regolatore fv + eolico mostruoso

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mac-giver
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regolatore fv + eolico mostruoso

Messaggio da mac-giver » 12 nov 2012, 23:18

raga.. potete dare un occhiata a questo prodotto e dirmi cosa ne pensate?

mi sembra un qualcosa di indistruttibile a prova di bomba.. (:)

http://www.mwands.com/index.php?main_pa ... cts_id=276

e questo mptt 30A

http://www.mwands.com/index.php?main_pa ... cts_id=504

240VDC Maximum Open Circuit Voltage :P
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maxlinux2000
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Re: regolatore fv + eolico mostruoso

Messaggio da maxlinux2000 » 13 nov 2012, 0:50

bellini!! :)

e neppure cari tutto sommato
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mac-giver
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Re: regolatore fv + eolico mostruoso

Messaggio da mac-giver » 13 nov 2012, 19:55

aspetto di sentire hall che ne pensa, del fatto che non ci siano igbt e mosfet.. e tutto a relè.. "mostuosi"

come dire.. non se rompe
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maxlinux2000
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Re: regolatore fv + eolico mostruoso

Messaggio da maxlinux2000 » 14 nov 2012, 14:06

beh... i regolatori eolici sono fatti generalmente cosí... un sensore di soglia, un grosso relé e una resistenza termica per dissipare l'eccedenza di energia. Nellla loro semplicità funzionano bene e sono affidabili.. Naturalmente non bisogna pretendere che abbiano il massimo della resa, perché comparati con la tecnologia attuale rendono circa un 30% in meno.... ma hanno il vantaggio che difficilmente si rompono, e se si rompono lo può riparare chiunque con un saldatore.
Sarebbe come comparare un trattore con una automobile moderna.... quali dei due ha una resa e prestazioni migliori? e quali dei due sará ancora operativo tra 50 anni?

In ogni caso sarebbe interressante vedere come sono fatti dentro gli mppt che proponi... un mppt a relé... non credo proprio esista
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Hal9000
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Re: regolatore fv + eolico mostruoso

Messaggio da Hal9000 » 14 dic 2012, 9:05

Di sicuro un regolatore molto semplice nel quale è possibile metterci mano nel caso di guasti, ora non vorrei passare per il solito guastafeste ma intravedo dei ma.....
Speriamo disconnesso non se la prenda :mrgreen:

Partiamo da un analisi visiva dei componenti in quanto non mi pare ci sia uno schema elettrico, quei due grossi rettangoli in basso pare siano i "D/C breakers and disconnects" ovvero i sezionatori con fusibili, di fatti ce ne sono 2 uno sul cavo delle batterie ed uno sul cavo del generatore eolico, poi si vede un cilindretto al centro che mi pare sial il relè di potenza, quello che dovrebbe reggere 440A, assomiglia a quei solenoidi che fanno coppia con i motorini di avviamento che spingono l'albero del motorino di avviamento sulla ruota dentata del motore e al tempo stesso chiudono il contatto di potenza per alimentare il motorino di avviamento, è probabile che internamente quel relè sia fatto nello stesso modo.

Quindi se ho capito bene il circuito eccita (chiude) il relè di potenza quando la tensione delle batterie arriva alla soglia di fine carica, alimentando il carico zavorra che quindi dissipa l'energia in eccesso, quindi è un regolatore di tipo on/off, una tipologia molto vecchia.
Di fatti il carico zavorra per definizione deve essere superiore alla potenza massima della somma di tutti i generatori (solare eolico idrico....) nella loro condizione migliore, quindi viene da sè che quando il carico zavorra è acceso assorbirà sempre una corrente maggiore rispetto a quella immessa dalle fonti rinnovabili, tanto più grande sarà la differenza quanto più bassa sarà la produzione del momento (il chè da epserienza succede metà del tempo :P )

Quindi il carico verrà acceso per un certo tempo (potrebbero essere anche pochi secondi) durante il quale le batterie da ricarica passano a scarica in quanto il carico zavorra assorve tutta la corrente delle fonti più qualcosa dalle batterie, quindi la fase finale di regolazione è un alternarsi di carica/scarica con tempo molto lenti in quanto essendo u relè lavorerè su cadenze perfettamente udibili, sicuramente inferiori a 1Hz quindi le batterie in queste fasi effettuano continui micro cicli di carica e scarica che potrebbero dimminuire la vita utile.

Durante la fase di fine carica il relè continuerà ad accendersi e spegnersi, diciamo che più velocemenete effettua questo lavoro e meno stressa inutilmmente le batterie ma al contempo per usurare meno il relè dovrebbe fare queste commutazioni il meno possibili, è un dato di fatto che il numero di cicli di un relè meccanico sono statisticamente limitati e non comparabili a quelli di un componente allo stato solido come un transistor, igbt o mosfet che sia.

Per darvi dei numeri di riferimento un mosfet di uno stadio switching a 50Kz fà qualcosa come 1500 miliardi di commutazioni in un anno e sappiamo per esperienza che durano decisamente più di 1 anno, ora non ricordo bene i numeri ma mi pare che i relè elettro-meccanici non arrivino al miliardo di commutazioni garantite.

Non ho dubbi sulla semplicità e facile manutenzione dell'apparato, non servirebbe nemmeno un microcontrollore, basterebbe un operazionale con trigger di smith, ma a mio avviso carica male le batterie e il relè se usato a piena potenza non avrà una lunga vita, anche solo il continuo commutare potrebbe farlo durare meno di un mosfet, inoltre c'è da dire che oggigiorno un mosfet di ricambio è facile da trovare ma un relè di quel tipo da 440A dove lo troviamo?

Poi c'è questa leggenda metropolitana che il contatto di un relè non disperde energia come un mosfet, ma io ho riscontrato il contrario nella pratica, se ci pensate bene un relè dentro ha due lamelle che trammite una bobina vengono mosse le une contro le altre e quindi ci sarà un puntino in cui toccano, ebbene tutta la corrente deve passare in quel puntino e li quando si và su di amperaggio diventa come una stufetta, salta fuori che c'è meno caduta con un buon interruttore allo stato solido (mosfet) adeguatamente dimensionato che con un relè, il problema dei mosfet che scaldano è che fanno 50mila commutazioni al secondo e dissipano calore nella fase di transizione da on a off passando per la regione attiva, se un mosfet venisse usato come un relè sarebbe praticamente eterno e freddo....

Poi notavo che il carico di diversione mi pare un pò piccolo per essere in grado di dissipare 10Kw a meno che non diventa rosso e sale aria a 2000 gradi :D

Riavvolgendo il nastro:
per comprare un coso come quello tanto vale farselo su a mano, con un operazionale e un grosso relè l'hai fatto ;)

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