Riscaldamento per emergenze

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luppy
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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da luppy » 24 ott 2017, 17:23

Scusate se ne dico una delle mie... ma almeno mi risponderete che non ha senso e smetto di pensarci !
Non si potrebbe usare un piccolo generatore magari diesel raffreddato ad acqua, cercando di raffreddare anche i fumi di scarico sempre scaldando acqua ? Poi il generatore girando farà anche corrente che si usa nell'impianto fv.
E l'acqua calda generata... inviata ai termosifoni bypassando con una valvola la caldaia momentaneamente guasta
Mi è venuta questa "pensata" perchè tante volte si legge che l'automobile altro non è che una grossa stufa con le ruote...
Prendetemi pure a pedate ma ci sto pensando davvero ;) , chissà quali sarebbero i rendimenti

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Ferrobattuto
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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da Ferrobattuto » 24 ott 2017, 19:35

In pratica stai suggerendo di rifare in scala minore il "Totem" della FIAT. Ci sono difficoltà, quale rumore e grosse modifiche all'impianto di riscaldamento, cose che si possono fare solo in condizioni particolari. Il sistema che proponi si chiama "cogenerazione", in questo caso di elettricità e calore, entrambi sfruttabili per usi domestici.
Nel forum se ne è parlato più volte:
viewtopic.php?f=66&t=1138&p=19711&hilit=totem#p19710
viewtopic.php?f=60&t=1139&p=19734&hilit=totem#p19723
viewtopic.php?f=134&t=1668&p=29570&hilit=totem#p28345
viewtopic.php?f=9&t=2747&p=46172&hilit=totem#p46144
E non solo ai link che vedi, ma anche occasionalmente in altre discussioni, come in questa.
In realtà è tutt'altro che impossibile, anche col fai-da-te, ma si deve stare nel "posto adatto". ;)
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer


Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

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luppy
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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da luppy » 26 ott 2017, 16:46

Grazie !
In effetti parecchi mesi fa avevo visto che parlavate di questo Totem, poi quando ho capito che prevedeva un motore di grosse dimensioni non avevo più letto
Se trovassi piantato nel mio giardino un motore di una 127 o di un trattore... credo chiamerei i pompieri :woot: :woot:

Comunque ora le ho lette tutte per bene, e anche altre, spulciando il forum, ed oltre ai problemi legati al rumore ho visto che ci sono anche diversi problemi meccanici, oltre che termici
Interfacciarmi col riscaldamento di casa per me non sarebbe un grosso problema, la caldaietta è esterna e ci sarebbe lo spazio per un "cubotto" e un paio di tubi, ma in effetti è un po' complicato tutto il resto

Invece forse può essere un sistema per riscaldare un locale isolato... magari un garage dove il riscaldamento non c'è e magari un po' di rumore (contenuto) non infastidisce nessuno, ci farò qualche studio e ragionamento, poi in caso scriverò nella più recente delle discussioni relative, anche per non pasticciare questa che è di Alain ;)

In ogni caso anche questo totem è della serie... se sono troppo facili non ci interessa ! :lol:

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da michelino » 26 ott 2017, 17:05

Per non palare del bassissimo rendimento termodinamico e dell'inquinamento che comporta l'uso di un motore a combustione interna alimentato a fossili per fare un lavoro di questo tipo. Meglio una bella caldaia a condensazione possibilmente a metano.
Abbiamo bisogno di una Scienza che ci permetta di convivere con la Natura senza sfruttarla e distruggerla. L'uomo non è al centro dell'universo, ne fa solo parte.

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da mastrovetraio » 26 ott 2017, 18:58

Il Totem della Fiat andava a metano, ed era diretto al mondo agricolo che, possibilmente, lo avrebbe alimentato a biogas. L'efficenza termodinamica sarebbe stata del 100% perché si sarebbe utilizzato tutto il calore prodotto. Oltretutto, con una produzione di elettricità sparsa su tutto il territorio Italiano si sarebbero abbattuti i costi di trasporto, dovuti alle dispersioni. Cosa di cui nessuno sembra tener conto... Ma l'Enel si mise di traverso, il tutto avveniva 45 anni fa, quando generare autonomamente la propria energia elettrica era proibito per legge...

