Batteria cilindrica

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Hal9000
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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 18 ott 2012, 8:01

Ciao Offgrid, credo che il fornello ad induzione abbia le potenzialità per farti raggiungere la temperatura di fusione del piombo, però dovrai coibentare completamente la pentola per esempio con lana di vetro, o lana minerale o altro isolante termico che resista a 600-800 gradi, però ho un dubbio che il calore irradiato dalla base della pentola possa friggere la bobina e i circuiti del fornello ad induzione, sono studiati per avere sopra una massa che in genere non dovrebbe superare i 100 gradi, se sopra c'è una pentola che arriva a 600 gradi forse la struttura sottostante viene caldata troppo per calore irradiato, a meno che il sistema ad induzione on funzioni anche a qualche centimetro di distanza e della lana di vetro in mezzo sia sufficente a schermare il calore ma lasciando passare il campo magnetico, ma credo che non ci altro modo che fare una prova pratica ma a quel punto considera la spesa come un rischio, potresti concludere che non va bene o bruciare il fornello ad induzione, inoltre la pentola una volta usata per la prova è ovvio che non potrai più usarla per cuocere la pasta :barf: insomma se puoi considerare quei 50-60 euro come da buttare puoi fare una prova, credo che saremo tutti curiosi di vedere i risultati.

Ma forse potresti provare ad informarti se trovi un forno elettrico simile al mio, tutto realizzato di materiale refrattario ed isolante, magari qualcosa di usato che te lo porti via con poco, tanto se le resistenze sono rotte le puoi sostituire con una qualsiasi altra resistenza di egual potenza e lunghezza, se non erro sono tutte fatte in costantana che fonde a 1200 gradi, probabilmente con il filo estratto da 2 o 3 resistenze di un boiler o il filo della serpentina di un forno elettrico puoi ripararlo.

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Hal9000
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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 18 ott 2012, 8:24

Eneo ha scritto:complimenti per i lavori, c'e' chi investe nel mattone e chi investe nel silicio e nel piombo... :mrgreen:
ho fatto un piccolo disegno di come la vorrei realizzare, cercando di non comprare niente nemmeno la lamiera di piombo.
secondo te e' fattibile questa soluzione?
pianta batteria cilindrica.jpg


Ciao Effeci2,
la tua variante è simile alla mia realizzazione, potrebbe avere una corrente di spunto leggermente inferiore ma su scariche lente credo che possa funzionare analogamente alla geometria da me scelta, però devi lasciare più spazio aperto possibile, pieno solo di porosi ossidi pressati, nella parte dove si affacciano le due masse di ossidi positivi e negativi, perchè devono passare gli ioni da una piastra all'altra se no è comme scollegare il filo e non funziona, mi sono permesso di modificare il tuo schema spostando la parte di piombo pieno che unisce le varie alette dal centro alla parte esterna ovvero nella parte opposta a dove dovranno scorrere le correnti di ioni nell'acido.
Ho anche disegnato in rosso quello che con il tempo succederà alle due pareti piane affacciate che contengono gli ossidi, essendo gli ossidi di piombo molto pesanti e per via del fatto che con la carica e scarica continuano ad espandersi e ritrarsi, le pareti inevitabilmente tenderanno a fare la pancia, dovrai mettere in mezzo degli spessori che tegano le pareti in posizione, che ostruiscano il meno possibile la circolazione dell'acido e che non presentino nessuna superfice orizzontale dove possano depositarsi le polveri di piombo che con il tempo mandarebbero in corto la cella.
Per questo motivo io ho scelto le pareti cilindriche in quanto presentano una maggiore resistenza alle pressioni interne senza deformarsi troppo, come per esempio le bombole del gas o dei compressori sono cilindriche, se avessero le pareti piane come un cubo si defomerebbero facendo la pancia.
Come distanziali io ho usato dei tubi pvc quelli per impianti elettrici, per esempio del 16 o del 20, anche meglio del 25, posizionati verticalmente lunghi tutta l'altezza della parete affacciata, in questo modo le polveri di piombo gli scivolano sopra e si depositano solo sul fondo.

Un altro fattore che credo di aver capito sia importante dopo i risultati di Ferro è quello di effettuare grossi fori sulle pareti, il più grandi possibili senza rendere troppo fragile la parete plastica di contenimento, poi il tessuto in polipropilene basta inpacchettarlo dentro due reti plastiche quelle da giardinaggio, come se il tessuto in pp fosse il salame dentro il panino, in questo modo la rete plastica da giardino, quella con maglie da circa 1cm, tiene in posizione il morbido tessuto e non lo lascia fuoriuscire dai grossi fori sulla parete plastica, io per esempio effettuo i fori nelle pareti plastiche con una punta a tazza del 40, ma credo che una qualsiasi misura compresa tra il 30 e il 60 vada bene, sempre a patto di non rendere troppo fragile la parete di plastica forata a colabrodo.

