Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da giuseppe.rocco » 16 lug 2018, 15:39

Molto dipende da quante persone vi abitano,io mia moglie e tre figli al piano terra, in questo periodo solo da fotovoltaico siamo su 20/22 kv più 8/9 da enel quando finisce accumulo,in inverno un po meno.

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 16 lug 2018, 20:24

Vuoi dire che consumate 30 KWh al giorno?!?! :woot:
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 16 lug 2018, 21:06

mah... ho fatto questa domanda perchè son curioso di sapere se alla fin fine conviene caricare le batterie e poi utilizzare l'accumulo a discapito di utilizzare direttamente attingendo da enel...
(ovviamente , convenienza nn c'è , perchè hai una conversione in più, ma a parte l'usura batterie mi interessava sapere se c'è tantissima perdita in fatto di KW effettuando questa manovra)

IMPORTANTE è far presente che è seconda casa,
quindi per adeguarla ai 3 KW tradizionali spenderei (a parte le spese di passaggio di 120 euro)
47 euro di oneri al mese al posto di 23 euro

in linea di massima facendo due rapidi conti posso dire che :

10 ore di carica batterie notturno a 1000 Watt / ora = 10 KW
se a questo aggiungo i 7 KW che mi produce il fotovoltaico giornalmente..

andiamo a 17 KW giornalieri !!

Quando mi inizia la ricarica ossia a mezzanotte mi ritrovo con le batterie intorno ai 24,4 volt , quindi neanche completamente scariche
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da giuseppe.rocco » 16 lug 2018, 23:29

In questo periodo quasi tutti i giorni intorno ai 30 kwh, tre tv, tre frigoriferi, un congelatore a pozzetto sempre in funzione,di giorno su quattro clima negli orari più caldi tre accesi,poi di giorno sapendo che si può ne approfittano !!!.

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 22 lug 2018, 22:16

nessuno che sappia dirmi quanta perdita (o percentuale di efficenza se confrontato a collegamento diretto enel) ho nel mio sistema ? per chi nn avesse seguito il mio ultimo impianto lavora come un UPS Online a doppia conversione, ossia così come da schema che allego sotto, con unica differenza sostanziale che di giorno la ricarica batterie è coadiuvata dal fotovoltaico .

Per chi nn sapesse nemmeno di cosa stiamo parlando ecco anche una breve descrizione :

UPS On-Line: definiti "a doppia conversione", durante il funzionamento normale il carico è alimentato a ciclo continuo dalla combinazione raddrizzatore/inverter convertendo l'energia per due volte ( da alternata a continua e viceversa). Questi prodotti sono gli unici a generare un'onda sinusoidale pura, mantenendo i carichi sempre alimentati con tensione e frequenza perfetta, garantendone un funzionamento ottimale e una lunga durata. Vengono generalmente impiegati nell'alimentazione di server e apparati molto sensibili come apparecchiature elettromedicali e strumenti industriali. In alcuni casi, dove la corrente fornita dalla rete elettrica risulti particolarmente disturbata, vengono utilizzati anche con dispositivi meno sensibili, come PC e periferiche, che subirebbero comunque troppo stress ( tradotto in guasti frequenti) a causa delle interferenze. A differenza degli altri tipi di UPS sono più rumorosi a causa della presenza di ventole per il raffreddamento e fisicamente più ingombranti perchè dotati di più componenti.
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 23 lug 2018, 10:11

