Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

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Hal9000
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Hal9000 » 28 giu 2017, 7:52

Ciao Luppy,
non credere ma anche io sono timoroso di tutto quel piombo, è uno dei motivi per cui ho comprato e stò provando un piccolo banco NiFe cinese (che per ora và alla grande e ha già sucrlassato le batterie da auto di ben 4 misure) e anche perchè stò provando molte altre strade alternative come le eneloop NiMh, le manganese-ferro e tante altre combinazioni e prove, ma purtoppo fino ad ora le piombo fai-da-te sono quelle che mi hanno dato i risultati migliori in termini di accumulo, più facili da realizzare e il costo inferiore.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 28 giu 2017, 16:26

Per aprire una batteria va bene anche una sega da ferro,basta tagliare lungo la giuntura con un pò di pazienza sui lati e poi con uno scalpello da fallegname tagliare le sezioni delle celle,oppure segare la zona interessata,anche con utensile multifunzione se lo si ha.
La plastica che cade all'interno non crea danni,e semmai con la colla a caldo si può ripristinare la scatola....
Io come recipiente uso una cassetta di plastica che usano i muratori per la malta,5€ al brico,è bassa e larga,e tutte le polveri cadono lì e non vanno in giro,poi ovviamente è roba tossica va messa in sicurezza.
Non ci sono ancora arrivato,ma ho delle celle da 2 volt messe via,e voglio ripristinarle dentro a una tanica per la demineralizzata a vedere se come contenitore può andar bene...se sono agm piccole si può usare anche un barattolo di vetro,se ha il tappo in plastica,esempio nutella o roba cosi....per vedre cosa succede...

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Hal9000 » 28 giu 2017, 18:54

Quelle che apro da 100Ah dei camion di solito prendo a martellate il coperchio fino a farlo tutto crepato e a buchi poi con una tenaglia strappo via tutta la parte superiore e restano le celle belle aperte da sopra, poi come Dolomitico prendo ancora a martellate con uno scalpello o un vecchio cacciavite grosso i ponti per farli saltare, fai in modo che la batteria sia scarica completa prima di operare per evitare corti circuiti mentre manovri che anche se svuotata resta sempre dell'acido tra le piastre sufficente a erogare centinaia di ampere sulle celle ancora buone

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GRAZIE

Messaggio da luppy » 13 set 2017, 0:24

Questa discussione è rimasta un po indietro, anche se più che una discussione io credo che sia un manuale vero e proprio

Vorrei scrivere qualche parola per chi in futuro leggerà queste pagine magari per la prima volta e non sa in che forum è capitato.... ma non è una favola, solo fatti concreti...

Premessa: sto facendo qualche esperimento per il quale voglio usare la corrente a 12v dei miei piccoli pannelli fv, che però deve essere garantita per diversi giorni. Uso infatti per gli esperimenti il caricatorino imax, che se si spegne perde i dati, e quindi dovrei ricominciare dall'inizio
Allora ho pensato di mettere insieme rapidamente un piccolo ups a 12 volt, che possa garantire l'alimentazione anche se per diversi giorni sarà nuvolo, e come per qualsiasi ups ci vorranno delle batterie...
DSC04207.JPG
DSC04207.JPG (113.19 KiB) Visto 810 volte
Dalla foto si vede la mia "stazione mobile" per gli esperimenti, montata infatti su ruote, ma in particolare si vedono in basso cinque piccole batterie agm, e a parte le altre cose, in alto a sinistra si vede un voltmetro che segna oltre 13 volt, che è il sistema che le ricarica, poi arriveranno come sempre a 14,4 !

La notizia è che le piccole cinque sono batterie recuperate secche da vecchi apparecchi, completamente scariche e solfatate, ma seguendo tutta questa discussione sono tornate almeno all' 80%, e sono solo una piccola percentuale di quanto ho recuperato, ne ho diverse altre anche da 70 ampere sia nel banco principale che altrove
Solo quelle cinque comunque, che sono tutte di marca buona tipo fiamm o apc, hanno un valore che supera di molto i 100 euro... Totò direbbe... alla faccia del bicarbonato di sodio !

