Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

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Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 3 nov 2013, 19:00

Ciao a tutti,volevo proporre questo argomento anche se ormai è un pò datato,le pile nicd ormai sono sul viale del tramonto,le nuove tecnologie al litio le stanno surclassando,anche nel campo delle ricaricabili le nuove pile al nimh ibride probabilmente metteranno KO le alcaline se sono valide come promettono,per chi non le conoscesse sono pile ricaricabili con una bassissima autoscarica,e con 1500/1800 cicli di ricarica,ci sono varie marche,in qui la ricarica si mantine per un'anno,ad altre che promettono ben 5 anni di mantenimento di una buona parte della capacità originale.
Probabilmente in futuro le pile C e D spariranno,stanno già cominciando ad apparire degli adattatori dove si infila una stilo nell'adattatore per una pila di maggior volume.
Insomma anche sul mercato le pile si stanno evolvendo,e speriamo che riescano veramente a raggiungere tanti cicli.

Ora torno alle ni-cd,che secondo me su utensili usati a livello hobbistico sono ancora molto diffuse,ultimamente ho visto in funzione dei trapani avvitatori con pacchi che ormai hanno più di un decennio sul groppone,non è il tempo che le rovina,ma piuttosto la scarsa manutenzione.
I problemi classici li si conosce già,la tendenza a essere trovate scariche,oppure la noia sui bilanciamenti.
In effetti dai pacchi che ho smontato ho riscontrato che è un problema assai noioso,tutti siamo portati a pensare che si mette il pacco in carica e tutti gli elementi si caricheranno al punto giusto,nulla di più sbagliato,alla fine ci saranno celle supercaricate e altre che non si caricano affatto al 100%.
Ogni tanto bisognerebbe smontare il pacco e caricarle singolarmente,ma diventa indaginoso,una soluzione resterebbe di farsi i pacchi in maniera da poterle estrarre e caricare singolarmente ad una a una,cosi sarebbero perfettamente cariche,ma anche queste sono cose da smanettoni precisini,e uno dei motivi per la morte prematura delle nostre celle è proprio la rottura dlle celle interne.
Ora se le celle sono rotte,nulla si fa,ma se è solo colpa dll'incuria si può fare qualcosa,a patto di avere molta pazienza.
Girando su internet ho trovato un sito che spiegava come rigenerare i pacchi o le singole celle,la tecnica è di usare una pila esterna più grossa e dargli delle bottarelle,diciamo 15/20 toccatine,e poi ricaricarle,io sto provando con una cella che dava solo 180 mah di capacità,e in 2 giorni sono arrivato a più di 400mah,ciclandola e ridandolgli delle scossettine.
Ma prima un pò di disegni,come si vede i collegamenti sono facili,positivo con positivo e negativo con negativo,un pò di contatti,non troppo prolingati,da misure fatte con l'amperometro scorrono più di 10 ampere al colpo.
Dopo ogni trattamento bisogna ricaricare a fondo le pile e poi scaricarle,io in 2 giorni ho avuto un miglioramento di 40/50mah ad ogni ciclo di ricarica,è una cosa un pò lunga e tediosa,ma se volete provare a rinvigorire un vecchio pacco è una possibilità.
Attenzione,sono pur sempre prove che vanno fatte con le dovute precauzioni,quindi occhiali protettivi,e magari all'aperto,prendete tutte le precauzioni del caso,in quanto l'operazione consiste cmq in una forzatura dei parametri normali di utilizzo
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Con pacchi più grandi servono 24 volt o addirittura 36V
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Come si vede bisogna solo rispettare i voltaggi,non esagerare troppo,da una cella fino a 9.6 volt basta una batteria al piombo.
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 3 nov 2013, 19:50

