Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Ferrobattuto » 26 ott 2012, 13:19

Da qualche parte ho già scritto quale sarebbe la mia soluzione di "ibrido" rinnovabili-rete, e cioè un inverter che alimenta i carichi in continuazione, alimentato dalle batterie, e un caricabatterie con "regolatore a finestra", ossia che attacca ad una soglia inferiore di tensione da prefissare e stacca alla tensione di fine carica del banco. Più naturalmente fotovoltaico o eolico o quant'altro ci si voglia collegare. In questo modo il fotovoltaico "pompa" per quello che può, se i pannelli sono "tanti" e il sole c'è il caricabatterie non interviene mai, se i pannelli sono pochi o il sole scarseggia, appena la soglia di tensione del banco si abbassa tipo al 50%, interviene il caricabatterie che ripristina il livello. Nulla vieta che siano entrambi a caricare nel caso che ci sia anche il sole e i pannelli funzionino ma il carico assorba di più della corrente che producono.
Un qualsiasi trasformatore a 50Hz ben fatto che sia di potenza almeno intorno ai 500VA seguito da un ponte raddrizzatore, ha un rendimento che supera il 90%, ossia almeno pari se non superiore ad uno switching da quattro soldi. L'importante è che vengano dimensionati bene gli avvolgimenti.
Ovvio che questa è una MIA soluzione, poi ognuno sceglie come vuole.....
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer


Buone realizzazioni a tutti!
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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da eneo » 26 ott 2012, 13:29

da come la vedo io, adesso, per dimezzare i consumi in casa basta poco e la spesa non e' talmente alta, ma se volessimo essere indipenenti come hall allora la spesa non sarebbe proporzionale ma esponenziale....
regolatore tristar serie ts45, 5 pannelli mono da 180w, inverter steca pi1100 parallelabile, pacco batteria della sma da 150Ah....e plc che gestisce in automatico il tutto...inoltre ho un alimentatore 24v/12vdc della meanwell consigliato da hall lo uso per caricarci delle batterie a 12v..
oggi con 2000 euro puoi' farti un impiantino come il mio....e risparmiare il 50% sulla bolletta...come dice offgrid.
ho usato anche ups come inverter, avevo un rele' lato 220v in uscita e niente in ingresso, quando il plc mi diceva che le batterie si scaricavano staccava il rele', il consumo a vuoto era un po' altino, mentre ho notato che l'apc si spegne quando vede che lato ac non c'e' carico....
alla fine ho optato per un buon inverter e su un sistema semplice, ne ho fatto e comprato di aggeggi ma alla fine sono tornato al punto di partenza, quando manca la corrente la mia casa e' l'unica ad illuminarsi nel circondario... :mrgreen:
ps. si dice studer e non struder dicendo cosi mi fai pensare ai dolci (woot)
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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Hal9000 » 29 ott 2012, 9:24

Solo una precisazione: l'extender lavora sui livelli di tensione, ovvero quando vede il banco batterie scendere sotto una soglia che puoi programmare inizia a mollare l'accelleratore sulle batterie e preme quello sull'enel in modo del tutto graduale, è come la soluzione dell'alimentatore switching ma fatta molto meglio perchè studiata apposta e con resa maggiore perchè l'energia prelevata dall'enel viene fattoa a 220V senza doppie conversioni passando dal basso voltaggio, inoltre non dimenticatevi che la serie extender è parallelizzabile quindi anche se per iniziare ne prendi uno piccolo poi successivamente ne puoi collegare altri in parallelo.

Ferro l'idea del trasformatore sembrava buona ed economica anche a me inizialmente ma da prove pratiche con i trè grossi trasformatori da 1300W che avevo preso dal surplus ne è saltato fuori che rendono il giusto solo se li colleghi sull'ingresso dei regolatori mppt flexmax, diretti o si sovraccaricano o erogano troppo poco e nel caso di miscelazione delle fonti andrebbero regolati con elettronica, perchè ci sono troppe oscillazioni di tensione tra batterie e rete enel, ricordiamoci che anche solo 1V sulle batterie può voler dire il 20% della capacità a second adel livello di carico delle batterie, della temperatura, dello stato di solfatazione ecc ecc, insomma troppe variabili per riuscire a cavarsela bene senza regolazione elettronica.

Ho notato che mettendo un trasformatore sull'ingresso di un buon mppt il regolatore capisce il carico massimo ideale per il trasfromatore proprio come se fosse un pannello, senza sovraccaricarlo ma al contempo sfruttandone la giusta potenza, i 1300W li usava a poco più di 1Kw.

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Roby » 11 nov 2012, 17:43

Grazie a tutti, per le delucidazioni e l'aiuto.
Scusate l'assenza, sono stato un po' occupato...