Tutto questo per dire... che RINGRAZIO tutto il Forum ed in particolare Dolomitico per avermi insegnato a fare questi recuperi, da solo e senza leggere tutte queste pagine ed essere consigliato ed a volte anche un po' tirate le orecchie non ci sarei mai arrivato

Grande aiuto anche da Ferrobattuto che io considero il Saggio del forum, e Hal9000, grande elettronico e sperimentatore davvero vulcanico grazie al quale ad esempio ho costruito anche il megapulser regolabile per le batterie grandi ed avuto mille altre idee e progetti ;)

Insomma ... GRAZIE A TUTTI siete un gruppo insostituibile, fortuna mia avervi incontrato

luppy

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 13 set 2017, 11:32

Figurati,è anche una soddisfazione vedere che il tempo e la pazienza profusa possono essere d'aiuto ad altri.
Innanzitutto è conoscenza che si forma,poi sono soldi che si risparmiano...e vedrai col tempo su quante cose si rifletteranno.
Felice di essere stato d'aiuto.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da luppy » 8 dic 2017, 19:44

dopo 15 min di ricerca non lo trovo più e mi sono stuifato, ma sono sicuro di avere scritto di una piccola agm a 11,5v che ho. Ma tanto l'argomento è questo e va bene scrivere qui
Mi avevate detto (non ricordo chi, perchè non trovo nemmeno il post) che probabilmente una cella era in corto e le altre sovraccariche, e mi è venuto in mente di provare una cosa: l'ho lasciata scaricare con carico da mezzo ampere circa, fino a tre volt, e l'ho lasciata li fino al giorno dopo, 24 ore
Ricaricata, è andata a 12.7

Ergo, una cella sballata, probabilemnte

Ho altre due sorelle una 7,5 e l'altra 10.5, stavolta ho fatto un passetto in più misurando la resistenza infilando cacciavitino nel forellino, delicatamente, non ho tempo per metodi più delicati. Però non c'è corto, per cui le ho messe in coda per test simile, scarica fino a 3
Alcune delle celle sono cariche
Lo so che non vanno scaricate così tanto, però per la prima ha funzionato e allora riprovo, tanto per me è anche teoria, sono piccine e non mi servono a molto
Farò sapere come va ;)
ciao
luppy

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da ITA815 » 9 dic 2017, 1:12

Tendenzialmente io calcolo il tempo di utilizzo che hanno fatto batterie, o celle, e la loro costruzione ... poi vedo se conviene eseguire lavori di recupero o meno.
Nella mia esperienza ho avuto batterie che si sono riprese per qualche giorno, per qualche mese e anche per un anno.
Ma se sono a conoscenza che la batteria, o cella, ha lavorato quotidianamente per 6 o 7 anni filati è difficile tirargli fuori un qualcosa che possa essere affidabile o duraturo.
Tentare generalmente non nuoce mai ... ma a volte si perde tanto tempo per ottenere poco.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da Dolomitico » 11 dic 2017, 14:59

Ragionamento che non fa una piega,ma difficilmente si può sapere che vita ha fatto un'accumulatore.
In genere se è recuperabile in 5o 6 ore si vede già se migliora o no.
Ho visto anch'io ultimamente con batterie da avviamento,che anche se ben caricate dopo un pò che sono staccate la situazione ritorna allo stato precedente,segno di usura delle celle o autoscarica-

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da luppy » 11 dic 2017, 22:22

ITA815 ha scritto:
9 dic 2017, 1:12
... ma a volte si perde tanto tempo per ottenere poco...
ciao Ita, vero quello che dici
ma la differenza sta nell'obiettivo che ti poni. Anche Dolomitico ci ha messo tanto a trovare un modo, e col suo metodo io ho 500 ampere di batterie auto vecchie ma recuperate, di anni ne avranno mediamente oltre otto, e poi una decina di piccole agm... io ci ragiono da poco ( un annetto), me senza i suoi sforzi durati credo almeno dieci volte tanto sarei partito da zero ;)
però continuo a inventarmi prove, non mi servono altre batterie, ma chiamalo passatempo, più che quelle recuperate mi interesso di quelle che non riesco a recuperare... e di qualsiasi chimica. Tante cose non le scrive nessuno in rete ed è solo provando che poi magari trovi qualcosa di utile
Tant'è che mi ci sto un po perdendo su alcuni aspetti, ma pazienza
La ricerca costa tempo e soldi, ma alla fine ti ripaga sempre, esperienza personale fatta su altre cose, ma funzionerà anche per queste, sono fiducioso, e qualche risultato l'ho ottenuto, però sto facendo prove ulteriori per verificarli e renderli dimostrabili, altrimenti è aria fritta. Poi li condividerò in questo forum
Il bello di un forum è che se tu scopri una cosa che per te non conta, la scrivi spiegando come hai fatto, e magari un'altra persona la unisce ad un pensiero suo e fa un altro passo avanti, la mia ottica è questa, vedremo se porterò qualcosa, speriamo !

