Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

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AndreaRiccardi
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da AndreaRiccardi » 27 ago 2016, 0:34

Le batterie in questione sono batterie servizi del camper. Sono 4 di cui 2 in parallelo per i servizi a 12v e 2 in serie per i servizi a 24v. Ho oltretutto 2 pannelli solari a tetto, ma quando lo tengo parcheggiato è o forse dovrei dire era tutto spento tranne i caricatori/mantenitori.
Ecco perché le tengo ferme.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 27 ago 2016, 14:46

Nel mondo delle batterie di automatico nello stoccaggio cè solo la sostituzione causa morte delle stesse.
Quando si comprano batterie di QUALSIASI tipo,litio,piombo,nimh va da sè che bisogna mettere in conto una certa cura.
Le piombo se non usate e mantenute in una certa maniera sono candidate ai problemi,come anche le altre.
Alzi la mano che dopo aver usato un utensile con le litio lo rimette via con una carica del 70%?
Le nimh vanno caricate almeno ogni 2 mesi,e le piombo se messe in rimessaggio andrebbero caricate per bene una volta al mese,massimo 2,e poi lasciate ferme,chiaro che gradirebbero esercizio,ma se non servono almeno non si rovinano.
Oltretutto le agm o le gel,hanno la tendenza a seccarsi,quindi un luogo fresco e asciutto è preferibile.
Come dice quel vecchio adagio prevenire è meglio che curare.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Ferrobattuto » 27 ago 2016, 20:44

Grazie Dolomitico...... :rolleyes:
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer


Buone realizzazioni a tutti!
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da AndreaRiccardi » 28 ago 2016, 11:30

Grazie Ferrobattuto e Dolomitico per le risposte esaudienti.

Posso solo dedurre che dalla mia ignoranza nella buona fede delle qualità dei caricatori ho creduto di poterle tener cariche, facendoci manutenzione sotto il punto di vista della delle fasi... Invece ci ho fatto solo male...


Dolomitico ancora una cosa... Il desolfatatore clean è affidabile e funzionale??

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 28 ago 2016, 13:16

Prego. :)
Purtroppo il mercato è invaso da prodotti miracolosi che promettono chissà che,ma poi serve sempre un minimo di supervisione.
Un pannelloìino da 20w con regolatore e desolfatatore aiuta molto di più di tutti sti accrocchi (come dice sempre Ferro) tecnologici.
Il clean io l'ho collegato da un'anno e più alle batterie dell'impianto e ne uso un'altro per qualche recupero,fin qui devo dire che funziona,ha il vantaggio di essere multivoltaggio,ma non si spegne mai,solo a batteria scarica,quindi appunto bisogna eventualmente metterci un piccolo pannello o qualcosa che di tanto in tanto ricarica la batteria.
Ormai la tecnologia dei desolfatatori è abbastanza rodata e conosciuta,quindi difficilmente non funzionano,ho provato anche un vecchio desolfatatore sulla batteria dello scooter,e i risultati sono stati ottimi.
Il problema è che lavorano meglio in fase di ricarica,e non solo collegati alla batteria.
Le batterie che hai sono tutte sigillate agm o sono anche a liquido?

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da andrea.genovese » 28 ago 2016, 19:14

Ragazzi secondo voi questa tabella è affidabile nel caso di batterie AGM ?

% 12V 24V 48V

100% 12,65 V 25,30 V 50,60 V
90% 12,57 V 25,14 V 50,28 V
80% 12,50 V 25,00 V 50,00 V
70% 12,45 V 24,90 V 49,80 V
60% 12,36 V 24,72 V 49,44 V
50% 12,28 V 24,56 V 49,12 V
40% 12,20 V 24,40 V 48,80 V
30% 12,12 V 24,24 V 48,48 V
20% 12,00 V 24,00 V 48,00 V
10% 11,85 V 23,70 V 47,40 V

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 28 ago 2016, 19:55

Che sappia io dipende dalla concentrazione dell'acido nell'elettrolita,anche le trojan gli danno quei parametri,ma con una densità più bassa,poi qui in Italia caricano l'elettrolita standard e la tensione risulta a 12.9V,poi una batteria perfettamente carica e desolfatata la tensione reale è di 13.1/13.2V quindi fai un pò tu,ci sono 2 variabili,densità elettrolita,e ricarica completa

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Re: RE: Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da AndreaRiccardi » 28 ago 2016, 20:32