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Dolomitico » 13 nov 2012, 13:08

Dopo aver letto tutte queste belle cose mi sono deciso e ho ordinato anch'io il TS 45,intanto grazie a Effeci per il link,stavo guardando su energiasolare 100 ma i prezzi erano decisamente un po troppo alti,
Per fortuna ho trovato il link che Effeci ha messo.
Quello che mi ha convinto è che proprio ieri sera mi è venuto un flasch,mi sono ricordato tutti i problemi che ho avuto all'inizio con le batterie da avviamento prima e stazzionarie economiche dopo.
Su tutte si è verificato il fenomeno della cella positiva in tilt,e guardacaso il regolatore è sempre stato lo steca 2020.
Non sapevo degli effetti che causava,ma prima che mi rovini altre batterie ho deciso che è meglio fare qualcosa.
In effetti le trojan hanno resistito molto più a lungo,ma probabilmente gli effetti deleteri alla fine hanno avuto la meglio.
Ho preso questo:
http://www.solarshop-europe.net/product_info.php?cPath=3_86&products_id=575&language=it

Quello che mi è piaciuto è che ci posso attaccare anche una turbina eolica e le molte cose che sono monitorabili,insomma,è un'altro pianeta.
Speriamo che mi arrivi in tempo,poi a vogli leggere tutto quanto.
Penso che metterò il mio regolatore mppt Ivt al posto dello steca,e il morningstar al posto dell'mppt.
Ultima domanda....che fare dello steca?
Danneggia anche le batterie al gel?

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da eneo » 14 nov 2012, 12:11

lo steca l'ho lasciato nel camper li va piu' che bene in modalita' tampone....per il resto hai fatto un ottimo acquisto....l'unica cosa il tristar ci mette un po' di tempo per arrivare ma non ti preoccupare alla fine arriva
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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Dolomitico » 14 nov 2012, 12:29

Immagino...quanto tempo giusto per avere un'idea?
Siccome di steca ne ho 2,uno piccolo e economico che lo uso per desolfatare batterie,abbinato con un pannello da 25wp,e pensando che sia col morningstar che con l'mppt avrei delle noie con i carichi in cc,l'idea è di riciclarlo su un'impiantino mini,se tu dici che in tampone è meglio.
Devo recuperare una batteria da almeno 100A.....

Non ho capito una cosa del morningstar,ok l'uso come regolatore di carica,ma abbinandolo con turbine eoliche e un carico zavorra fa lo stesso da regolatore di carica o gestisce solo il carico?
Siccome ho letto un pò il manuale (63pag )e bisogna studiarlo per bene prima di usarlo ero un po curioso...

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da eneo » 14 nov 2012, 15:59

di preciso non ricordo, ma mi pare piu' di una settimana, infatti mandai una e.-mail e dopo due giorni arrivo' il tanto desiderato pacco. (woot)
sul camper va benissimo, lo tengo per mantenere sempre carica la batteria servizi e quella del motore....
il tristar pwm puo' essere usato solo con una funzione per volta, ovvero o regolatore di carica solare, o eolico/idro o come controllore del carico....
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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Dolomitico » 15 nov 2012, 12:03

Ho capito,una cosa che non capisco è come mai continuano a usare porte di connessione che ormai si fa sempre più fatica a trovare sui pc,io ho solo un vecchio pc fisso che usa queste porte,il mio piccolo portatilino che uso per gli usi "mobili"non ne ha proprio,trovo una curiosità un po obsoleta visto le molte utenze USB che ormai si trovano dappertutto,perfino il mio caricabatterie è usb......

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Dolomitico » 21 nov 2012, 14:48

Mi è arrivato oggi il tristar, (woot) madonna che grande (!) ,mi aspettavo una cosa un pò più grande di un regolatore normale,invece è gigante,26 cm x 12.
Adesso mi devo leggere per bene le istruzioni.....

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Hal9000 » 21 nov 2012, 21:53

Il regolatore tristar può gestire fotovoltaico+eolico+idro tutti assieme, basta metterlo in modalità diversione, il concetto è semplice ma in questa modalità il dimensionamento e i calcolo devono essere fatti bene o bruci le batterie, ne avevamo già parlato altrove, ma no ricordo e faccio prima a rispiegarlo:

in modalità normale il tristar si mette tra pannelli e batterie ed esso và ad agire sulla corrente che proviene dai pannelli limitandola o interrompendola del tutto qualora le batterie sono cariche

in modalità diversione le fonti energetiche come solare, eolico, idrico immettono tutte la loro energia direttamente in batteria (ovviamente ciuscuna finte passando da un diodo per evitare i ritorni) e quindi il tristar si mette tra batterie e carico zavorra/diversione, in questo modo il regolatore di carica lavora all'opposto, ovvero se le baterie sono scariche lui non fà passare corrente, man mano che le batterie si ricaricano il tristar inizia a far scorrere un pochino di corrente aumentandola gradualmente verso il carico zavorra, quando la batteria è carical al 100% il regolatore farà scorrere sul carico zavorra tutta la corrente proveniente dalla somma degli apporti dati da tutte le fonti energetiche connesse alla batteria, in questo modo se entra 10 e il tristar fà scorrere 10 sul carico zavorra il sirultato è che in batteria và 0 proprio come nel primo caso di regolazione solamente fotovoltaica classica