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da luppy » 26 ott 2017, 21:49

Mastrovetraio, eccellente ! A me piace tanto questo forum perchè ci sono persone come te che oltre ad avere memoria storica sanno spiegare, ricordare e suggerire un mare di cose, i miei sinceri complimenti ;)

Forse posso dare un'informazione anche io, sul lavoro ne ho "ereditati" due, una da 20 kVA e l'altro non me lo ricordo, è un po più piccolo, però perlomeno si possono usare, solo che devi denunciarli all'ente apposito dichiarando i kWh prodotti, e pagarci le accise
Tralascio qualche battuta sulla politica in generale che mi verrebbe molto spontanea, invece per essere costruttivi aggiungerei che infatti forse un motore a benzina sarebbe meglio, ho letto qui che potrebbe andare anche ad alcool, che in fondo si potrebbe fare con lo zucchero (se costasse meno), e/o i fumi si possono anche abbattere con un bidone di acqua e filtrando i residui

Michelino, in ogni caso, l'uso che pensavo potrebbe essere per casi intermittenti, in questa discussione si parla di emergenza, oppure il garage, se e quando ci vai a fare dei lavoretti, personalmente prometto che non creerò una nube tossica sul pianeta :P ed è facile che alla fine io non farò mai nulla, molte cose mi interessano specialmente da un punto di vista teorico. Ovvio che se hai il camino e il metano ci risparmi anche
Ed è comunque giusto che i cittadini del "mondo" facciano le cose per bene, anche dando il buon esempio, sperando che poi lo seguano tutti, anche se alla fine si sa che non è proprio proprio esattamente così, anzi... ma lasciamo perdere
ciao, buona serata a tutti !

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da michelino » 13 dic 2017, 9:03

mastrovetraio ha scritto:
26 ott 2017, 18:58
Il Totem della Fiat andava a metano...
Per poter utilizzare una fonte di calore devi avere differenza di temperatura, infatti i sistemi a ciclo combinato ne recuperano una determinata quantità e una parte purtroppo la disperdono ( e non parlo di turbine a vapore). Infatti a temperature troppo basse vanno bene solo per certi tipi di riscaldamento.Ma io intendevo rendimento termodinamico del motore. Oltre a questo il metano crea un effetto serra 25 volte più della co2 se liberato in ambiente. Questo è anche uno dei motivi che mi ha spinto ad eliminarlo da casa mia ed a passare alla pompa di calore aria acqua rendendomi completamente fossil free.
Abbiamo bisogno di una Scienza che ci permetta di convivere con la Natura senza sfruttarla e distruggerla. L'uomo non è al centro dell'universo, ne fa solo parte.

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da Alain » 1 dic 2018, 22:52

QUI un'interessante realizzazione , che ben rappresenta ciò che avrei voluto fare e che, almeno nelle parole del suo ideatore, va molto oltre come rendimento e emissioni

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da metroman » 2 dic 2018, 7:38

Alain ha scritto:
1 dic 2018, 22:52
QUI un'interessante realizzazione , che ben rappresenta ciò che avrei voluto fare e che, almeno nelle parole del suo ideatore, va molto oltre come rendimento e emissioni
si può realizzare molto semplicemente all' interno di una stufa a legna e avere 600/700 gradi ,


ovviMente più é precisa più scalda

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Re: Riscaldamento per emergenze

Messaggio da jpquattro » 2 dic 2018, 13:38

Posso intromettermi? Vorrei aggiungere un paio di considerazioni, specie per Michelino...
Il metano è inquinante solo se lo liberi in atmosfera come è, senza bruciarlo... allora si l'effetto serra è disastroso.
Come combustibile, fra i fossili e forse il meno inquinante che esista in natura a parità di energia prodotta produce meno CO2 e più acqua di tutti gli altri. Meno CO2 meno effetto serra.
Comunque è uno dei combustibili fossili più usati... la pompa di calore che usi ha probabilità elevate di funzionare con energia elettrica prodotta bruciando metano... a meno che tu non usi pannelli fotovoltaici...
Ma se hai il fotovoltaico di notte cosa usi? batterie? energia di rete?
Quanta energia e quanti prodotti inquinanti e quanta energia sono stati usati per produrre le batterie? quanti per produrre i pannelli? Sei sicuro che il bilancio finale sia in attivo?
Il salto termico serve sia alla caldaia a condensazione sia al totem... e guarda caso è molto simile, l'acqua di raffreddamento del totem viaggia intorno agli 80 gradi come una caldaia normale (quella a condensazione lavora a temperature più basse solo se i radiatori sono adatti o c'è un impianto a pavimento...)
Non era una panacea il totem, ma una buona idea si, che poteva dare buoni risultati...

Tutta questa tirata per dire che sarebbe saggio evitare atteggiamenti talebani, non esiste il bianco o il nero, ma solo soluzioni un po' più bianche o un po' più nere...

Paolo

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