Non so se ho capito bene, comunque azzardo una risposta. L'ultimo schema a blocchi in basso è comunque piuttosto esplicativo.
La conversione AC->DC->AC se fatta in un dispositivo unico ben fatto di solito ha rendimenti superiori al 90%.
Se invece passa per le batterie da questo 90% devi calcolare un ulteriore 80% che è in rendimento medio delle batterie.
In questo caso il rendimento è uguale a 0,9x0,8=0,72%, ossia un 72% (più o meno teorico).
Ovviamente nel tuo caso il tutto è integrato dal solare, per cui nelle ore in cui hai il sole i consumi sulla rete sono molto relativi.
Quello che abbassa parecchio il rendimento è il transito della corrente negli accumulatori, il cui rendimento medio è quello citato, specialmente se usurate.
Se hai possibilità di fare misure in contemporanea, puoi monitorare per un certo lasso di tempo il consumo a valle di tutto e il prelievo a monte, sia dalla rete che dai pannelli, poi fare una media.
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 23 lug 2018, 11:38

Ferrobattuto ha scritto:
23 lug 2018, 10:11
Se hai possibilità di fare misure in contemporanea, puoi monitorare per un certo lasso di tempo il consumo a valle di tutto e il prelievo a monte, sia dalla rete che dai pannelli, poi fare una media.
qualcosa effettivamente l'ho gia anche misurato utilizzando i wattmetri integrati sugli inverter e sul caricabatterie, da questo posso dire che quando sono in notturno quindi nn ho il solare di compensazione ho un qualcosa tipo 20% di perdita (che poi da cosa ho letto è un classico di conversione sugli ONLINE, chiedevo conferma a voi per esserne proprio sicuro) , insomma con batterie cariche misuro esempio 1000 watt di assorbimento caricabatterie da enel e ne ho 800 watt di assobimento abitazione, cosa decisamente strana è però il fatto che quando passo in diurno (ossia ho il sole che carica al posto del caricabatterie) il divario è decisamente più basso, anzi direi una perdita di solo 5 max 10 %, forse è solo il wattmetro del carica batterie che è sballato, devo provare con una pinza amperometrica o un wattmetro esterno ma nn ho ancora avuto il tempo :wacko:
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 23 lug 2018, 11:49

PS. il caricabatterie che utilizzo è quello automatico a 2 stadi di uno dei 3 powerjack, insomma mi porta il pacco batterie ad una tensione di 28.8 Volt e raggiunta mi scende ad un mantenimento di 27.2 Volt, ha una corrente di lavoro però abbastanza elevata , intorno ai 50 ampere, quindi riesce a farmi da appoggio per l'alimentazione del tutto evitando che i grossi carichi gravino sul pacco batterie.
Chiaramente il caricabatterie, il regolatore solare e gli inverter son SEMPRE in parallelo con il pacco batterie.
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 23 lug 2018, 16:37

Purtroppo con le varie conversioni è facile scendere di rendimento. Pensa che un 90% di un 90% fa già un 81%.....
Ovviamente poi di giorno che il sole si occupa delle batterie, le perdite sono solo quelle dell'inverter, che se è ben fatto sono sempre molto basse.
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 9 nov 2018, 1:47

ultima versione impianto... credo.. anzi spero !! ahahaha

tutto funziona regolarmente ;)
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 9 nov 2018, 2:06

ops scusate ne mancava un pezzo ...

aggiunta anche di 4 pannelli , adesso in totale sono 8 da 60 celle - 24 volt 280 watt

PS. gli ultimi aggiunti son anche un po inclinati, in questa stagione devo dire che rendono davvero di più nonostante il sole gli arrivi un pochetto piu tardi
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 9 nov 2018, 2:18

Riguardo a questo mio impianto e le batterie tecnologia AGM utilizzate
aggiungo qua sotto anche questa mia discussione decisamente interessante ...

