Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Ferrobattuto » 10 lug 2014, 19:32

Prova a tirare fuori quel pezzetto che fa il ponte, se ti riesce, possibilmente intero. Sciacqualo bene e poi ci diamo un'occhiata.
Quella roba mi pare troppo bianca, sembra gesso (che è solfato di calcio......) più che solfato di piombo, che di solito è un po' più grigio.
Non è che le hai rabboccate con l'acqua del rubinetto? Se è così, avete acqua molto calcarea?

Non prendertela per quello che scrivo, non ho intenzione di offendere nessuno, potrebbe essere successo indipendentemente dalla tua volontà..... Chessò.... Magari l'acqua demineralizzata che hai comprato non lo era..... Ma il fatto è che queste tue batterie stanno generando un sacco di "misteri". :lol: La densità è buona, ma c'è un sacco di solfato, per quello che ho capito si caricano bene e tengono la carica, ma c'è sempre troppo solfato. Insomma: sono strane..... :wacko:
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Marko » 10 lug 2014, 22:12

Perchè prendermela, anzi. Più se ne sa meglio è. Infatti è molto strano, le batterie vanno bene, addirittura oggi super cariche erano sui 1,30 di densità. Ho un dubbio adesso, che non le abbia rabboccate qualche tempo fa con acqua non demineralizzata, ma deionizzata... :( :( Bo...comunque grazie A TUTTI per l'interesse. p003 vi farò sapere..

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da mastrovetraio » 12 lug 2014, 19:23

Quello che fin'ora mi ha bloccato nell'intraprendere l'avventura del fotovoltaico sono state le batterie. Non ho nessuna intenzione di spendere soldi per batterie a scarica profonda, sono grosse cifre e io non ho il tempo da dedicare alla cura/controllo. Ma da quanto leggo in questo argomento (ringrazio tutti voi, è rivoluzionario) mi chiedo se non sia l'ora di rimboccarsi le maniche. Batterie automobilistiche ne posso avere a volontà, anche controllandole prima di acquistarle. Dato che d'inverno non ci si può affidare al 100% al sole, e quindi bisogna essere organizzati con il necessario per mantenerle in vita (nel mio caso con l'ENEL ) mi potreste dire di cosa mi devo attrezzare ? Io inizierei proprio dalle batterie, senza pannelli solari. Poi, se vedo che riesco a gestirle senza danni e senza passarci troppo tempo, allora sì che passerò alla fase 2
con l'installazione dei pannelli. Che ne pensate ?

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Ferrobattuto » 12 lug 2014, 19:54

mastrovetraio ha scritto:.....Che ne pensate ?

Mastro, il mondo è bello perché vario. :lol:
Se hai effettivamente accesso a delle batterie auto più o meno gratis o a costi bassissimi nessuno ti vieta di "sperimentare" a tuo piacimento. ;)

Per farlo ti serve un buon caricabatterie regolabile, ma di quelli "manuali" niente automatismi strani o microprocessori. Qualcosa di "antiquato" (se economico ancora meglio ;) ) che ti permetta di impostare la tensione o la corrente a tuo piacimento, in modo da poter arrivare alle tensioni di cui stiamo parlando.
Non so se vuoi usare anche un inverter, ma quì il consiglio migliore possono dartelo Max Dolomitico Eneo o altri, non certo io..... :D
Personalmente ti consiglierei di partire almeno a 24V, specie se hai intenzione in un secondo tempo di usarlo per la casa. A meno di non avere consumi bassissimi come ha Max, ma quelli sono da stacanovisti dell'offgrid. :lol:
Ricordati che le batterie da mettere in serie debbono avere la stessa capacità (pochi Ah di differenza, e soprattutto di peso più simile possibile) non si possono mettere in serie batterie da 40Ah con altre da 60 o 50 o altro, perché le più piccole defungono presto.
Per gli schemi, per l'uso di diodi o meno, poi se ne può riparlare.
Un'ultima cosa: se devi solo sperimentare per ora va bene, carichi e consumi saranno sicuramente limitati, ma sapendo che il rendimento di un accumulatore al piombo si aggira sull'80%, usare l'ENEL in questo modo per alimentare normalmente la casa significa aumetare i consumi di un buon 20-25%.....
Cura e controllo sono relative, all'inizio perdi un po' di tempo per impratichirti un po', ma poi una volta "avviato" il sistema e il banco un controllo periodico e il rabbocco si riducono a qualche minuto alla settimana. :B):
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Dolomitico » 12 lug 2014, 20:49