Con dei fori così grandi l'acido riesce a circolare più liberamente, di fatti durante la ricarica si forma acido dentro le masse di ossidi e deve essere portato fuori e rimescolato con l'elettrolita per tenere la densità bassa altrimenti la ricarica diventa più "testarda", al contrario durante l'erogazione di corrente, la scarica, l'acido dentro le masse di ossidi viene consumato e convertito in acqua, quindi se del nuovo acido dall'esterno delle masse di ossidi non riesce e penetrare facilmente nelle masse
la batteria diventa fiacca e l'erogazione di corrente si indebolisce non permettendo di sfruttare tutti gli ossidi presenti per l'erogazione di corrente.

Immagine

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da eneo » 19 ott 2012, 9:00

beh allora non resta altro che armarsi di pazienza, trovare un posticino sicuro off-limit per i bambini e iniziare a lavorare....
li faro' uguale ai tuoi se non ti dispiace....alla fine per fare le colate di piombo sono bastate quelle che hai recuperato dalle 8 batterie oppure ne hai dovute aggiungere altre per fare le piastre?
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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 23 ott 2012, 10:44

Si bravo, è importante tenere tutto ben segregato se hai bambini, guai che vadano a toccare piombo, ossidi e acido.
Per le colate degli elettrodi ho fuso tutte le griglie, ponti interni e poli di quelle smontate ma ho dovuto aggiungere una considerevole quantità di rottami di piombo, considera il fatto che serve colare elettrodi belli spessi in modo che durino una vita, altrimenti magari ci ritroviamo a dover ricolare gli elettrodi positivi tra 30 anni.
Nei 6 secchio in foto ho usato uno spessore di circa 5mm per la piastra positiva, ma nei prossimo userò uno spessore di 1cm (10mm) ho deciso di passare alla fase di produzione definitiva di apparati di cui una volta realizzati vorrei dimenticarmene.

Ad ogni modo, tempo permettendo, prima di natale vorrei provare una variante di questi secchi intesa ad abbassare un pò il prezzo della plastica da usare, ridurre leggermente il peso e provare a migliorare un pochino la circolazione dell'elettrolita, appena avrò tempo di completare alcune parti metterò le foto, ma preferirai aspettare di avere l'assieme completamente assemblato e riempito di ossidi e acido in modo da poter promuovere o bocciare le modifiche perchè poi vorrei procedere con la realizzazione di un minimo di 100 secchi ed iniziare a renderli produttivi nell'impianto.

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da eneo » 23 ott 2012, 11:12

mi ci vuole tempo ma bisogna fare il lavoro per bene, io penso che quel tipo di batterie si arrivino a superare i 400ah dipende dai cicli di carica e scarica...
io sarei contentissimo sei riuscissi a farne due serie da 24v per un totale di 800Ah, servono 24 secchi e da come ho capito oltre 3000 ah di batterie...
mi serve sapere un po' di misure dei secchi e dei tubi utilizzati...in modo da poter iniziare a tagliare e a forare...
come ti sei regolato per la quantita' del materiale da inserire per ogni secchio, li hai pesati oppure ti sei regolato in base alle altezze di riempimento?
mi pare di aver capito che un po di materia positiva, essendo in abbondanza rispetto a quella negativa, lo hai mischiato a quella negativa....
abbi pazienza con me...grazie :mrgreen:

100 secchi mamma mia....sono quattro in piu' per il fatto della tensione delle batterie o li tieni per scorta?
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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 23 ott 2012, 13:49

100 è quello che umanamente spero di riuscire a fare in 1 anno di lavoro continuativo a partire da quando deciderò di iniziare, ma dai calcoli che ho fatto devo arrivare a circa 200 per avere una corrente che possa far funzionare un paio di grossi elettrodomestici senza superare la soglia di scarica lenta e quindi ottimizzare la capacità.

Ho versato ossidi fino a riempire le aree delimitate dalle pareti plastiche concentriche precedentemente posizionate, il calcolo delle quantità di ossidi lo fai prima in fase di progettazione calcolando i volumi dei cilindri concentrici.
Nella nuova versione che stò realizzando ho usato il sistema di versare acqua nei contenitori plastici prima di forarli per ottenere delle altezze sia sugli ossidi positivi che negativi in modo da avere una quantità uguale e bilanciata dei due.