La procedura corretta prevede di applicare la corrente di scarica per una manciata di secondi alla volta,per 15/20 scosse,funziona per celle in corto o ferme da tempo.
Ricordo un trucco,con queste pile,che servono almeno 4 cicli di carica scarica per ripristinare una buona capacità,ho provato molte volte la veridicità di questo,non ce se ne accorge nell'uso,ma un funzionamento saltuario non è sufficente per avere la piena capacità,solo dopo una serie di riutilizzi la capacità torna a livelli buoni,è possibile avere anche solo un 50% della capcità effettiva.
Per dovere di cronaca ci sono anche altri sistemi che io preferisco al dover ciclare continuamente dei pacchi ogni 2/3 mesi.
Avendone a disposizione 2 pacchi,uno è possibile ripristinarlo,o al limite cambiare le celle vecchie con delle nuove,e sull'altro svuotarlo dalle celle vecchie,e tirargli un cavo esterno con un'spina accendi sigari o altro e collegarlo a delle batterie piombo gel.
Tuttavia a molti questa soluzione non piace molto,vuoi per la scomodità di portarti dietro la batteria aggiuntiva al piombo,ma alla fine è questione di abitudini.
A mio avviso le batterie al piombo e al nicd sono le tipologie più longeve fin qui in uso.
Se usate e trattare a regola garantiscono anni di funzionamento,mentre le litio hanno il difetto di perdere la capacità per solo invecchiamento,non per cicli effettuati.
Pur ammettendo che hanno tassi di scarica e autoscarica degni di nota.
Insomma a ogn'uno la soluzione che preferisce.
Aggiungo una tabella con una scala sul tempo di "zapping" in base a quante celle si hanno da trattare,ricordate che dopo bisogna lasciare riposare per una decina di minuti prima di ricaricare:
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Arex » 3 nov 2013, 20:30

Ciao Dolomitico ... un'ottima discussione e una bellissima spiegazione.... : Thumbup :
(Qualsiasi cosa da me pubblicata viene esclusivamente fatta per uso privato,e nella mia proprietà, per studio e/o per hobby)
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 3 nov 2013, 21:32

Ciao Arex,e grazie per i complimenti.
Sto ancora sperimentado,dopotutto bisogna esplorare tutte le opzioni possibili.Un'altra cosa che bisogna valutare alla fine sarà l'autoscarica,e siccome la qualità delle batterie che sto testando è discutibile sarà un buon banco di prova.

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Ferrobattuto » 3 nov 2013, 22:28

Che pazienza e che costanza che hai Dolomitico..... Ottime prove comunque.
Ho anche io un sacco di NiCd a stilo da ricontrollare, che staranno ferme da almeno 4 anni.... Chissà che non se ne tiri fuori qualcosa di buono.
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Buone realizzazioni a tutti!
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 4 nov 2013, 11:02

Ma alla fine non è questione di pazienza,io devo intervenire ben poco,gli strumenti aiutano parecchio.
Per le stilo ho preso un piccolo caricapile che fa diverse cosucce,carica/scarica/test/refresh,puoi mettere anche 4 pile tutte diverse contemporaneamente,con 4 funzioni separate.
L'altro è più serio,carica di tutto,sia a 220,che a 12 volt,e loro mi dicono tutti i parametri che mi servono.
Altrimenti diventa indaginoso sapere i valori esatti e sapere se ci sono dei progressi.
Come fai a valutare 40mah di guadagno su una scarica a occhio? :huh:
Allegati
DSCN2123.JPG
Il mio banco test,alla fine non ci vuole molto per fare dei test specifici.
Lo consiglio a chi vuole fare test specifici,si possono impostare molti parametri e poi visualizzarli anche su pc,e comandarlo da pc.
DSCN2123.JPG (163.97 KiB) Visto 12066 volte

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da iw5el » 8 nov 2013, 21:00

Un paio d'anni fà ho costruito un progetto trovato in rete, il "battman II" praticamente un aggeggio che collegato alla parallela di un pc tra le altre cose permette di ciclare le ni-cd interrompendo il ciclaggio allorchè la capacità non si incrementi più di un dato valore.
Con quest'affare ho resuscitato batterie nichel-cadmio vecchie di vent'anni al 90% della capacità originale.
Si possono caricare e scaricare anche batterie al Pb e li-ion.

link: http://www.stefanv.com/electronics/battman2.html

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da maxlinux2000 » 8 nov 2013, 21:04

bel progettino... iw5el, potresti per favore aprire una nuova discussione in cui fai una breve introduzione a questo progetto?

Poi per aggiungere foto e altro posso farlo io se per caso hai problemi con questa piattaforma.

ciao,
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MaZ
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da iw5el » 8 nov 2013, 21:47

Una discussione apposita la meriterebbe, magari qualcuno potrebbe aver voglia di dedicarci un pò di tempo per sostituire il pc con porta parallela (ormai rara) con un uC e un lcd grafico.
in ogni caso il progettino è valido, se lo costruite non ve ne pentirete, vi farà comodo, magari avete un vecchio portatile in casa...
E' anche un utile strumento di misura per misurare con precisione la capacità di una batteria e naturalmente lo si può usare come formatore per plantè ecc..

