motore di lavatrice

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marcobr
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motore di lavatrice

Messaggio da marcobr » 28 ott 2013, 15:48

So che per alcuni potrebbe essere superfluo questo consiglio o meglio aiuto, ma nel riutilizzo dei materiali che vanno inesorabilmente,anche funzionanti,alla demolizione questa pagina potrebbe essere utile a molti.
Se qualcuno aggiunge qualcosa di più meglio.Penso che avere due velocità su un motore sia molto comodo.

Motore di lavatrice.doc
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archired
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da archired » 6 feb 2014, 22:44

Sperando di fare cosa gradita, è come suggerimento di (marcobr) sono a scrivere qualche spiegazione in più rispetto a quanto già scritto da Marcobr, per quanto riguarda i motori monofase di lavatrice

Tutti I motori Monofase, (come quelli di Lavatrice da me spesso utilizzati) hanno due Avvolgimenti per ogni velocità, di cui: uno di Marcia composto da filo di sezione maggiore è resistenza* minore, è uno chiamato di avviamento o ausiliario con filo di sezione minore è resistenza* maggiore, di cui, l'avvolgimento di avviamento, che è quello che utilizza il condensatore, può essere di solo avviamento, è cioè, connesso ad un condensatore elettrolitico di grande capacità solo nella fase di avviamento, dopodichè viene disconnesso mediante un disgiuntore meccanico centrifugo, e/o elettronico, o come nel caso dei compressori frigo, mediante un relè amperometrico, invece, nei classici motori monofase o motori lavatrice, normalmente, il condensatore, di capacità adeguata al motore, è, perennemente collegato all'avvolgimento di avviamento, alcuni motori monofase ad alto spunto, utilizzano un condensatore sempre connesso, più un condensatore ad alta capacità che viene connesso mediante i sistemi prima elencati, solo per brevissimo tempo, durante l'avviamento.

Per quanto riguarda il motore di Lavatrice in particolare, il quale normalmente ha 2 velocità, nella bassa velocità, l'avvolgimento di marcia, è perfettamente uguale a quello di avviamento (entrambi di uguale resistenza*), poichè, deve girare in entrambi i sensi di rotazione, scambiando solo l'alimentazione sul condensatore, invece, nell'alta velocità, che normalmente è fatta solo per girare in un senso, (data la connessione di soli 3 fili) l'avvolgimento di marcia, è quello di avviamento, sono differenti, come già menzionato all'inizio, per cui, non può girare nei due sensi, poichè, se si connette la rete sull'avviamento è il condensatore sulla marcia, il motore andrà in fumo, potrebbe girare nei due sensi (come qualche volta ho fatto) solo sè si è capaci di intervenire a modificare i collegamenti interni del motore, cioè, togliendo il collegamento comune tra marcia ed avviamento, cioè, portando all'esterno l'altro filo dell'avolgimento di avviamento, 2 fili per la marcia, è 2 per l'avviamento
Per quanto riguarda il condensatore nei motori di lavatrice, normalmente, ne necessita due di differenti capacità, più piccolo per la bassa velocità, è, più grande per l'alta, poichè, le potenze (in watt) rispetto alla velocità, sono molto differenti, in alcuni casi (in alcuni recenti motori o lavatrici) viene utilizzato un singolo condensatore, poichè, le due potenze, sono pressochè identiche.

Qui sotto uno schema di collegamento con comune per i due avvolgimanti, nella bassa velocità, la fase (fase o neutro possono essere invertiti) va collegata in F1 per un senso di rotazione, o, in F2 per l'altro senso


I^^^^^^^^^^^^^^1 Avviamento ------------------------I
I I
I Alta Velocità __I__
I ____ Condensat
I I
I^^^^^^^^^^^^^^2 Marcia -----------------------I------------- F
I
I 220 Volt per alta
I
I---I---------------------------0 Comune --------------------------------- N
I
I 220 Volt per bassa
I
I
I I^^^^^^^^^^^^^^3 Marcia/Avviam ----------------I---------------- (F1)
I I I
I I Bassa velocità _ I__
I----I ____ Condensat
I I
I^^^^^^^^^^^^^^4 Marcia/Avviam -----------------I----------------(F2)

Per quanto riguarda l'identificazione dei fili, come già pure specificato nell'allegato di (marcobr)
vi suggerisco come fare con un tester, presupponendo che:
tra il comune 0 è l'avvolgimento di avviamento 1 vi sia una resistenza° di 20 Ohmm
tra il comune 0 è l'avvolgimento di marcia 2 vi sia una resistenza* di 10 Ohmm
tra il comune 0 è l'avvolgimento di marcia/avv 3 vi sia una resistenza* di 25 Ohmm
tra il comune 0 è l'avvolgimento di marcia/avv 4 vi sia una resistenza* di 25 Ohmm