Eccoci qua (ultimamente ammetto di essere un po assente ma son preso dal lavoro e mille altri casini)

Alur io ho avuto modo di trigare e farmi un po di esperienza su questa tipologia di batterie AGM,
mi è capitata l'occasione di ritirarne un po dismesse da un precedente impianto per passaggio a Litio e dove venivano utilizzate come tampone, erano batterie di enormi UPS per capirci, quindi sfruttate diciamo quasi zero, intervenivano solo nei casi sporadici di mancanza fornitura enel.
Sono pacchi di diverse date formati da elementi 12V - 100 Ah, e di 2 marche/modelli, nella fattispece :
Excide Sprinter XP12V3000 e Fiamm Monolite 12FIT100
Passando al lato tecnico ho notato che quelli piu anziani durante la ricarica a C10 tutto ok nell'insieme ma non raggiungevano il fine carica, insomma rimanevano in assorbimento di circa 1 - 2 A e scaldavano leggermente.
Con il prezioso consiglio di ferrobattuto che ha avuto precedenti esperienze in merito e che ringrazio , ho deciso di aprirle (le sprinter hanno i tappi svitabili con valvolina di sfiato integrata) e di controllare come fosse messo il materiale in fibra di vetro all'interno (quello diciamo impregnato di soluzione acida) , ho notato che fosse un po secco, probabilmente rimanendo molto tempo connesse tampone si è leggermente asciugato, da li l'idea del rabbocco con acqua distillata, ne ho aggiunto fino a poter vedere il panno interno bello zuppo.
So che nn son batterie da avviamento quindi han caratteristiche diverse dalle stesse ma dopo l'aggiunta dell'acqua ho notato quasi immediatamente un notevole incremento di spunto, misurando con il Telwin mi davano 450 A prima e quasi 700 A dopo.
Dopo questa manovra ho effettuato un po di prove, nella fattispece una scarica con risultati ottimali (praticamente come da nuove) e successiva ricarica sempre in C10 , la quale però non ha manifestato gli effetti precedenti ma è andata tranquillamente a buon fine.
Soddisfatto del risultato ho effettuato il rabbocco anche alle fiamm monolite, cosa un pelino piu complessa ma non impossibile, insomma basta rimuovere la pataccona di plastica che copre le cosidette valvole (che poi in questo caso son semplicemente dei gommini che fan da tappo e lasciano sfiatare all'esterno ad una certa pressione) rimuovere le stesse valvole, rabboccare e poi procedere con la sequenza inversa .
Adesso su uno dei miei impianti fotovoltaici ad isola ho messo sotto al trotto da circa 4 mesi un pacco di questi formato da 16 x Excide Sprinter XP12V3000 e posso dire di ritenermi soddisfatto al 100%.
Se ve ne servisse qualcuna contattatemi che son un vero affare ve le do a 1/3 del prezzo (trattamento rabbocco compreso) e
come livello usura son praticamente nuove !!
(le ho messe anche qua sopra nella bacheca usato)
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 15 nov 2018, 3:02

