Chiller fatto in casa

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Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 27 set 2016, 20:02

spero di fare cosa gradita nel mostrarvi uno dei progetti su cui sto lavorato in questi ultimi anni, un idea nata un po per la voglia di sperimentare e un po perche mi ero rotto della rumorosa stufa idro-pellet dai ricambi costosissimi e non facilmente riparabili a volte !
premetto che il progetto utilizza un comune climatizzatore inverter con sostituita l unita interna da uno scambiatore ad acqua , qualche modifica al sistema di gestione delle temperature e qualche altra cosetta .
Il sistema non è del tutto ultimato come vorrei , ma sono oramai a buon punto , riesco a gestirlo facilmente sia per riscaldare acqua calda sanitaria , riscaldamento e rinfrescare , i consumi sono paragonabili a quelli di un sistema idro pellet come quello che avevo, pero con molte meno rotture
una cosa che mi piace molto di questo sistema è l idea che possa integrarsi direttamente o quasi a un impianto fotovoltaico in maniera molto efficiente .

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da papas2004 » 27 set 2016, 20:25

ciao, megaton è cosa gradita non ti preoccupare.
Sono molto curioso, anche percè ho qualche motore buttato, e magari lo faccio anch'io
(Qualsiasi cosa da me pubblicata viene esclusivamente fatta per uso privato,e nella mia proprietà, per studio e/o per hobby)
La mia pellettatrice? clicca sul link
http://youtu.be/fv3KCQUe2PI?list=UU85cy ... 5ZV74lPYIA
http://youtu.be/-knanSFpl9I

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 27 set 2016, 23:40

da pochi giorni ho installato il pannello di controllo quasi definitivo , permette di selezionare una potenza elettrica fissa da utilizzare e selezionare quale punto della casa riscaldare prima mentre l impianto si porta in temperatura migliorando cosi gli equilibri di scambio termico
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 28 set 2016, 11:59

il primo passo per iniziare questa avventura è stato pensare a come realizzare lo scambiatore gas acqua che in questo caso è completamente in rame per una questione di praticità costruttiva , ammetto che non è stata un impresa proprio facile con i pochi mezzi che avevo a disposizione , ma sono stato quasi costretto alla realizzazione fai da te per una questione di costi e tempi di reperimento di questo oggettino indispensabile
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 28 set 2016, 12:04

questo è lo scambiatore quasi quasi finito in fase di test di pressione
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 28 set 2016, 12:06

non è proprio bellissimo da vedere ma fa perfettamente il suo lavoro
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 16 ott 2016, 4:01

vedo che l argomento ha suscitato parecchio interesse :-)

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 16 ott 2016, 4:33

Questa e la centrale termica vera e propria che ho fatto stare in soli 3 metri cubi di spazio, lo scambiatore gas/acqua è il cilindro di colore blu quasi nascosto dall accumulo dell acqua sanitaria che viene scaldata dalla pompa di calore e da un sistema solare che momentaneamente e fotovoltaico con un apposito inseguitore di potenza realizzato su misura per lo scopo(una soluzione momentanea ) .
il tutto è stato realizzato facendo piccole modifiche a un impianto di riscaldamento tradizionale , in realtà la mia prima fonte di energia termica fu la legna poi il gas che si è rivelato veramente insostenibile , poi il pellet e in fine il sistema a pompa di calore il quale si merita veramente il primo posto per confort e consumi ridotti , se noterete non vi è un puffer o batteria termica non ve ne quasi bisogno con l utilizzo di un motore inverter anche se sarebbe una miglioria futura possibile
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Messaggio da Megatron » 16 ott 2016, 4:44



altri particolari della centrale termica
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 16 ott 2016, 4:49

il lavoro piu difficile della realizzazione di questo sistema di riscaldamento non è stato tanto apportare le modifiche idrauliche ma ben si comprendere come hackerare i sistemi di controllo della pompa di calore per rendere l utilizzo di questa piu semplice possibile
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Messaggio da Megatron » 16 ott 2016, 4:51

questa è l ultima versione della centrale di controllo che probabilmente subirà altre modifiche
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 16 ott 2016, 5:20