Con alcune prove, potrete determinare quale è il comune, marcia, avviamento, poichè, se misurerete con il tester tra:

1-2 vi sarà 30 Ohmm, tra 1- 3 o 1-4 vi sarà 45 Ohmm tra 2-3 o 2-4 sarà 35 Ohmm, tra 3-4 sarà 50 Ohmm

* Chiamato impropriamente resistenza per comodità di misura con tester, ma, in realtà è Induttanza

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archired
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da archired » 6 feb 2014, 22:47

Chiedo scusa, ma lo schema esatto da me fatto, risulta storpiato nel precedente post, riproverò ad inserirlo in formato immagine

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Re: motore di lavatrice

Messaggio da archired » 7 feb 2014, 1:23

Qui lo schema motori lavatrice
Allegati
schema motori lavatrice.JPG
schema motori lavatrice.JPG (35.04 KiB) Visto 4147 volte

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Re: motore di lavatrice

Messaggio da maxlinux2000 » 7 feb 2014, 1:53

grazie per il contributo archired :D
sará utilissimo a molti
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marcobr
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da marcobr » 7 feb 2014, 23:13

Io che non ne capisco molto di elettricità con l'altro schema sono riuscito a collegare il tutto senza errori ,l'ho provato e al primo colpo
m'è andata bene. Con il tuo il risultato sarà lo stesso spero .Per questi (per me) esperimenti, il salvavita all'officina mi dà una mano è molto sensibile per fortuna.
Questo sistema che proponi è migliore del primo ? Potrebbe servire per il vibrovaglio no ? Con un interruttore 102 cambio la vibrazione a piacimento.

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Re: motore di lavatrice

Messaggio da Arabongolo » 10 lug 2015, 22:08

Buonasera,
per evitare di aprire un nuovo topic riesumo questo.
Ho trovato in garage un motore, monofase 220V, da 0,055kW 450rpm, con una bella puleggia.
Nulla di particolare, se non fosse che dal motore escono tre fili, misurando la resistenza tra gli avvolgimenti misuro 51ohm circa in ogni configurazione possibile (per intenderci, 1-2,1-3,2-3).
Sull'etichetta è indicato l'uso di un condensatore da 12uF.
Il punto è... come lo collego? Di solito, i connettori o i cavi mostrano due resistenze uguali ed una pari alla somma, da cui si deduce il comune e quindi l'avvolgimento su cui anteporre il condensatore per sfasare e creare il campo rotante.
Ma qui invece? Il motore oltretutto è bello tondo, non ha alette di dissipazione nè null'altro.
Qualcuno ha avuto a che fare con motori simili?
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da Ferrobattuto » 10 lug 2015, 22:25

Da come lo descrivi sembrerebbe un motore trifase da 55W.
Bassino di potenza praticamente per qualsiasi cosa, a meno che non ci fai un ventilatore. :lol:
Probabilmente è per questo che non ha alettature di raffreddamento.
Se la resistenza tra i vari fili è uguale come misuri misuri, basta che colleghi due fili alla rete e un condensatore da 12uF tra il terzo filo e uno degli altri.
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da Arabongolo » 10 lug 2015, 22:56

Eppur sulla targhetta è indicato come monofase 220V, pure io avevo pensato ad un trifase collegato a stella, il cui centro è interno al motore stesso. Il motore per essere di bassa potenza è grosso e molto pesante....
Ho provato a collegare in tale maniera con 80V e non fa assolutamente nulla (provato in varie configurazioni).
Si bè, magari diretto alla rete si muove, ma volevo evitare di far saltare il contatore con dispositivi elettronici attaccati alla rete ^^
Domani ci riprovo...
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da Ferrobattuto » 11 lug 2015, 13:07

Il motore è grosso e pesante perché è a 450 giri al minuto..... Non per la potenza che assorbe. Non so se lo sai già, che più un motore asincrono con rotore a gabbia gira piano e maggiore è il suo diametro e la sua massa. Un motore simile a 2900 giri al minuto della stessa grossezza sarebbe a dir poco da 0,75 HP e non da 55W.