Io passerei per una fase "beta" ti prendi un piccolo kit come questo:

http://www.ebay.it/itm/KIT-PANNELLO-FOT ... 233bf6c6fc

le batterie le recuperi,e per far fuonzionare un sistema a 12 volt è perfetto,luci led,o a risparmio energetico,un piccolo inverter si può collegare successivamente,cmq è quanto basta per farsi le ossa,si atterezza un piccolo angolo di casa che funziona cosi e si sperimenta cosa si può fare o meno,la spesa è veramente bassa,70€ e un pò di fantasia,se la cosa va male,e non vedo perchè dovrebbe si passa a eventuali migliorie,io l'impianto a 12 ancora ce l'ho e non ho intenzione di eliminarlo,molte cose vanno a 12V e è molto comodo,anche il mio caricabatterie va a 12v e a 220v,quindi in caso manchi la luce lo uso a bassa tensione che rende pure meglio.
Concordo che un caricabatterie è meglio economico,un trsformatore,un ponte diodi e un'amperometro,meglio se arriva a 16V,a vuoto dovrebbe arrivare a 17V.
Per collegarsi all'enel con un inverter ne serve uno tipo ups,come i kema,non va male,i pannelli non servirebbero,fa la sua funzione di intervenire se manca la luce.

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da maxlinux2000 » 13 lug 2014, 5:31

concordo anche io che per sperimentare con il fotovoltaico è meglio partire con un micro-impianto da pochissimi watt.
Male che vada lo usi per le luci del giardino o delle scale, ma intanto puoi farti una esperienza collegandoci un paio di batterie da auto e sperimentare con pochi soldi l' uso du questa energia "magica"

altro sistema economico potrebbe essere quello di farsi un banco batterie di buona capacità usando batterie auto, poi procurarsi un "ups" usato da "1500VA" (100-200€ su ebay) cosí ottieni un caricabatterie e un inverter nella stessa scatola ad un prezzo relativamente basso.

Qui ce ne uno molto interessante da 3000VA con onda sinousidale pura a 199€
http://www.ebay.it/itm/UPS-MGE-Pulsar-E ... 3a92703877

Di solito vanno a 48V ma non è un problema arrivare a queste tensioni usando gli accorgimenti di Ferro.
Puoi cominciare intanto a portare a casa un po' di batterie e recuperarle, in modo da avere una buona selezione.
Visto che le dovrai mettere in serie, ti consiglio di scegliere batterie facili da trovare e che non pesino molto per motivi di...braccia e schiena.
Probabilmente le più facili sono quelle da 55Ah (automobile a benzina) o quelle da 70A (automobile diesel)
Una volta portate a casa, comincia con un piccolo caricabatteria che arrivi ai 16V senza nessun automotismo.
Deve avere tanti bottoni... tensione, carica normale, carica rapida, boost 1 e 2.
il mio è un Telwin modello alpine 50 boost. Dentro ha solo un trasformatore con diverse uscite, un ponte a diodi che sembra un radiatore degli anni 50 :D un amperometro e 3 deviatori in modo da ottenere 8 combinazioni di tensione (arriva ai 17V a 12V e 34V per i 24V)
Comprato usato a 100€, ma è stato un affare. Per te andrebbe bene anche il modello "alpine 30 boost" data la bassa capacità delle batterie che vorrai recuperare.
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Ferrobattuto » 13 lug 2014, 11:15

Mastro ha ripreso questa sua discussione quì: http://www.faidateoffgrid.altervista.or ... 987#p33987 Forse sarebbe bene continuare lì questo suo progetto. ;)
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da mastrovetraio » 14 lug 2014, 14:32

Per carità, non fermatevi, continuate qui così i "posteri" avranno a disposizione un discorso completo e compiuto. Certo che se volete fare un giro sul discorso che avevo aperto io, benvenuti; lì sto cercando di mettere in piedi qualcosa di basico, ridotto all'osso. Mentre qui la discussione è ben più interessante. Ma mi spiegate come fate a ridurre la "corrente di carica" ? (Amperes, giusto ?) Perchè la tensione (Volt CC) posso ridurla con un dimmer a monte del trasformatore, ma gli Amper?? Fate un nodo sul cavo ?? :lol: O ci mettete un morsetto bello stretto ?? :woot:
Dimenticavo: Grazie, Dolomitico. Niente male quel kit di base, mi sa che lo prendo, così almeno il giardino intorno a casa sarà illuminato.