Ora la cosa IMPORTANTISSIMA da capire per poter usare il regolatore in questa modalità è che il regolatore non dovrà mai arrivare al pwm al 100% ovvero il carico in uscita acceso al 100% deve essere in grado di assorbire sempre più energia della somma a piena potenza di tutte le fonti contemporaneamente, perchè se anche per brevi periodi la somma delle potenze entranti direttamente in batteria (quindi senza nessun controllo) superasse quella dissipata dal carico zavorra la potenza restante andrebbe forzatamente dentro la batteria sovraccaricandola oltre il 100% di stato di carica q quindi rovinandola.

Quindi se usi un tristar 45 ovvero 45A in uscita devi mettere un carico affidabile che non si rompa o spenga mai, per esempio una solida resistenza in aria , che assorba 45A se collegata direttamente alle batterie e poi come fonti energetiche devi mettere apparati la cui somma delle correnti massime assolute non superi 30-35A in questo modo sei sicuro che il regolatore sarà sempre in grado di simulare un caricho che dissipi l'energia in eccesso anche nel peggiore (in realtà migliore) dei casi ovvero per esempio con il sole di mezzogiorno sui pannelli e un tornado che soffia sul generatore eolico.
Come carico zavorra in questa modalità sono da evitare lampadine che potrebbero bruciarsi, carichi induttivi che rovinerebbero il regolatore, no anche ai boiler perchè se arrivano in temperatura si devono spegnere per non far bollire l'acqua ma poi bollirebbe la batteria visto che improvvisamente il trista si vede mancare completamente il carico zavorra per intervento del termostato del boiler :mrgreen:

Per quanto riguarda la porta di comunicazione rs-232 è uno standard industriale molto solido perchè è in circolazione fin dagli anni '70 e va ancora benissimo per gestire quei pochi dati di un regolatore di carica, inoltre usa un protocollo che è stato molto usato in ambito industriale ovvero il mod-bus, credimi se ti dico che implementare il mod-bus su una porta seriale è moooolto più semplice che gestire uno stack usb con mille driver e sistemi operativi, il mod-bus su rs-232 l'ho implementato in dos su un 386 lìusb invece sarebbe un pò più complicato, e se consideri che questo modello è in ciroclazione da almeno 20 anni capirai che la porta 232 in mod-bus è solidissima e validissima, inoltre per come l'anno progettata si alimenta dal pc, ovvero se usi il regolatore senza collegare il cavo seriale la porta di comunicazione non è alimentata e quindi non è un inutile consumo a vutoto, una cosa utile per piccoli impianti dove ogni milliampere è prezioso.

Inoltre questo regolatore è stato progettato per essere usato in ambito industriale, per esempio stazioni di telecomunicazioni isolate e automatizzate, la porta rs-232 può viaggiare per 20-30 metri senza problemi dove invece un usb se arriva a 5 metri è un miracolo, poi con un banale convertitore rs-485 può anche arrivare a centinaia di metri, inoltre con il convertitore 485 puoi collegare decine e decine di questi regolatori su un unica coppia di cavi tutti in parallelo da collegare su una unica porta seriale di un pc o di un plc o di un microcontrollore e monitorare tutti i regolatori assieme.

Ad ogni modo se cerchi su internet troverai degli economici convertitori usb --> rs-232 io ne uso tanti di questi convertitori per interfacciamri a un sacco di apparecchiature, sia sul lavoro che a casa, installi un driver e lo vedi come una normalissima porta seriale integrata tradizionale.

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da eneo » 22 nov 2012, 9:18

Hal9000 ha scritto:Il regolatore tristar può gestire fotovoltaico+eolico+idro tutti assieme,

pero' in questo modo si perdono alcuni funzioni come la desolfatazione....
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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Hal9000 » 22 nov 2012, 9:35

certamente, ma è una scelta per chi vuole risparmiare usando un solo regolatore, altrimenti puoi sempre mettere un tristar dome diversione e uno solo sui pannelli, mentre l'eolico entra diretto in batteria, settando le soglie di intervento del tristar diversione leggermente più alte del tristar regolatore avrai che con il fotovoltaico fai una lenta azione desolfatante, l'eolico apporta sempre il suo contributo e se la batteria supera la soglia regolata dal tristar solare interviene il secondo tristar accendendo la zavorra, questa potrebbe essere una soluzione eolico + solare con i tristar e una lenta azione anti solfatazione, ma come vedi spendi di più in quanto ti servono 2 tristar invece che 1 soltanto, è più una questione economica vista sotto questo punto di vista, più funzioni e qualità vuoi sul tuo impianto e più ci devi investire, mi pare anche logico ;)