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da maxlinux2000 » 8 nov 2013, 22:06

il mio portatile HA la parallela :D intendi dire che pe vecchio? :D

cmq l' ideale sarebbe rifarlo usando un arduino, con un display, e avere vari presets a seconda della tipologia della batteria.
usando l' auduino, si usa la usb, e quindi diventa tutto pipu semplice al giorno d' oggi.
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 9 nov 2013, 9:19

Sicuramente è un'oggetto valido,ma ne trovi anche sul mercato di già pronti,prendi questo:
http://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&keyword ... upo1i3aa_b

Ha tutte le funzioni per stilo e ministilo,con la funzione refresch,che carica e scarica fino a quando non lo ritiene utile,e tutto in un piccolo aparecchio che consuma pochissimo,avere un pc acceso o cmq comprarsi i componenti e poi assemblare un circuito non è cosa da tutti.
Anche su ebay trovi caricabatterie di tutti i tipi,da questo che è relativamente economico:
http://www.ebay.it/itm/Caricabatteria-I ... 43b2ee4202

Non voglio assolutamente sontare l'idea del progetto,che se uno vuole se lo fa :P ,ma si trovano molti prodotti economici che sono costruiti appositamente e con costi alla fine molto più contenuti,ora che compri l'arduino,i componenti,la basetta,e tutto sono sicuro che si va a spendere un bel pò di più.
Curioso cmq che tu sia riuscito a recuperare batterie vecchie di 20 anni,ciò dimostra che sono molto robuste come tecnologia.In effetti il ciclaggio aiuta moltissimo.

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da maxlinux2000 » 9 nov 2013, 10:04

l' idea era quella di avere in un solo prodotto, anche un formatore per batterie platè
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 9 nov 2013, 13:16

Si,ok,ho ben capito,ma come dicevo ora che ti prendi i componenti e tutto non so se alla fine paga,ma non volevo assolutamente sminuire l'ida,figuriamoci. ^_^
Dopotutto ogni persona valuta cosa gli torna utile.

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da maxlinux2000 » 9 nov 2013, 13:38

il problema di qualsiasi prodotto commerciale, è che hanno una obsolescenza programmata, e inoltre non puoi espandere le sue funzionalità oltre a quanto stabilito dal produttore.

Poniamo il caso che domattina (speriamo di no) il tuo caricabatteria si rompa... che fai? lo butti ovviamente perché anche se tu fossi in grado di ripararlo, non avresti accesso al codice sw del processore, e 90 su 100 vengono usati componenti che non si trovano facilmete sil mercato.... sempre che addirittura non siano state usati componenti miniaturizzati, al che non vale neppure la pena aprire la scatola. :D

invece con un progetto opensource, se domani si rompe, puoi tu, o chi per te, riparalo, e magari approfittando dell' occasione aggiornare il sw o ampliare il progetto. Anche nel peggiore dei casi, potrai recuperare con una spesa modesta l' uso del tuo apparato.

Ora sono impegnato economicamente e vado scarso anche di tempo, in diverse altre cose per la casa.... (devo ampliarla), ma probabilmente per la prossima primavera avró finito, e quindi metteró le mani nel mondo arduino, e vediamo cosa salta fuori. :D
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 9 nov 2013, 14:25

Assolutamente vero quello che dici,in effetti ci avevo pensato a questo.
Ma fra comprare un'oggetto che costa 30€ e anche che duri un tot può essere una soluzione,anche quello più grande da 40 è un rapporto qualità prezzo.
Il fatto di fartelo comporta di sicuro delle cose migliori,ma serve un pacco di cose che non tutti hanno,primo di tutti il tempo.
Cmq per farla corta sono tutte cose che puoi fare con alimentatori regolabili in corrente e tensione,resistenze o carichi e cronometro,caricare batterie comporta poche cose,ma molto tempo e manualità,se ci metti un gingillo che lo fa senza la tua supervisione è molto comodo,non dico che sia la cosa migliore.
Sono 2 filosofie,l'obsolescenza programmata è una piaga di questi tempi,anche se in molti casi siamo noi per primi che cambiamo le cose ancora prima che si rompano,poi che magari ci sia uno stratagemma per farle rompere dopo un tot è pur vero.