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da maxlinux2000 » 14 lug 2014, 15:46

per ridurre la corrente di carica usano un alimentatore variabile in tensione e corrente. Sono alimentatori da laboratorio di elettronica. Hanno due strumenti: uno per il voltaggio e una per gli ampere.

Io invece non ne ho bisogno... ho tante batterie e pochi pannelli solari, per cui la corrente di ricarica è forzatamente sempre bassa :D :D

ciao
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Dolomitico » 14 lug 2014, 17:05

mastrovetraio ha scritto:....Dimenticavo: Grazie, Dolomitico. Niente male quel kit di base, mi sa che lo prendo, così almeno il giardino intorno a casa sarà illuminato.


Figurati,guarda se magari cè qualcosa che ti va meglio,io ho espressamente cercato un kit senza batteria e inverter,ma li puoi prendere come ti pare,non scendere sotto i 40W,altrimenti è troppo poco.

Max,guarda che avere troppo poca corrente di carica rischi il BUKLING,o come si scrive,ovvero sulle piastre si formano zone non raggiunte ottimamente dalla corrente che creano tensione meccanica e successiva piegature.
é uno dei motivi perchè si storcono le piastre.A meno che ogni tanto non ricevano una sana dose di ampere.
Hai recuperato i pezzi per un caricabatterie a motore?Con alternatore auto intendo,quello spara parecchi ampere,come sistema ausiliario in attesa di ulteriori pannelli potrebbe aiutare parecchio.

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Marko » 14 lug 2014, 17:19

mastrovetraio ha scritto: Ma mi spiegate come fate a ridurre la "corrente di carica" ? (Amperes, giusto ?) Perchè la tensione (Volt CC) posso ridurla con un dimmer a monte del trasformatore, ma gli Amper?? Fate un nodo sul cavo ?? :lol: O ci mettete un morsetto bello stretto ?? :woot:


Be, tensione e corrente sono legati assieme come dice la legge di ohm http://ishtar.df.unibo.it/em/elet/resistenza.html
infatti più la batteria si carica (o è solfatata) meno corrente richiede. Per cui la tensione la si solleva man mano che la corrente diminuisce. Non è possibile portare direttamente su una batteria 16,2V e dargli 1A se la batteria ne richiede per es. 5A. Almeno io non riesco. Se qualcuno ci è riuscito batta un colpo bangin.gif

Fatto è che, le mie batterie auto, ora vanno alla grande, le sto ricaricando sempre a 16,1Vx2 (raggiungono tali valori per 3-4-ore al giorno) poi scende la sera e incomincio a ciucciargli la corrente per la casa. Probabile, avendolo saputo prima, che le SMA, non le avrei neppure acquistate....anche se loro vanno benone..

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Ferrobattuto » 14 lug 2014, 18:45

Marko ha scritto:.....Non è possibile portare direttamente su una batteria 16,2V e dargli 1A se la batteria ne richiede per es. 5A. Almeno io non riesco.....

È quello che stò cercando di spiegare da un secolo...... Ma forse è colpa mia che non ho saputo spiegarmi bene.
Si deve prima "caricare" la batteria con valori normali di corrente, poi quando ha raggiunto i fatidici 16,2V, allora abbassare la corrente fino ad un valore minimo di mantenimento di questa tensione.
Per questo motivo seguito sempre ad insistere che il miglior caricabatterie è quello il più semplice possibile, possibilmente senza elettronica sofisticata, ma che abbia modo di regolare abbastanza dolcemente la corrente di carica.
Naturalmente deve avere un amperometro sul pannello......
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Dolomitico » 14 lug 2014, 19:50

Io ne ho fatti 2 fin qui,uno è completo e finito,avevo postato la foto,ma poi l'ho anche leggermante migliorato.
Cmq consiglio un bel trasformatore AC da 12 volt,un ponte diodi e un amperometro,2 fusibili e ad essere fiscali un voltmetro digitale.
Uno è da 5A e l'altro non sono ancora riuscito a tirarlo,cmq 300Va li fa.
Man mano che come avete detto la tensione sale gli ampere scendono,ma non è magia,è perchè il trafo è bilanciato per questo,se gli mettete un trafo da 15 volt vedete che anche a 16 volt gli ampere saranno mooolti di più.
La formula per calcolare i volt in uscita è "Vac x 1.41- i diodi" quindi 12 volt AC x 1.41=16.92,vanno levate le cadute dei diodi,che questa non la capisco,io ho sempre saputo che un diodo fa 0.7 volt di caduta, e io ne misuro sempre 0.4,quindi bisogna misurane la caduta.
Ma Marco,non sono un pò troppe 3/4 ore a quel voltaggio?
Non rischi di corrodere tramite elettrolisi le positive?
Ricordo che dovrebbe essere una salita di un'ora al massimo,giusto il tempo che il voltaggio salga,ci stia un attimo,e poi riportare giù le celle a riposo.
Si risparmia sia acqua che corrosione.