Ferrobattuto ha scritto:
23 lug 2018, 16:37
Purtroppo con le varie conversioni è facile scendere di rendimento. Pensa che un 90% di un 90% fa già un 81%.....
Ovviamente poi di giorno che il sole si occupa delle batterie, le perdite sono solo quelle dell'inverter, che se è ben fatto sono sempre molto basse.
alur, nonostante il tutto sia funzionante in maniera impeccabile e direi anche da un po di tempo e considerando che sempre dallo stesso contatorino da 1,5 kw annesso al fotovoltaico da 2 kw riesco a ottenere (a batterie cariche quindi praticamente sempre anche in assenza di sole e/o con pioggia) delle potenze agli utilizzatori decisamente elevate (6 kw instantanei o anche di più quando ho lavastoviglie , lavatrice e casini vari accesi insieme in casa ) .. ehmm ho notato che i continui cicli di carica scarica delle batterie mi incidono decisamente sull'assorbimento da parte enel...
cerco di spiegarmi meglio..
riepilogando per chi nn avesse seguito, il mio impianto è sempre offgrid ossia lavora come un ups a doppia conversione , l'enel (contatore da 1,5 kw) la uso solo a caricare le batterie (di notte) perchè di giorno ho il fotovoltaico che fa le sue veci.. il tutto appoggiato a ben 16 batterie da 12 V 100 A , quindi un accumulo pari a 19 kw
andando al dunque...
mettiamo che giornalmente (monitorizzato nelle 24 ore) ho un consumo di casa di 10 kw il contatore enel me ne segna 15 e questo nonostante l'apporto del fotovoltaico che in questo periodo un po sfigato soprattutto al nord mi rende si e no ulteriori 4 kw totali, andiamo per cui a 19 kw ... quindi 10 kw realmente consumati e 19 kw totali sbucati fuori dalle varie alchimie di conversione ecc :o:
(per carità , essendo seconda casa ecc se dovessi mettere un contatore da 3kw con anche un consumo reale di 10 kw giornalieri spenderei comunque il doppio.. e soprattutto , parlando chiaro qua è interessante sperimentare :woot: anche perchè se calcolo tutto cosa costa il vario materiale utilizzato in tutto sto casino e il tempo speso pagherei bollette per 10 anni)
torniamo a noi.. incuriosito dalla faccenda ho fatto ulteriori prove.. ho escluso l'intero pacco batterie e utilizzato al suo posto un bell' alimentatore switching da server da 4 kw (2 da 2 kw 12 volt messi in serie ) alimentato direttamente da enel, poi ho messo un assorbimento a valle inverter di 1,0 kw (phon da carrozzieri a metà potenza per evitare di far scattare il contatore da 1,5 kw) e .. miracolo lato alimentatore connesso a enel ho ottenuto un assorbimento di 1,1 kw quindi direi decisamente buono ;)
da li .. mi son venuti dei dubbi .. (che voi sicuramente saprete delucidarmi ulteriormente, soprattutto te @ferrobattuto che lasciami dire sei il re della batterie )
insomma tutto l'assorbimento in piu non è dovuto alle conversioni varie da AC -> DC -> AC dalle quali su 1000 W ho perso solo 100 W forse nemmeno .. ma dalla ricarica delle batterie :o: tralaltro già cariche :o:
traggo le conclusioni...
da cosa ho capito il fattaccio è questo, ossia il caricabatterie lavora come tale , quindi porta ogni sacrosanto giorno il paccone batterie a ricarica completa seguendo il suo ciclo, ossia portandolo a 29 volt e poi passando in modalità mantenimento ecc, morale siccome la perdita in una ricarica di una batteria è pari quasi al doppio del suo poi effettivo rendimento reale si ha uno spreco di energia nella ricarica e usura della stessa decisamente notevole ;)
da li.. la mia ulteriore idea malata.. ma qua sopra se siam sani nn ci stiamo .. :woot:
alimentatore switching da 1500 watt da server (nn mi son simpaticissimi ma posso regolargli relativamente la tensione in uscita e nonostante da nuovi costino un rene come recupero surplus sono un bell'affare) regolato a 25,2 volt che è poi la tensione della mia batteria carica bella li in stallo a circuito aperto , messo direttamente in parallelo ad essa e ovviamente alimentato da enel, morale fa in modo che fin alla potenza di 1500 watt watt il carico sia tutto prelevato da enel , oltrepassando questo interverranno automaticamente le batterie , ma ovviamente solo per il fabbisogno in piu non coperto dall'alimentatore.. cosa che ovviamente è saltuaria, normalmente gli assorbimenti istantanei di un abitazione son all'incirca sui 500 watt .. quindi nn ci saranno piu cicli di carica e scarica totali batterie ma solo assorbimenti sulle stesse in caso del superamento dei 1500 watt erogati dall'alimentatore collegato a enel, e per pochi minuti, morale batterie sempre belle cariche..
voi mi direte.. ma le batterie nel tempo andranno comunque a scaricarsi .. ehhh no , perchè il fotovoltaico lavorando a tensioni piu alte provvederà a ricaricarle e/o manternerle cariche.
sarei davvero curioso di una vostra opinione a riguardo di questa faccenda ...
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 15 nov 2018, 13:54