ho cercato di rendere la centrale piu semplice possibile dotandola di pochi strumenti ma essenziali come un misuratore di corrente e tensione di rete che mi permette di monitorare in ogni momento l assorbimento della macchina, un controllo della temperatura dell acqua sanitaria il quale impostato a 40 gradi , apre e chiude la valvola deviatrice accumulando acqua sanitaria nel bollitore , ultimamente ho aggiunto due potenziometri sul pannello , uno permette di scegliere quanta potenza elettrica voglio utilizzare , partendo da un minimo di 600watt a un massimo 1800watt , questa possibilita di regolazione è utilissima se ad esempio voglio utilizzare l impianto di riscaldamento 24 ore su 24 o magari nel caso debba utilizzare altri utilizzatori come ad esempio il forno ed essere tranquillo di non superare la potenza massima consentita dal mio contratto enel mantenendo sempre un minimo di riscaldamento attivo , il secondo potenziometro invece, insieme a un commutatore gestisce le priorità di riscaldamento , cioe posso scegliere quanto scaldare e dove scaldare dando delle priorità a diverse zone della casa velocizzando i tempi di riscaldamento o meglio concentrando energia termica negli ambienti che desidero scaldare prima
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da eneo » 16 ott 2016, 13:10

:woot: :woot:
Bel lavoro pensato nei minimi particolari.....ma mi stavo chiedendo dove abiti, visto che usi una potenza massima di 1800w per la pompa di calore per il riscaldamento.
Ti faccio di nuovo i miei complimenti. Bravo
Impianto fotovoltaico monocristallino 2.195kwp n°5 canadian solar 180wp, n°1 trina solar 185wp, n°6 solarworld 185wp, batteria 24v 157 SMA tubolare, regolatore di carica tristar ts45 pwm e epsolar landstar pwm 30A, inverter steca PI1100, Plc di gestione impianto, eolico 300w 24v.
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Alain » 16 ott 2016, 15:04

Splendida realizzazione :clapping: , per costruire certe cose serve "manico" e a te di certo non manca.
Tantissimi complimenti anche da parte mia : Thumbup :

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 17 ott 2016, 2:35

eneo ha scritto::woot: :woot:
Bel lavoro pensato nei minimi particolari.....ma mi stavo chiedendo dove abiti, visto che usi una potenza massima di 1800w per la pompa di calore per il riscaldamento.
Ti faccio di nuovo i miei complimenti. Bravo


Intendi forse dire che 1800watt sono pochi? , io parlo di potenza elettrica applicata alla macchina, la potenza termica resa e in media 4/5 volte superiore, cioe la mia "caldaia" genera una potenza termica continua di circa 6/7kwatt se la temperatura esterna sta lontana dallo zero poi chiaramente la resa scende ,

cmq sia ci scaldo tranquillamente 90m quadri di appartamento accendendo la pompa solo 6/8 ore al giorno nel periodo piu freddo dell anno con una potenza elettrica media di circa 1200watth , chiaramente per avere questi risultati la casa ha infissi nella grazia del signore e muri perimetrali un po particolari , in teoria con questo giocattolino potrei scaldarci molto piu di 90 metri quadri

non ho fatto ancora delle misurazioni con temperature esterne molto basse ma vi posso dire con certezza che in questo periodo posso tirare fuori qualcosa come 4kwatt termici con solo 700watt elettrici applicati
se facciamo due conti e consideriamo una potenza resa di soli 3kwatt di media , per 24 ore giornaliere abbiamo a disposizione quacosa come 72kwatt di potenza termica resa all interno dell appartamento , come tenere accesa per piu di 7 ore una caldaia a gasolio o una stufa a pellet da 10kwatt , diciamo quindi che la pompa che sto usando è anche troppo sovradimensionata per l appartamento in cui vivo , chiaro che i risultati ottenuti sono anche dati dal luogo in cui vivo cioe abbastanza temperato , sto a 8km dal mare e a una altitudine di 340 metri , le mie bollette bimestrali non superano i 170 euro durante i mesi invernali , non male considerando che in mezzo alla bolletta c è tutto il resto dei consumi elettrici ,di solito le mie bollete estive vanno da un minimo di 30 fino ad un massimo 45 euro , non pago mai piu di questo quindi diciamo che spendo mensilmente per il riscaldamento invernale circa 60 euro , 2 euro al giorno di media , un altra cosa che amo di questo sistema è che non devo stoccare pellet o altri combustibili, non devo pulire crogioli o canne fumarie , le manutenzioni ordinarie si riducono semplicemente alla pulizia dei filtri dei ventilconvettori ed eventualmente sanificare i radiatori se in estate li si utilizza a freddo a causa delle muffe che possono formarsi creando sgradevoli odori.
Piu in la se puo interessarvi vi illustrerò la parte geotermica che sto mettendo a punto per ridurre ulteriormente i consumi ora questa parte e solo abbozzata e per testarla bene mi serve che faccia freddo veramente

a presto

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 17 ott 2016, 3:03

dimenticavo di farvi vedere il casino della centrale di comando :-)
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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da palio999 » 25 gen 2017, 0:15