p.s. con l'occasione e per non scrivere mille post, complimenti per la discussione "nuove sperimentazioni" che stai facendo, l'ho letta, bravo ! Credo tu l'abbia fatto, ma diversamente guarda in rete, alcune delle cose che stai provando/affrontando/chiedendo hanno già parecchia "bibliografia" con numerose risposte, creata proprio dalle persone che sono in questo forum (me escluso !) e leggere quelle decine di pagine è lungo ma può dare tanti spunti
Troverai con google link a questo ed altri forum, tutto molto interessante, e gli autori vedrai che sono sempre gli stessi, negli anni

In ogni caso bravo ! E' bello vedere persone che ci mettono impegno, quindi... buon lavoro e buona continuazione ;)
ciao, e scusa se ho scritto un po troppo
luppy

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da ITA815 » 11 dic 2017, 22:45

Non c'è problema se gli scritti sono lunghi quando hanno un senso.
Io generalmente ho studiato nei primi tempi le batterie auto ... ho acquistato un desolfatatore e ho fatto i primi test.
Poi vedendo che la cosa era altalenante ho risolto il problema alla radice.
Prendevo 3 batterie esauste identiche e ne costruivo una a nuovo con le negative.
Lavorano come una Plantè per quello che riguarda la tensione di esercizio e durano quanto una batteria auto nuova.
Sempre che non gli fai scariche profonde ... in quel caso durano 6 mesi.

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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da luppy » 16 dic 2017, 18:26

ITA815 ha scritto:
11 dic 2017, 22:45
... Prendevo 3 batterie esauste identiche e ne costruivo una a nuovo con le negative.
Bè non tutti hanno la possibilità , le capacità, o la voglia di smanettare col piombo, che non è proprio come lo zucchero ;)

Per quelli che non hanno questi requisiti, le cose che ci ha insegnato Dolomitico sono assolutamente valide, e le batterie recuperate in quel modo poi possono durare anni, io ne ho mi pare otto nel banco principale, quindi penso di poterlo dire

Ho scritto il post però per dire un'altra cosa: ben 3 piccole agm destinate ad essere smantellate, poichè segnavano molti meno volt del voltaggio nominale... sono state recuperate
Il metodo migliore sarebbe stato quello dei forellini/chiodini/viti, già descritto, io in questo periodo come ho detto ho zero tempo e ho solo verificato che non ci fossero corti, usando due cacciavitini ed il tester
Non essendoci corti ho pensato a celle "sballate" (si vedeva in parte anche col tester), quindi scaricate piano (0,5Ah) fino a circa 3v e dopo 24 ore ricaricate a v costante 14,4 e desolfatatore fino a calo della corrente

Si sono riprese tutte, ho fatto/sto facendo un singolo ciclo di prova con imax per avere conferma definitiva degli amperaggi, ma tengono

Un'altra invece ha dei corti, devo provare le "zappate" che dicevate, ma non credo di riuscire prima di gennaio, poi vorrei capire come farlo, devo rileggere la discussione, ricordo che era descritto

Insomma... Dolomitico docet ;) io non ho aggiunto nulla a quanto già insegnatoci da lui, ho solo un''altra conferma che con poco lavoro tante volte si recupera un accumulatore, seguendo quello che ci ha spiegato

Contestualmente lancio un'idea: anche le litio/ione (18650) per me si seccano, hanno lo stesso comportamento delle piombo o NiCd asciutte, sto cercando di capire che solvente a buon mercato usare per ri-bagnarle, appena riesco ne parliamo, o se altri prima di me risolvono... anche meglio, fino a gennaio il mio tempo è zero ;)
Ho preparato tanti campioni per provare, appena possibile si faranno dei test anche su quelle

ciao ciao
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Re: Le batterie agm e gel,desolfatarle e rilevare le anomalie

Messaggio da ITA815 » 16 dic 2017, 19:40

Quoto il tuo scritto.
Il discorso di fare una batteria nuova usando le negative era legato solo a batterie che avevano una cella completamente andata.
Per il resto sono d'accordo su tutto.

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