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Dolomitico » 22 nov 2012, 16:20

Grazie Hall sei un pozzo di informazioni,non sapevo ci fosse un convertitore usb-rs 485,me lo procurerò,ora devo capire come fare,ho un po di confusione,fra regolatori e inverter.
Il tristar lo voglio usare per l'impianto che farò a 24 volt,ma ho dovuto usare le batterie per tamponare quello a 12,parallelandole,quindi la prima cosa sarà di togliere lo steca e metto il mppt,e al posto dell'mppt metto il tristar.
Curiosità,per il 24 volt mi manca l'inverter serio,ho un'apc da 650va onda pura e un'onda modificata da 1000wp,mentre per quello a 12 volt mi manca la batteria........sempre la coperta troppo corta, :?
Devo trovare una soluzione alla svelta mi sa...

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da calcola » 14 dic 2012, 10:06

Qualcuno che ha comprato il tristar 45 dal sito inglese, mi sa dire quanto gli è costata la spedizione? Ci sono problemi con la garanzia?

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da calcola » 23 feb 2013, 12:11

Hal9000 ha scritto:Ciao Roby,
se trovi un alimentatore switching stabilizzato intendevo uno schema come questo:

Immagine



Hall9000, desidererei adattare questa soluzione al mio banco da 24v con regolatore tristar ts-60, la tensione in uscita a quanti volt la devo settare? Pensavo 26,8v misurati dopo il diodo, pensi vada bene? Il regolatore che ho comprato ha la tensione regolabile tra 26v e 32v, potenza 350W.

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Hal9000 » 26 apr 2013, 6:28

Probabilmente tu itendi l'alimentatore switching, perchè regolatore è ambiguo potrebbe essere il tristar.
Anche se ormai potrebbe essere troppo tardi assicurati che l'alimentatore abbia la protezione in corrente del tipo a limitazione di corrente costante, ovvero quando arriva alla corrente massima erogabile la limita a tal valore lasciando scendere la tensione, è il tipo che serve per caricare batterie, lo sottolineo perchè la maggior parte degli alimentatori switching in commercio, specialmente roba economica o cinese, ha protezioni di tipo fault, ovvero appena tocca la coprrente massima si spegne per un pò e poi si riaccende riprovando, ma in questo modo non svolgerebbe per niente la sua funzione e quindi è inutile.

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da Hal9000 » 26 apr 2013, 6:33

LA tensione dell'alimentatore switching deve essere regolata in modod che sia tra la tensione di float del regolatore solare e la tensione di inizio prelievo dalle batterie, in questo modo usi l'energia solare prima di quella enel, giocando su questa soglia riesci anche a decidere se usare parte dell'energia solare accumulata prima di prelevare dall'enel.

Nel tuo caso devi regolare l'alimentatore switching a vuoto con una tensione compresa tra 26,7 e 25,5 direttamente sulle uscite dello switching

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da calcola » 26 apr 2013, 20:08

Si, hal9000 dici bene l'alimentatore deve avere il limitatore di corrente, ne ho comprati due, per due impianti diversi entrambi cinesi. Uno aveva il limitatore di corrente e funziona alla perfezione, l'altro invece per errore l'ho preso di tipo fault, quindi è inutilizzabile. L'ho ricomprato stando attento che fosse del tipo giusto e, dato che erano in offerta, con pochi euro di differenza l'ho comprato marcato MeanWell, l'ho installato da circa 3 settimane e funziona bene.

Ultimamente li fanno tutti in Cina sia i Meanwell che quelli senza marca.

Ho un inverter tipo UPS, commuta su enel quando le batterie sono scariche e quando commuta accende anche l'alimentatore esterno. Il ritorno a FV avviene quando le batterie raggiungono la tensione di 28v e quando commuta spegne l'alimentatore, il tristar è settato per ricaricare a 28,8v, l'alimentatore switching l'ho settato a 27,8v quindi è troppo, scendo ancora di 1v e lo setto a 26,8v.

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Re: Regolatore TriStar ts-45 & ts-60

Messaggio da eneo » 4 apr 2018, 23:30

Ho trovato in rete questo documento dove dice che il tristar ha un'azione desolfatante sulle batterie grazie agli impulsi del pwm che lavora ad una frequenza molto alta.
https://www.solarelectricsupply.com/mor ... troller-85
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