Ora vado un pò OT,anche se è un ragionamento che va contro la mia logica <_< ,se tutti avessimo pc indistruttibili saremmo ancora con i pc a 200mhz con 64 mb di ram,sicuramente ce ne sono ancora che vanno in giro,ma ormai un telefonino ha più potenza di quei pc che ormai sono dei dinosauri e oltretutto consumano energia in maniera assurda.
Purtroppo per andare da A a C devi passare per B,e quindi una parte di spreco va sacrificata per avere prodotti (si spera) migliori.
Quindi se spendo 30/40€ per un caricapile che mi dura 10 anni mi va bene,l'altro spero mi duri moolto di più,anche se temo che non sarà cosi,resta il fatto che quando si sarà pagato sarà stato un buon affare,in economia si ragiona cosi.... ^_^
Non cè una soluzione assoluta,in Russia che il consumismo non c'era avevano prodotti che facevano schifo sotto tutti i punti di vista,e erano sicuramente più duraturi,tutto sta a capire a cosa si ambisce.
Spero di non essere stato contorto.

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da maxlinux2000 » 9 nov 2013, 16:39

Dolomitico ha scritto:..

Ora vado un pò OT,anche se è un ragionamento che va contro la mia logica <_< ,se tutti avessimo pc indistruttibili saremmo ancora con i pc a 200mhz con 64 mb di ram,...



con quella enorme potenza di calcolo, abbiamo mandato su marte l' anno scorso la Curiosity

Immagine

Quindi non si tratta di potenze miniscole, semplicemente siamo noi che abbiamo perso il senso della misura.

il problema è che pure il SW è fatto per essere con scadenza programmata, e invece di accedere direttamente al processore, ci affidiamo a strati su strati di interfacce in modo che il computer stesso faccia il lavoro per noi.
Pensa che già ora abbiamo sistemi operativi in codice macchina che stanno dentro ad un vecchio floppy disk e che possono paragonarsi a windows 7 o a ubuntu... me 100volte pipu rapidi.

Il problema di questi sistemi operativi è che l' industria deve vendere milioni di processori all' anno, e quindi non possiamo usare il codice macchina, accontentandoci di linguaggi ad alto livello 100 volte più lenti, ma che ci permettono di cambiare l' HW sotto il naso senza che il programma se ne accorga.

Un altro fronte aperto è proprio quello dell opencomputer che si stacchi da questa logica.
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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da iw5el » 10 nov 2013, 12:16

Dolomitico ha scritto:Sicuramente è un'oggetto valido,ma ne trovi anche sul mercato di già pronti,prendi questo:
http://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&keyword ... upo1i3aa_b

Ha tutte le funzioni per stilo e ministilo,con la funzione refresch,che carica e scarica fino a quando non lo ritiene utile,e tutto in un piccolo aparecchio che consuma pochissimo,avere un pc acceso o cmq comprarsi i componenti e poi assemblare un circuito non è cosa da tutti.
Anche su ebay trovi caricabatterie di tutti i tipi,da questo che è relativamente economico:
http://www.ebay.it/itm/Caricabatteria-I ... 43b2ee4202

Non voglio assolutamente sontare l'idea del progetto,che se uno vuole se lo fa :P ,ma si trovano molti prodotti economici che sono costruiti appositamente e con costi alla fine molto più contenuti,ora che compri l'arduino,i componenti,la basetta,e tutto sono sicuro che si va a spendere un bel pò di più.
Curioso cmq che tu sia riuscito a recuperare batterie vecchie di 20 anni,ciò dimostra che sono molto robuste come tecnologia.In effetti il ciclaggio aiuta moltissimo.


Quelli sono caricatori per modellisti, sono un'altra cosa e destinati ad un'altro uso.
per costruire quel circuito avrò speso si e no 10 euro, vabbè che un pò di materiale era di recupero... :D
Altra caratteristica interessante, anzi, fondamentale è il salvataggio del grafico di ogni ciclo di scarica/carica della batteria collegata.