Per quanto riguarda il recupero degli ossidi ti confermo che la quantità di quelli positivi a fine smontaggio era superiore di poco a quelli negativi così ne ho mischiati un pò per compensare, il mescolamento, specialmente se fatto quando sono ancora umidi di elettrolita, crea una spece di effervescenza che non è altro che dei micro-cotri tra le molecole delle masse positive e negative che sono tanti microscopici poli positivi e negativi che andando a contatto cotrocircuitano formando solfato, ma se li mescoli poco prima di inserirli negli elettrodi finali, poi riempi e il giorno dopo inizi subito la prima ricarica il solfato generato non fà in tempo a cristallizzare e si ritrasforma nella materia attiva nella forma appropiata dell'elettrodo in cui si trova.

Comunque sono fiducioso di riuscire ad abbattere i costi ulteriormente con la prossima variante ma ripeto preferisco parlarne con dei dati alla mano, se mi sbaglio farò un passo indietro e mi metterò a replicare il modello di inizio discussione, se hai pazienza di aspettare e darmi un pò di tempo, ne frattempo recupera la materia prima: batterie usate, rottami di piombo, secchi, scaffalature per il posizionamento, legno per gli stampi ecc ecc...

A tale proposito io sono ancora indeciso su quale scaffalatura realizzare, perchè anche io ho problemi di spazio per i 100/200 secchi e devo partire dalla scaffalatura se no man mano che li cotruisco poi non saprei più dove metterli, ma qui parliamo di roba pesante piena di acido solforico, calcolando l'altezza dei secchi per mè vengono circa 5 ripianature a voler sfruttare al 100% lo spazio disponibile, ma se la scaffalatura non è adeguata si rischia che viene giù tutto e magari ti cade anche addosso, insomma non sono sacchi di patate ma roba che è meglio che non cada per terra e tanto meno addosso a qualcuno.
Anche se mi fido di più del legno vorrei evitarlo perchè sarebbe tanto combustibile dentro un luogo in cui un corto circuito farebbe schizzare via rame fuso, daltro canto gli scaffali di metallo più robusti alla portata di brico sono ancora del tipo che potrebbe torcersi su sè stesso e crollare, ma quelli industriali robusti costano più che comprarsi un banco batterie commerciale nuovo!
Insomma dopo aver risolto i problemi elettro/chimici e meccanici di realizzazione di un accumulo mi trovo faccia a faccia con un problema quale quello delle scaffalature che inizialmente non pensavo fosse così problematico....

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da maxlinux2000 » 23 ott 2012, 14:27

per le scaffalature mi sa che dovrai usare per forza materiale edile: mattoni, forati, cemento e ferro.
Cogito, ergo NO SUV !!

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 24 ott 2012, 12:37

@ Eneo
le misure del secchio che ho usato sono:
diametro secchio alla base -> 265
diametro secchio in cima -> 300
altezza secchio -> 320
diametro tubo interno -> 160
diametro tubo esterno -> 200
altezza entrambi i tubi -> 250

Ma ripeto, se puoi aspettare lasciami testare la nuova geometria prima di prendere tubi pvc ecc ecc....

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da eneo » 24 ott 2012, 14:51

aspetto con molto piacere... :mrgreen:
vai tranquillo.
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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da eneo » 18 dic 2012, 8:44

ho racimolato circa 2000Ah di batterie...dovrebbero bastare...ne ho trovata anche una buona da 100Ah lo messa sotto il desolfatatore.
come proseguono i lavori?
:mrgreen: :mrgreen:
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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 21 dic 2012, 8:19

Non ho più avuto tempo di fare nulla, ora stò facendo posto e stò aspettando delle scaffalature che ormai arriveranno a gennaio, non inizio a montare nulla fino a quando non ho il posto dove mettere gli elementi.

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da eugenio61 » 30 mar 2013, 20:00

salve hall9000, volevo avere notizie delle tue batterie cilindriche,un mio amico voleva sapere a quanto amperaggio sono arrivate e se hai già fatte le altre.saluti eugenio61.

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Re: Batteria cilindrica

Messaggio da Hal9000 » 10 apr 2013, 9:11

Tra spese straordinarie, tasse e balzelli vari purtoppo non sono ancora riuscito a mettere da parte due spiccioli per prendere le scaffalature necessarie e senza il posto dove metterli non mi sono messo a fare nulla, inoltre dedicandomi interamente al lavoro per cercare di stare al passo con questo tempi un pò duri il tempo libero per questo genere di cose è scarseggiato :S

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