Dolomitico ha scritto:Prego. :)
Purtroppo il mercato è invaso da prodotti miracolosi che promettono chissà che,ma poi serve sempre un minimo di supervisione.
Un pannelloìino da 20w con regolatore e desolfatatore aiuta molto di più di tutti sti accrocchi (come dice sempre Ferro) tecnologici.
Il clean io l'ho collegato da un'anno e più alle batterie dell'impianto e ne uso un'altro per qualche recupero,fin qui devo dire che funziona,ha il vantaggio di essere multivoltaggio,ma non si spegne mai,solo a batteria scarica,quindi appunto bisogna eventualmente metterci un piccolo pannello o qualcosa che di tanto in tanto ricarica la batteria.
Ormai la tecnologia dei desolfatatori è abbastanza rodata e conosciuta,quindi difficilmente non funzionano,ho provato anche un vecchio desolfatatore sulla batteria dello scooter,e i risultati sono stati ottimi.
Il problema è che lavorano meglio in fase di ricarica,e non solo collegati alla batteria.
Le batterie che hai sono tutte sigillate agm o sono anche a liquido?

Le mie batterie sono tutte agm, tutte uguali, mi vien solo da supporre che le 4 batterie siano state asciugate dai caricatori. Ora spero vivamente che chi me le ha vendute riesca a cambiarmele con altrettante nuove e poi a queste farò la manutenzione che ORA ho capito. Mi spiace aver cestinato le vecchie.... Sarebbe stato fico recuperare sia le agm che le altre 2 d'avviamento militari, anche se pesantemente solfatate e gonfiate.

Correggimi solo sull'ultima curiosità...
Mantenute staccate proprio con lo staccabatterie, caricate ad es. 1 volta ogni 2 mesi è la miglior cosa che posso farci, vista la locazione in cui si trovano direi ogni 2 anni controllarci/rabboccarci il livello del liquido e metterci un desolfatatore sarebbe buona cosa?

Oppure hai altri consigli?
Sono sempre accettatissimi!!!

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 28 ago 2016, 21:51

Io non so cosa fanno di preciso questi mantenitori,non li ho mai usati.
Una buona batteria ben desolfatata richiede solo una ricarica ogni mese o 2,se non usata.
Ho letto che molti camperisti o utilizzatori di barche hanno spesso questi problemi dovuti al rimessaggio.
Dipende da dove le lasci e in che condizioni,cmq anche il caldo ecessivo non aiuta.
Pensa che avevo messo via le mie vecchie trojan a liquido,sono 2 anni che erano in legnaia,con i loro tappi,e cosi per curiosità ho aperto i tappi per guardarci dentro,di acqua non c'era più nulla,evaporata tutta,quindi una agm sotto il sole non ci mette tanto a scaldarsi e il vapore espandendosi trafila attraverso la valvolina e piano piano si asciugano.
E da qui si capisce perchè "il luogo fresco" per prevenire l'evaporazione.
Le tue è probabile che più che solfatate secondo me sono secche,quindi se ne prenderai altre 4 ti potresti trovare in poco tempo con lo stesso problema.
Il rabbocco lo potresti anche tentare,ma se le apri la garanzia deade e il rivenditore non te le prende più indietro.
Quindi valuta un pò come muoverti,potresti semmai tentare con 1 batteria e vedere come va.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da eneo » 28 ago 2016, 23:16

Anche io ho il camper e sinceramente non ho mai avuto problemi, quello che ho fatto lo vedi qui viewtopic.php?f=145&t=2711
un pannello Kiocera da 140w e come regolatore uno steca prs1010....ho preso nuovo il camper all'inizio di fabbrica montava una agm ed e' durata poco mi sembra tre anni, poi presi una ad elettrolita liquido una sma a piastra maggiorata da 80Ah e nonostante faccio spesso campeggio libero, cioe' senza allacciarmi alla rete, mai problemi di batteria scarica. La batteria motore ha 9 anni della fiamm ancora funzionante, come tutte le cose ci vuole un po' di manutenzione, controllo del liquido ed eventuale rabbocco. Le cose semplici sono le migliori.
Impianto fotovoltaico monocristallino 2.195kwp n°5 canadian solar 180wp, n°1 trina solar 185wp, n°6 solarworld 185wp, batteria 24v 240Ah SMA, regolatore di carica tristar ts45 pwm e epsolar landstar pwm 30A, inverter steca PI1100, Plc di gestione impianto, eolico 300w 24v.
Impianto camper pannello kyocera 140wp, regoltore steca prs1010 e batteria 80Ah SMa