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 10 nov 2013, 14:06

Lo fa pure il mio,con i comandi direttamente da pc,ma non voglio creare un dibattito su questo.
Un caricabatterie da modellista è appunto un caricabatterie più evoluto di un'oggettino semplice.
Cmq sia,non ho detto che la mia sia la scelta migliore,la più veloce si,io l'ho preso perchè ero stufo di avere caricabatterie diversi di tutti i tipi,con uno o risolto molti problemi.
Per il discorso che siano andati su marte con un 200mhz non lo metto in dubbio,ma un 200mhz con una tecnoogia attuale che consuma qualche watt attuale,non 200 watt degli anni 90.
Quindi la miniaturizzazione migliora le prestazioni e i consumi.
Quello che dici che usiamo computer mostruosi per le cavolate mettendo sw pesantissimi fatti solo per appesantire ulteriormente e passare a pc sempre più potenti,questo è il prezzo da pagare,poi è pur vero che la maggior parte lo fa per giocare,alla maggior parte basta un pc anche vecchiotto,io ne ho ancora uno che ormai compie 10 anni,va benissimo,ma ormai per quello che fa consuma parecchio,un portatile lo frega a sorpassa a destra abbondantemente.
Io non contro all'autocostruzione,anzi benvenga ^_^

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Dolomitico » 3 gen 2014, 10:34

Dunque dunque.....
allora il sistema di dare delle pacche da solo non basta.
O meglio,non è sufficente.Però ho scoperto che fa parte del recupero.
L'altra settimana sono andato all'eocentro per scaricare un pò di robaccia,e ho trovato nel reparto accumulatori 2 serie di pile nicd saft,una da 5 elementi da 4 ampere,e una da 3 elementi da 1.3 ampere.
Portati a casa,e messi in carica,prima quello grosso da 4000mah....... 0 segni di vita.
Il caricabatterie non partiva neanche......
Allora gli ho datto una botta con 2 batterie al piombo,e la tensione è risalita subito.
Dopo dichè l'ho messo in carica,ma il caricabatterie dava solo errori di carica....allora ho pensato di limitare la corrente il più basso possibile,100mah,e cominciare con cicli profondi di carica e scarica.
Ho notato che il caricabatterie fa una cosa curiosa,per ogni minuto esegue una ricarica di 50 secondi,poi passa per 5 secondi a 0 mah,poi altri 5 secondi a 60 mah,e poi un picco difficilmente quantificabile con il display digitale,ma arriva a 4/5 volt l'amperaggio,e via cosi per tutta la ricarica.
Morale della favola la batteria recuperava dai 300 ai 600mah per ogni ricarica,dopo 6 ricariche sono arrivato a 3000mah scarsi che è quasi l'intera capacità,lo spunto è ballo pimpante e la batteria dopo una serie di ricariche con un segnale di errore a fine ricarica (flat check) ovvero non rilevava il delta pick tipico delle nicd,alle ultime 2 è riapparso anche quest'ultimo,segno che la batteria stava riprendendo la sua piena efficenza.
Morale della favola:
Se volete far durare a lungo le vostre pile nicd,o nimh dovreste munirvi di caricabatterie con impulsi di ricarica,oltre a allungare la vita delle batterie può recuperare anche celle presunte inefficenti o morte.
Le batterie sono chimiche,
Quindi vanno caricate lentamente in modo che l'elettrolita possa ridistribuirsi in maniera più uniforme possibile su tutta la superfice interna.
Batterie lasciate li per mesi si impigriscono,possono perdere anche più del 50% della capacità solo per via dell'elettrolita che si è ritirato,in questo caso serve una serie di scariche e ricariche per rimetterle in piena efficenza,tipicamente 4 cicli.

Perchè usare le nicd?
Sono economiche e se usate con cura durano parecchio,dipende dagli usi,se usate elettroutensili che succhiano energia in maniera assurda o si usano celle più grandi oppure si va sulle litio,che cmq sia vi dureranno 3/5 anni prima di degradarsi.
Un buon pacco nicd da 5000amh che sono le classiche torcia offrono uno spunto di parecchi ampere,quando le capacità si aggiravano sui 2000mah per le torcia le davano per una 30ina di ampere di assorbimento,non son se è paragonabile,ma se la capacità più del doppio arriviamo a 70ampere di picco,che è notevole.
Ormai le litio stanno dilagando ovunque,saranno il futuro,hanno meno autoscarica delle nicd,e questo è un bel punto a loro favore,ma sono anche più pericolose.

Buoni recuperi a tutti :P

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Re: Recuperare pile e pacchi batteria NI-CD

Messaggio da Ferrobattuto » 3 gen 2014, 12:38

Bene bene, grazie per i consigli e la condivisione delle tue prove. Ti invidio un po' quell'ecocentro a due passi, che ti permette di rimediare roba che ti serve..... Io non sono così fortunato, per rimediare qualcosa devo fare i salti mortali. :lol:
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Buone realizzazioni a tutti!
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