Non capisco il riferimento ai "dispositivi elettronici"..... Mica vorrai tentare di variarne i giri con un dimmer di qualche tipo, no?
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da Arabongolo » 25 ago 2015, 22:40

Rieccomi dopo qualche tempo...
Il sopracitato motore è stato smontato, pulito e ingrassato (cuscinetti), ora gira senza sforzi; riprovato a 80V: si muove!
Felice del successo, l'ho attaccato diretto alla 230V, funziona piuttosto bene.
Solo che, se non erro, uno dei due avvolgimenti dovrebbe essere quello di potenza mentre l'altro no, solo che non so quale dei due sia (anche da smontato non si capiva).
Comunque, felice d'averlo resuscitato ^^
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da trattore » 8 set 2018, 20:07

Approfitto di questa discussione aperta per chiedere se è possibile nei moderni motori di lavatrice a spazzole, ed i motori a spazzole da 220 v in generale, modificarli per farli funzionare a corrente continua a bassa tensione (48-60 volt), sò che gli avvolgimenti dello statore sono collegati praticamente in serie tra di loro ed infine in serie con le spazzole del rotore, io pensavo di mettere sia i due avvolgimenti dello statore che il rotore in parallelo, è corretto tutto ciò.E' fattibile, funziona?:Grazie.

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Re: motore di lavatrice

Messaggio da Ferrobattuto » 8 set 2018, 20:15

Puoi provare, certamente, non succede niente di straordinario. Certo, la potenza non è più la stessa, ma il motore gira.
L'unica incertezza che mi viene in mente è l'assorbimento dello statore da solo, ciè non messo in serie al rotore. Dovresti misurare per sicurezza la resistenza dell'avvolgimento statorico da solo. Dovrebbe essere tale da non lasciarci scorrere dentro molta più corrente che nel normale funzionamento a 220V alternati.
Anzi, se fai questa prova, per favore fai due misura col tester, sia di resistenza dello statore che di assorbimento in funzione. Può essere utile a tutti.
Del rotore mi preoccupo poco, perché girando diminuisce moltissimo in suo assorbimento di corrente, a meno che non si faccia molta resistenza sull'albero.
Ovviamente se nel tentativo vedi che qualcosa scalda troppo fermati subito.....
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Re: motore di lavatrice

Messaggio da trattore » 8 set 2018, 20:28

Grazie , Ferrobattuto, ti ho posto questo quesito, perchè mi frulla nella mente di realizzare una mountain bike elettrica, da un lato aspetto che la lavatrice di mia sorella collassi, (manca molto poco, è solo questione di cuscinetti del cestello),altrimenti ho un flessibilino da 700 w che fa i capricci, è un progetto in divenire, ma prima o poi....quindi motore modificato+vecchia mountain bike in acciaio vedremo...ovviamente l'uso sarà nelle strade sterrate e non sulle vie a causa delle norme sulle bici elettriche.

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Re: motore di lavatrice

Messaggio da n33 » 10 set 2018, 0:02

Un ceset (motore universale) gira anche a 12v, come si legge in giro per uso su monopattini. L'ho provato ma non so dire altro. Per le fumate .... ne ho fatta fare una bella a un ceset mca 10 giorni fa. Vorrei usare questi motori per fare una mola da banco, una sega circolare con banco da scuola, e poi chissà.

Per quanto riguarda le biciclette elettriche un tempo che feci 110 km in mtb e 135 con quella da corsa avrei offeso se qualcuno veniva in giro la domenica con il motore. Dopo aver recuperato tali motori e altro 'materiale' (tipo la saldatrice del '63) in bici, averci fatto parte del trasloco, e farci la spesa, un motore in aiuto farebbe comodo.
Non so se può essere utile, qui ci sono anche un po' di schemi di pwm, sensori, legge, ecc: https://www.electroyou.it/admin/wiki/bicielettrica

Io stavo pensando ad un carrellino a 2 ruote da attaccare dietro o davanti, a piacere, anche porta oggetti e porta chihuahua ma i motori da lavatrice che ho io pesano già 2-3 kg, poi batteria ed il resto.
Per come stagno io se si potesse saldare i componenti su piastre millefori ed usare cavetti inguainati per le piste avrei qualche possibilità.... :unsure:
Una cosa interessante sarebbe il freno rigenerativo o regen come si dice in Formula E che permetta di ricaricare un po' la/le batterie. Il motore deve poter funzionare come generatore in questa fase e mi sa che si possa avere solo con i brushless, correggetemi se sbaglio. Ci vorrebbe una centralina a parte che piloti il segnale di un sensore di prossimità ad effetto Hall al motore. Credo si potrebbe anche non collegare il sensore alle leve dei freni ma ad un pulsante a sé. L'effetto sarebbe simile al freno motore di un 4t o un diesel. Per le batterie io userei quelle al pb 12 v 7ah :unsure: che ho già e costano poco per cui bisognerebbe controllare bene i cicli di carica e scarica. Le lipo credo sarebbero le migliori.

Tanto per proseguire OT, se metto ad un trasfo 12V 75VA un utilizzatore in cc a 5-10A, vanno bene 4 diodi 10 A?

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