo che bisognerebbe verificare come si comportano con la pressione...

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 11 lug 2015, 17:47

L'altra idea è la seguente.
Abbiamo già detto che uno stirling è reversibile, quindi può funzionare da pompa di calore.. ma se è uno stirling ad aria, può aspirare aria atmosferica e soffiare aria fredda... da immettersi direttamente in casa...

Se la parte motrice funziona a energia solare potremmo avere una casa che quando fa caldo si raffredda da sola... Senza gas serra e senza rumore...

Paolo

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 11 lug 2015, 17:53

Senti, Eta Beta, ma è mai possibile che tu abbia le mie stesse idee ? Bè, quasi. A me sembra perfetto per fare un deumidificatore. Sempre che il lato freddo riesca a raggiungere il punto di rugiada

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 11 lug 2015, 21:50

:lol: :lol: :lol: :lol:

è la prima volta che mi chiamano eta beta.... mi hanno dato diversi soprannomi, ma eta beta mi mancava....

Paolo

P.S. se abbiamo le stesse idee o siamo tuttie due affetti dalla stessa forma di pazzia oppure sono idee logiche, specie con questo caldo....

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 12 lug 2015, 21:51

Finalmente ho trovato i tappi adatti, con tenuta perfetta senza dover incollare e/o manomettere i soffietti. Domani farò la prova di pressione, se hai istruzioni a riguardo......lo farò dopo le 18 al ritorno dal lavoro.

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da Arex » 12 lug 2015, 22:53

Vi sto seguendo in religioso silenzio ... siete troppo forti!
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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 13 lug 2015, 12:13

L'avevo già mandato... ma è sparito... riprovo...
Istruzioni... posso essere Eta Beta, ma non la Merkel... sarebbe interessante scoprire come si muove con un po' di pressione o di depressione... stiamo parlando di decimi: se si muove bene, senza accartocciarsi fra 0,6 bar e 1,4 gia stiamo bene (per un atmosferico...)

Paolo

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 13 lug 2015, 13:00

Proprio come immaginavo. Per fortuna ho un manometro da frigorista, che misura anche la depressione (nel senso di vuoto, non di malattia :-) )

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da Ferrobattuto » 13 lug 2015, 14:16

Arex ha scritto:Vi sto seguendo in religioso silenzio ... siete troppo forti!

Seguo pure io, anche se non intervengo perché è un argomento in cui mi sento come "un pesce fuor d'acqua"..... :blink:
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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 13 lug 2015, 15:10

Ciao, Ferro. Se ti può aiutare, l'aria a 270° ha un volume doppio rispetto al volume che ha a 20°. A pressione atmosferica, s'intende.

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 13 lug 2015, 19:14

Buona sera, Paolo. Invece mi dovevi dare proprio le "istruzioni". Ho scoperto Galileianamente che una prova di pressione ha un senso se c'è un "carico" ovvero una forza che si opponga alla corsa del soffietto. E che il soffietto può fare un bel lavoro se è contenuto da un cilindro lubrificato, esattamente come fosse un pistone che scorre n un cilindro, ma senza problemi di tenuta. Quindi il cilindro può avere tolleranze enormi, millimetri a volontà. Di conseguenza si può sfruttare tutta la corsa del soffietto. Altrimenti il medesimo ovviamente si piega di lato e non spinge nulla. Sono riuscito a infilargli dentro 2 atmosfere, ma facendo una fatica feroce per tenerlo fermo. Comunque per fare una prova seria bisogna "montarlo", ovvero inserirlo nel cilindro e vedere quanti chili può spostare. Che ne pensi ?? Ho visto giusto ??

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da Ferrobattuto » 13 lug 2015, 21:17

mastrovetraio ha scritto:Ciao, Ferro. Se ti può aiutare, l'aria a 270° ha un volume doppio rispetto al volume che ha a 20°. A pressione atmosferica, s'intende.

Grazie, non lo sapevo proprio. :unsure:
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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 13 lug 2015, 23:04

Più che metterlo in un cilindro, cosa che comunque ha un senso, io avevo immaginato una guida telescopica interna, una cosa tipo antenna dell'autoradio.
Comunque i cilindri esterni potrebbero permettere anche di pressurizzare il sistema, visto che il soffietto sembra sopportare pressioni più alte...