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da AndreaRiccardi » 29 ago 2016, 0:21

Dolomitico, le 4 agm sono montate dentro il camper con uno sfiato per eventuali fuoriuscite di gas, ovviamente molto soggette al caldo, meno per il freddo. Ora cosa mi vien proprio da dire che se è sufficiente caricarla ogni 2 mesi per evitare di farla andare a terra totalmente probabilmente le ho prosciugate io. Infatti il vecchio proprietario ci ha fatto 5 anni senza mai allacciarsi alla corrente elettrica, e senza mai pensare a niente.
Io ho voluto strafare pensando che collegarlo alla corrente elettrica, per far funzionare i caricatori, gli avrei donato una vita maggiore.... Invece no! Mea culpa e menomale che grazie a voi sto imparando un sacco di cose favolose!

Eneo, ti ringrazio della risposta.
Anche io faccio solo campeggio libero, e ti dico... Le batterie avviamento anche se pesantemente solfatate e asciutte son durate 25anni!! Santi militari! Come mi pento di averle buttate!! :-(
Ma siccome è rimessato dentro un capannone chiuso, luce ne prende ben poca, ecco perché credevo di aver ovviato al problema con i caricatori.
Ora che so ciò... Ne farò tesoro!!
Oltretutto ho utenze a 12v e a 24v ecco perché ne ho 4 per i servizi

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 29 ago 2016, 10:20

Non ti conviene impostare tutto a 24V e usare dei convertitori Dc-Dc per la 12V?
Cmq non tutto è perduto,se non le puoi rendere indietro puoi sempre provare a rabboccare l'acqua,se sono secche male non può fargli.
E poi via col desolfatatore.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da andrea.genovese » 29 ago 2016, 14:35

Dolomitico, io sulle mie AGM dopo la consueta ricarica solare al 100%, segnano 13V.
Ho le FAAM 100A, sono prodotte in Italia, da quel che dici tu dovrebbero essere OK.
Ma essendo sigillate non posso misurarne la densità, giusto ?

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Marko » 29 ago 2016, 14:55

Non centra nulla ma le batterie faam che sta in un muletto che io conosco ex azienda, sono indistruttibili, stramaledetamente maltrattate sono lì che vanno dopo (preso muletto nel 2002) tanti anni.....fate voi....

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da AndreaRiccardi » 30 ago 2016, 8:11

Dolomitico.... Avresti anche ragione se non fosse che tutto l'impianto funziona così e modificarlo è un lavoraccio...
Indi così lo tengo :-)

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 30 ago 2016, 10:45

AndreaRiccardi ha scritto:Dolomitico.... Avresti anche ragione se non fosse che tutto l'impianto funziona così e modificarlo è un lavoraccio...
Indi così lo tengo :-)


Ok,e allora visto il costo delle batterie è meglio trovare una soluzione,bisognerebbe prima capire se sono solo secche o che altro,quindi sta a te vedere come muoverti.
UNa cosa che ho visto è che una volta rabboccate ancdrebbero usate per un certo periodo,in modo da riassettare tutta la superfice interna.
Tipicamente una volta rabboccata una batteria può presentare tensioni anomalmente basse,ovvero lavorare con carichi anche bassi sotto i 12V segno che la resistenza interna è ancora alta,poi con qualche ciclo di carica scarica tutto riprende la norma.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da palio999 » 14 set 2016, 23:57

Sto provando a resuscitare una serie di 12 batterie agm da 65ah che mi han regalato, e che poi io ho tenuto fermo per 6 mesi o più per mancanza di tempo ..
Comunque staccato con non poca fatica il coperchio incollato ho aggiunto praticamente 0.75 litri di acqua... ora gli elementi son appena immersi.
Ho notato che la tensione lentamente è passata da 10 a 3v , ed è tiepida senza aver nulla di collegato... come mai??
Ho provato a caricarla leggermente con l'alimentatore da banco, però se regolo 14.5V gli ampere mi vanno a 0.3A , poi dopo poco ho trovato tensione 9v e 2.6A , come mai? Devo provare con un caricabatteria da auto?

