Test su alcuni desolfatatori

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da Ferrobattuto » 24 apr 2016, 14:19

A parte il fatto che questo è un forum per "Offgrider", per cui gli impianti con scambio alla rete non vengono presi in considerazione affatto.
Poi anche se uno è offgrid, non è detto che non abbia l'allaccio alla rete come utente. Per cui a meno di non avere un impianto come quello di Hal9000, in caso di emergenza ci si può attaccare alla rete e ricaricare le batterie. Ma questo se hai un impianto ad isola, se invece hai un impianto con scambio sul posto e soprattutto un contratto col gestore della rete elettrica (che un organo dello Stato) per legge il banco in casa non lo puoi tenere.
Leggiti bene le normative...... Magari posso sbagliare, ma informati BENE.

P.S.
Sei pregato di non citare continuamente e completamente quello che è scritto nei post precedenti, altrimenti allunghiamo le pagine all'infinito e diventano incomprensibili.
E questo argomento quì è OT, quì si parla di desolfatatori.
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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da AndreaRiccardi » 25 ago 2016, 0:15

Ma il clean visto che è multi tensione... Ok lavora su un banco a 24v ( 12+12 ) e su due batterie identiche collegate in parallelo 12v agm 100A? Non parlo di fotovoltaico.....

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da Dolomitico » 25 ago 2016, 21:47

AndreaRiccardi ha scritto:Ma il clean visto che è multi tensione... Ok lavora su un banco a 24v ( 12+12 ) e su due batterie identiche collegate in parallelo 12v agm 100A? Non parlo di fotovoltaico.....


Beh si,cè scritto dietro o sulla scatola la capacità massima supportata,se cè scritto picchi da 2A sono per batterie fino oattorno ai 200Ah,se è la versione più grossa,ovvero pichi da 4A arriva a 400ah o più.
Se lo colleghi in parallelo non cambia,basta che i cavi siano un pù grossi,è probabile che la batteria a cui lo attacchi assorbirà per prima i picchi,semmai metti il positivo su una batteria del paralleo e il negativo sull altra.

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da bonovox » 8 set 2016, 11:30

Buongiorno,
Mi sono appena iscritto perchè ho trovato l'argomento di questo forum di mio interesse.
Tuttavia sono veramente ignorante sulla materia.
Quindi chiedo scusa in anticipo per la domanda che sto per fare ma è necessaria per chiarirmi le idee.
Come si usa in pratica il desolfatatore? Come devo collegarlo alla batteria da desolfatare? Necessita un caricabatterie?
Saluti e buona giornata

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da Dolomitico » 8 set 2016, 14:27

Ciao e benvenuto bonovox
Si,necessita di una fonte di ricarica per lavorare meglio,tuttavia fa il suo lavoro anche con batteria senza alimentazione,dipende dal modello ovviamente.
Si collega alla batteria come un qualsiasi carica,positivo con positivo,e negativo con negativo,il dispositivo o si accende subito oppure sotto ricarica una volta raggiunta la tensione di soglia e poi si attiva.

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da Arex » 8 set 2016, 21:59

bonovox ha scritto:...
Tuttavia sono veramente ignorante sulla materia.
Quindi chiedo scusa in anticipo per la domanda che sto per fare ma è necessaria per chiarirmi le idee.


Nessuno nasce imparato... però leggendo si può apprendere. La domanda che hai fatto è troppo elementare e fa capire che non ti sei minimamente documentato. Se ti serve un desolfatatore dovrai imparare cose ben più importanti della polarità da rispettare e come sempre se si vuole riuscire bisogna metterci un po' di impegno. Per favore
viewtopic.php?f=10&t=1302 leggi anche qui.
Un saluto
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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da saviothecnic » 6 apr 2019, 1:02

Discussione molto interessante io ho un Megapulse ma essendo limitato a 12V
e costando un boato la versione con tensioni superiori ho preso anche io un cinese che arriva a loro detta a pacchi fino a 72V e 600Ah
http://www.gudycharger.com/12v-24v-36v- ... _p203.html
La cosa bella e che ha LCD quindi con un colpo d' occhio sai subito a che tensione è la tua batteria o pacco batteria serie

Domanda va bene lasciarlo collegato fisso o conviene collegarlo sono una volta al mese per qualche giorno ?

Grazie

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da Ferrobattuto » 6 apr 2019, 12:44

saviothecnic ha scritto:
6 apr 2019, 1:02
Domanda va bene lasciarlo collegato fisso o conviene collegarlo sono una volta al mese per qualche giorno ?
Quel tipo sul link può essere lasciato collegato continuamente.
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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da unimatrixzero » 8 apr 2019, 2:01

i megapulse son giocattoli e pure costosi.. poi , va beh , dipende da cosa devi rigenerare, se è una singola batteria ok, ma se son pacchi grandi nn servono a nulla
Riposa in pace Bob Harte .

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da saviothecnic » 8 apr 2019, 23:13

Ferrobattuto ha scritto:
6 apr 2019, 12:44
Quel tipo sul link può essere lasciato collegato continuamente.
Ok almeno se non fara una cippa come desolfatore mi torna comodo per vedere al volo la tensione della batteria :D

Mentre il MegaPulse puo restare sempre collegato o solo per brevi Cicli se si di quanto ?

Grazie
Ultima modifica di saviothecnic il 8 apr 2019, 23:22, modificato 1 volta in totale.

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da saviothecnic » 8 apr 2019, 23:21

unimatrixzero ha scritto:
8 apr 2019, 2:01
i megapulse son giocattoli e pure costosi..
Azz quindi tra Megapulse e il cinese siamo li entrambe giocattoli ?
E quali sarebbero i non giocattoli ?
unimatrixzero ha scritto:
8 apr 2019, 2:01
poi , va beh , dipende da cosa devi rigenerare, se è una singola batteria ok, ma se son pacchi grandi nn servono a nulla
Ho una situazione un po mista pannelli con batteria singola per le luci notturne
E il pacco batteria grande formato da serie di piu batterie che in futuro se si puo fare vorrei mettere in parallelo
sono in serie perche inverter parte da 48V ovviamente lo faccio per recuperare un po d' eccesso fotovoltaico e riutilizzalro di sera

Ho comprato anche delle batterie a detta dell' inserzionista rimanenze di magazzino nuove ma mai usate
ma fermi li per da qualche anno e in piu ho recuperato della batterie a gratis come in altro topic che vorrei provare a resuscitare
Ma per lo piu i desolfatori gli vorrei usare nella speranza che le batterie in uso campino il piu possibile evitando la solo solfatazione
che da quello che ho capito questo è un fenomeno che capita sia sulle acido liquido che nelle AGM e altre famiglie
escuso le Lipo Life e Po4 esatto ?

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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da Ferrobattuto » 9 apr 2019, 13:24

saviothecnic ha scritto:
8 apr 2019, 23:13
Mentre il MegaPulse puo restare sempre collegato o solo per brevi Cicli?
Il megapulse per batterie a 12V è nato per essere montato fisso sulle auto. Tant'è che se la tensione cala al di sotto di un certo valore si spegne automaticamente, e si riaccende quando risale, in modo da non mandare a terra la batteria.
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Re: Test su alcuni desolfatatori

Messaggio da saviothecnic » 10 apr 2019, 12:52

Ok perfetto Grazie del info
Allora tutti e due i tipi gli posso lasciare collegati fissi senza problemi.

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