Che ci volesse una forza a contrastarlo mi pareva ovvio, almeno appena superata la forza elastica del soffietto stesso. Quello che mi preoccupava invece era che un piccolo aumento di pressione lo deformasse in modo tale da impedire il movimento. Da quello che dici anche con un paio di bar di pressione non si deforma, ma si può ancora muovere correttamente.
Si arriverà ad un limite oltre il quale le gole più strette del soffietto si allargheranno al punto da impedire il movimento corretto... Per impedirlo forse si possono mettere anelli di filo di acciaio (o di carbonio per i sofisticati...) nelle gole del soffietto.

Fra l'altro ti facco notare il disegno animato dell'alfa coi soffietti. Il blocco scuro all'interno dei soffietti serve a riempire lo spazio residuo all'interno quando il soffietto è completamente compresso.
Quel coso nero è importante, il rendimento del sistema dipende molto dagli spazi nocivi...

Paolo

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 14 lug 2015, 20:37

In attesa del fine settimana (spero di fare la prova di pressione seria) qualche domanda. I soffietti devono arrivare alla minima lunghezza ? O si devono fermare alla lunghezza "di riposo " ??? Questo cambia ovviamente l'altezza dei due scambiatori. Poi, immagino che debba essere posta la massima cura nella costruzione dello scambiatore freddo, che io farei in tubo di rame e curve ad U saldate, per avere il massimo scambio. Lo scambiatore caldo io lo vedo semplicemente come un barattolo. Di domande ne avrei molte di più, ma un passo alla volta.

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 14 lug 2015, 21:47

La risposta alla tua domanda è... biforcuta!
La teoria direbbe che bisogna minimizzare gli spazi nocivi, quindi si, in teoria il soffietto deve andare a pacco e lo spazio residuo interno deve essere riempito il meglio possibile.
In pratica le misure dei motori che funzionano dicono che un filo di spazio nocivo serve... quanto? ho la sfera di cristallo in riparazione... sicuramente qualche punto percentuale del volume totale del soffietto esteso... in pratica più lo si riduce e meglio è, almeno fino a quando non smette di funzionare....

Per gli scambiatori siamo in profondo disaccordo. Hanno esattamente la stessa utilità e dignità. Almeno fino a che si pensa di sfruttare al massimo possibile il salto termico disponibile.
Se invece il salto termico disponibile è esagerato e i materiali non reggono le temperature alte allora è giusto come dici tu....

Parlando di fascio tubiero io lo farei di tubi il più sottili possibile, diciamo ottone 3x2 mm (roba da modellismo...) o anche più sottili (si trova anche il 2x1, senza arrivare agli aghi da siringhe...). in questo modo il rapporto fra scambio e volume interno allo scambiatore migliora (più basso è il volume dello scambiatore e meglio è)

L'alternativa sarebbe fare uno scambiatore a piastre...

Paolo

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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da mastrovetraio » 15 lug 2015, 12:04

Alüra, quando vedetti (o vedrebbi) lo schema dello stirling a soffietti a 90° avevo pensato di mettere invece i soffietti paralleli, sia per ragioni di gravità (un soffietto in gomma messo in orizzontale non ce lo vedo) sia per accorciare il condotto che contiene il rigeneratore. Disengino... Ora, ammesso (e non concesso) che lo schema possa andare, la domanda è: che sezione per il tubo di collegamento ? Esiste una distanza minima ?
Allegati
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Re: Parliamo di Stirlng

Messaggio da jpquattro » 15 lug 2015, 15:36

Si, me piacere disegnino.... tu avere omesso albero a gomiti... :D

Il tubo di collegamento... non c'è o almeno meno ce ne metti meglio è.
Fra un cilindro e l'altro ci deve stare: scambiatore freddo - rigeneratore - scambiatore caldo e niente altro. Ogni ulteriore aggiunta è spazio nocivo.
Ogni ulteriore aggiunta va soppressa senza pietà.... tanto di spazio nocivo ne avrai comunque senza dubbio anche troppo...

Io direi che i due blocchi blu e rosso sono gli scambiatori e il pezzo di tubo che li congiunge è il rigeneratore, riempito di paglietta per le pentole (c'è quella di lusso , inox... ho controllato ieri, al supermercato!)

Intorno ai soffietti deve starci quello che tu definivi il cilindro (una lattina o un pezzo di tubo da canna fumaria basta e avanza...) serve a contenere l'isolamento termico e impedirgli di toccare i soffietti... ma l'isolamento è importante ci sia, almeno dalla parte calda... dalla parte fredda... boh dipende da quanto è fredda... se è meno della temperatura ambiente, allora ci vuole pure li...

Paolo

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