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 15 set 2016, 10:59

Quando si recuperano batterie da recupero bisogna aspettarsi di tutto,in fin dei conti non si sa che vita hanno alle spalle.
Una agm durante la sua vita utile si secca,questo porta la batteria a morire lentamente,quindi è probabile che a fine vita la tensione sia corretta,ma non ci sia assolutamente capacità,causa la mancanza di acqua...ricordo che è l'acqua che fa vivere la batteria,il piombo e l'acido sono solo un incapsulatore.
Qundi quando vai a rabboccare l'acqua è possibile che avvengano reazioni isotermiche.
Metto per ipotesi le negative che se caricate e estratte dall elettrolita sviluppano calore,magari è una cosa attinenete a questo.
Non fa nulla se hai un'alimentatore,consumi a parte quello che conta sono le tensioni di ricarica,se dopo qualche ora la tensione non risale,ovvero la batteria non assorbe corrente e diventa tiepida,questo è un brutto segno,e in ogni caso dovresti munirti di un desolfatatore,è la soluzione più soft,oppure tira la tensione a 16.2v con un amperaggio basso,2 o3 ampere e la lasci lavorare,e vedi che succede,meglio ancora se hai un amperometro analogico,puoi vedere i scatti e le oscillazioni di assorbimento.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Ferrobattuto » 15 set 2016, 14:22

Asciugandosi l'acqua, dentro rimane acido solforico pressoché puro, o comunque con altissima concentrazione. Fin'ora abbiamo spiegato che l'acqua va aggiunta un poco per volta, lasciandola assorbire pian piano, e lasciar passare anche qualche ora tra un rabbocco e l'altro. Niente fretta......
La reazione di assorbimento dell'acqua da parte dell'acido solforico è una reazione ESOTERMICA, ossia genera calore...... Difatti quando si prepara la soluzione partendo da acido puro e acqua distillata, si deve SEMPRE mettere acido nell'acqua e NON acqua nell'acido, altrimenti la temperatura sale talmente da far bollire l'acqua e produrre schizzi. Va comunque fatto lentamente e in un recipiente di vetro. Questo proprio perché si sviluppa calore.
Ora, immagino che le tue batterie fossero pressoché asciutte, ossia fosse rimasto praticamente acido puro. Mettendo acqua, si produce calore, che deve essere smaltito lentamente. Anche la reazione osmotica, ossia di mescolamento attraverso il feltro poroso, può aggiungere calore.
Abbiamo anche spiegato che prima di mettere sotto carica conviene aspettare diverse ore, anche 12 o 24, in modo che l'acqua e l'acido residuo possano avere il tempo di mescolarsi perfettamente, cosa che nei feltri delle AGM avviene molto lentamente. Mettere sotto carica subito significa che la parte inferiore della superficie delle piastre potrebbe subire la carica attraverso acido molto concentrato, mentre la parte superiore praticamente solo attraverso l'acqua.
La carica di batterie AGM che siano state appena rabboccate va fatta con corrente molto bassa, al massimo con 1/40 della capacità (1A per batterie da 40Ah.....).
Con un alimentatore da banco si possono caricare benissimo, ma deve essere uno a cui si possa impostare sia le tensione massima che la corrente massima. Si regola la tensione coi morsetti staccati (a vuoto) per la tensione massima che si deve raggiungere a fine carica, e la corrente massima coi morsetti in corto. Se non c'è questa possibilità meglio un normale caricabatterie da auto, purché abbia la possibilità di una regolazione fine della corrente.
Un'ultima cosa: le batterie vanno recuperate SINGOLARMENTE, una ad una, poi quando sono ripristinate le loro caratteristiche (posto che sia possibile) al limite si possono connettere in serie o in parallelo.
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da palio999 » 15 set 2016, 20:15

Ok ferro battuto.. mi ero spiegato un pó male... una "serie di batterie" intendevo che me ne hanno dato un tot,e non che son collegate in serie :)
Io stó facendo le prove su una sola.
Ho letto che è necessario aspettare a caricare batteri rabboccate, di fatti ho provato solo una 15ina di minuti per vedere che succedeva.
Il mio alimentatore da banco è il classico alimetatore 30v 5A con i display per i V e A con le manopoline per la regolazione.
Tipo ora ho impostato 15v... collegato la batteria,pian piano la tensione è diminuita e son saliti leggermente gli A.
Devo aspettarmi che la tensione risalga a 15v per poter dire "forse" è carica?
Il desolfatore lo devo ordinare. Secondo voi meglio il clean da 40 euro o autocostruirlo con lo schema nel forum ?

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