La mia opinione te la do subito, valga quel che valga:
È da un secolo che vado dicendo che a me 'sti cosi complicati, che fanno tutto loro, da enel, da solare, poi booster, bulk (ma che è il fratello di hulk?), float ecc ecc, mi lasciano il tempo che trovano.
Una batteria al piombo di discreta qualità, come rendimento tra carica e scarica ha circa l'80%. Per cui se carichi da enel 1200W te ne ridà 1000. Punto. È una qualità intrinseca della natura delle batterie al piombo. Ad esempio le alcaline ferro-nichel nonostante siano più robuste e più "strapazzabili", hanno rendimenti leggermente più bassi, tra il 70 e il 75%.
Per quanto riguarda la ricarica da rete, perché mettere un caricabatterie che fa "mantenimento"? Il mantenimento è tutta corrente sprecata.
Si mette un caricabatterie che quando la tensione scende al di sotto di un valore prefissato si accende e carica, e quando la tensione sale sopra un altro valorer prefissato "si spegne". Punto anche qui.
Per quanto mi riguarda, con impianti che hanno tensione di 24V e suoi multipli, non serve nemmeno il regolatore. La tensione in uscita da pannelli a 60 celle è già di per se adatta a caricare degli accumulatori al piombo di quei voltaggi (un pannello per 24V nominali e due pannelli in serie per 48V nominali). È quanto ho sperimentato io con dei pannelli a 60 celle ed il mio banco batterie da 48V, in quel caso i pannelli erano due in serie (anzi quattro, in serie di due e messi in parallelo tramite diodi) e funzionava benissimo.
Ovvio che con un banco da 900Ah quattro pannelli da 230W servivano solo per non farle solfatare, ma ho registrato tensioni, in estate con buon sole, anche di 56 - 57V.
Eneo dice giustamente che ha paura che impulsi di 80A possano rovinargli le piastre, ma coi pannelli connessi come dico io la corrente in entrata è continua, non c'è nessun "impulso".
Infatti per una metà del mio impianto vado cercando un inverter che sia solo "inverter", e non un ibrido, ma a 48V se ne trovi costano un occhio, cifre che non sono intenzionato a spendere. Anzi, se vi capita di trovare in rete un invertere solo inverter da 4 o 5KW che non mi faccia vendere casa, fatemelo sapere.
Naturalmente, nel caso di batterie molto scariche, data la resistenza interna molto alta dei pannelli, il rendimento si abbassa, perché la tensione del pannello "si adatta" a quella della batteria, ma la corrente sarà la massima consentita dal pannello e dall'intensità della luce solare.
Però, con quello che costa un regolatore MPPT, che ti recupra qualcosa in caso di poco sole, o che comunque è meglio di uno switching, ci compri un altro KW di pannelli.....
Infatti nel tuo caso credo che se tu avessi posto per qualche altro pannello avresti molti meno problemi.
Questa resta comunque la mia opinione, condivisibile o meno, però si può sempre provare......
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da metroman » 15 nov 2018, 15:11

unimatrixzero ha scritto:
15 nov 2018, 3:02
alur, nonostante il tutto sia funzionante in maniera impeccabile e ...
ma quanti ups alimenti con la linea delle batterie?

ogni ups consuma per tenere attive le sue batterie, e secondo me in "carica di mantenimento" consumano almeno 40w l'uno.

mi pare di aver capito che ne hai 3/4

se cosi fosse sono 3*40w= 120wh soloper mantenere gli ups.