Ciao, molto interessante la tua modifica,ma che pompa di calore hai? Anche io volevo modulare la potenza in modo da evitare di passare al contatore da 4.5kw. Avendo anche un 3kw di fv quando ho correntemente in eccesso durante il giorno potrei forzarla ad andare al massimo attraverso un piccolo plc.

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 25 gen 2017, 10:41

palio999 ha scritto:Ciao, molto interessante la tua modifica,ma che pompa di calore hai? Anche io volevo modulare la potenza in modo da evitare di passare al contatore da 4.5kw. Avendo anche un 3kw di fv quando ho correntemente in eccesso durante il giorno potrei forzarla ad andare al massimo attraverso un piccolo plc.

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per decidere quanta potenza vuoi utilizzare devi agire sulla sonda di temperatura ambiente della pompa , basta mettere un trimmer pesato nel modo giusto al posto di questa

tutte le pompe di calore inverter danno piu o meno potenza in base alla temperatura ambiente , l elettronica della pompa di calore funziona piu o meno in questo modo: se la temperatura ambiente è inferiore a 2 gradi da quella impostata sul telecomando , la pompa di calore lavorerà alla minima potenza se hai una differenza di 4 gradi la pompa lavorerà a meta potenza e cosi via

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Leag » 25 gen 2017, 21:55

per decidere quanta potenza vuoi utilizzare devi agire sulla sonda di temperatura ambiente della pompa , basta mettere un trimmer pesato nel modo giusto al posto di questa

tutte le pompe di calore inverter danno piu o meno potenza in base alla temperatura ambiente , l elettronica della pompa di calore funziona piu o meno in questo modo: se la temperatura ambiente è inferiore a 2 gradi da quella impostata sul telecomando , la pompa di calore lavorerà alla minima potenza se hai una differenza di 4 gradi la pompa lavorerà a meta potenza e cosi via

Vuoi dire che non ti sei interfacciato con l'inverter o con l'elettronica interna ma hai solo gestito il tutto collegando un trimmer al posto del sensore esterno di temperatura. Così sembra facile ma ci sarà da gestire anche l'entrata a regime del motore, i sensori delle ventole, le valvole caldo freddo. Se la metti così semplice mi si apre un mondo, anzi un universo. L'elettronica da ingannare m'immagino sia quella dello splitter, non quella del compressore?

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Re: Chiller fatto in casa

Messaggio da Megatron » 26 gen 2017, 18:49

Leag ha scritto:
per decidere quanta potenza vuoi utilizzare devi agire sulla sonda di temperatura ambiente della pompa , basta mettere un trimmer pesato nel modo giusto al posto di questa

tutte le pompe di calore inverter danno piu o meno potenza in base alla temperatura ambiente , l elettronica della pompa di calore funziona piu o meno in questo modo: se la temperatura ambiente è inferiore a 2 gradi da quella impostata sul telecomando , la pompa di calore lavorerà alla minima potenza se hai una differenza di 4 gradi la pompa lavorerà a meta potenza e cosi via

Vuoi dire che non ti sei interfacciato con l'inverter o con l'elettronica interna ma hai solo gestito il tutto collegando un trimmer al posto del sensore esterno di temperatura. Così sembra facile ma ci sarà da gestire anche l'entrata a regime del motore, i sensori delle ventole, le valvole caldo freddo. Se la metti così semplice mi si apre un mondo, anzi un universo. L'elettronica da ingannare m'immagino sia quella dello splitter, non quella del compressore?


si non devi fare alcuna modifica sul compressore! , basta eliminare il telecomando , utilizzare il pulsante su l unita interna per l accensione e il trimmer al posto del sensore ambiente per selezionare caldo, freddo e la potenza , in questo modo l elettronica originale del condizionatore gestirà tranquillamente tutte le sicurezze originali come ad esempio una sovra temperatura nel circuito del gas lo sbrinamento e altre cosette come la potenza massima necessaria per ottenere la massima resa termica a seconda della temperatura esterna , una passeggiata direi , adesso che lo sai :-) buon lavoro

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