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Marko » 14 lug 2014, 21:26

Bo, da quando le ho, queste batt. auto, (circa 4 anni) non necessitano di acqua, il livello è sempre ok, strano ma è così, tanto è vero che comunque le ho rabboccate lo stesso
e in alcune la densità è scesa, anche se rimangono sempre su 1,28. Considerando che ora lavorano bene mentre per anni hanno lavorato praticamente scariche, (densità bassissima) le tiro sino alla loro sopravvivenza. vediamo quanto durano....... :rolleyes: :rolleyes:

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Dolomitico » 15 lug 2014, 14:34

Ottimo,cosi possiamo farci un idea con batterie da avviamento che risultati si possono ottenere in ambito fotovoltaico.
Fra te e Max siete gli sperimentatori del caso.
Ma hai detto che per anni hanno lavorato scariche.....,quanti sono questi anni e che percentuale media di scarica hai tirato ad occhio?

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Marko » 15 lug 2014, 16:14

Ho le SMA due anni, le batterie auto le acquistai a trance, le prime almeno quattro anni forse cinque e sono le varta da 70Ah senza manutenzione. Le altre acquistate dopo un anno. Ricordo che per i primi periodi lavoravano discretamente, (scaricate qualche volta anche a 10,5V senza sapere a cosa andavo incontro) poi dopo vedevo che perdevano di capacità. Le ho caricate non + di 14,4Vx2. Poi acquistate le SMA, quelle auto, le ho mollate, anche se risultavano sempre collegate all'impianto. Poi una volta in possesso del densimetro, le misure erano da disperazione, densità sotto il colore verde, circa 1,1- 1,20 ( sempre la carica massima di 14,4V). Lo verificavo anche quando volutamente disinserivo la carica delle SMA lasciando solo quelle auto, la tensione saliva rapidamente e la corrente diminuiva drasticamente. Il resto lo si sa. :woot: :woot:

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Dolomitico » 15 lug 2014, 17:50

Ricordo che ho comiciato anch'io con una agm o gel da 7Ah,poi ancora alle prime armi c'ho collegato 2 batterie da avviamento da 45Ah Ursus,tempo 1o 2 mesi avevo gli stessi tuoi problemi,batterie che non assorbivano e le celle una peggio dell'altra,avessi saputo che il trucco era nella tensione.
Cmq sia il giro è stato lungo,prima i desolfatoatori e poi alla fine sta storia della tensione,ora sto ancora sperimentando sulle agm,che da quello che credo se trattate come le liquido possono andar bene lo stesso,ma sto ancora sperimentando.
Se non ci fossero sta malefiche limitazioni dei voltaggi.

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Marko » 21 lug 2014, 14:37

Allora, giusto per aggiornare la situazione. Ho il SOC victron collegate solo alle SMA, mentre quelle auto anche se in parallelo, (sempre in un gruppo a se con il metodo diodi che si sgancia dall'inverter sopra i 30V e si riaggancia sotto i 30V) non hanno il controllo soc. Oggi le ho scaricate il 20% ed ho misurato la densità dell'acido. SMA 1,26, Auto 1,30. Con una pinza amperometrica controllo spesso la corrente che entra nell'inverter, e devo dire che entrambi i gruppi forniscono + o - la stessa quantità di amper. Ne deduco che le batterie auto possono ancora dare. m039

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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da maxlinux2000 » 21 lug 2014, 16:42

Perfetto marco!! questo conferma le nostre osservazioni, solo che tu hai strumenti molto più precisi.

ciao
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Re: Come si dovrebbe ricaricare una batteria al piombo

Messaggio da Marko » 31 lug 2014, 17:17

Oggi per la prima volta ho portato le batterie a 33V x 1h. Be, non è che poi bollano così tanto in + rispetto ai 32v.....
Comunque la densità in questi giorni alcuni elementi hanno superato 1,30 ossia fondo scala....da domani le lascio a 31,5V max...meglio non esagerare.. :blink:

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