per 24h sono 1,5kwh solo di ups (sempre che no ci sia altro)

da mie prove empiriche il powerjack lf 5000 assorbe in ricarica batterie 1000/1200 ma in realtà preleva 1200/1400w

visto che dici di consumare 10kwh reali direi che il problema potrebbe essere

3 powerjack che ricaricano le batterie (10*1.2= 12kWh)
mantenimento dell batterie (1-2 kwh)
ups (1,5 kwh)

siamo a 14,5kwh/15,5kwh che misuri

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 15 nov 2018, 15:56

1200mA per 230V fanno 276W, dove li hai presi i 1200/1400W?
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 15 nov 2018, 16:35

no no no .. nn ci siamo mica capiti, allora il powerjack che carica è UNO SOLO , praticamente un inverter che faccio lavorare come caricabatterie tutto qua.
la mia domanda è .. conviene alimentare gli altri due inverter con un alimentatore in parallelo alle batterie al posto del caricabatterie ? NOTA .. alimentatore regolato intorno ai 25,6 V che sono la tensione a riposto di una batteria carica , quindi EVITANDO i continui cicli di carica scarica delle batterie ? insomma per fare un qualcosa del tipo, assorbo fino a 1500 watt ok prendo da enel, assorbo 2500 watt ne prendo 1500 watt dall'alimentatore enel e i rimanenti dalle batterie ? ovviamente lasciano come caricabatterie solo il fotovoltaico .
per farla breve il mio problema sono i 1,5 kw massimi forniti da enel, che senza questo sistema che sto utilizzando nn mi basterebbero nemmeno ad accendere la caldaia ... ovviamente non ho carichi sempre connessi, è tutta roba saltuaria , insomma la resistenza lavatrice, lavastoviglie ecc, normalmente nell'arco della giornata sto sui 500 watt / ora .
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da eneo » 15 nov 2018, 19:47

Secondo me hai troppi consumi di tutte le apparecchiature compreso gli inverter alimentatori e via dicendo, esiste il victron multiplus che fa' la stessa cosa di quello che hai descritto e consuma davvero poco, lo imposti come vuoi, il 3000va costa sui 1200 euro e sommato ai 1.5kw del contatore arrivi a 4kw e per il resto ci pensa lui anche a caricare le batterie con soglie impostabili. Se non erro vuoi caricare le batterie fino ad una certa soglia non troppo alta e il resto lo fa' il solare, credo che cosi' vada meglio. Ferro ti ha gia' dato un buon consiglio, l'importante e' fare gli elettrodomestici di giorno, oggi come oggi si possono programmare con i timer. PS. e lascia sti cinesoni.
Impianto fotovoltaico monocristallino 2.870kwp n°5 canadian solar 180wp, n°1 trina solar 185wp, n°7 solarworld 185wp, n°2 Peimar 250wp poly, batteria 24v 157+157Ah SMA tubolare, regolatore di carica tristar ts45 pwm e n°2 triron 40A, inverter steca PI1100, Plc di gestione impianto, eolico 300w 24v.
Impianto camper pannello kyocera 140wp, regoltore steca prs1010 e batteria 80Ah SMa

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 15 nov 2018, 20:19

eneo ha scritto:
15 nov 2018, 19:47
Se non erro vuoi caricare le batterie fino ad una certa soglia non troppo alta e il resto lo fa' il solare, credo che cosi' vada meglio.
si.. allora voglio fare in maniera che l'assorbimento sotto i 1500 w sia sempre a carico dell'enel o del fotovoltaico e che le batterie (ovviamente cariche) intervengano SOLO quando ho assobimento superiore ai 1500 w per sopperire insomma al limite del contatore, credo che impostando l'alimentatore intorno ai 25,6 che è la tensione del pacco batterie a vuoto il giochetto si possa fare.
Riposa in pace Bob Harte .

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da metroman » 16 nov 2018, 11:14

Ferrobattuto ha scritto:
15 nov 2018, 15:56
1200mA per 230V fanno 276W, dove li hai presi i 1200/1400W?
dal mio inverter powerjack LF 5000 in ricarica preleva 1000/1200w. che come appunto ho misurato sono poi 1200/1400w dovuti alla trasformazione 230VAC 24VDC

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