Smart bypass diode

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Smart bypass diode

Messaggio da eneo » 23 feb 2018, 12:54

Qualcuno conosce questi diodi? Esistono di piu' grandi e con tensioni maggiori?
Allego qui il datasheet degli SM74611 che ho trovato in rete, hanno una caduta di tensione veramente bassa, peccato che lavorano al massimo di 28v.
http://www.ti.com/lit/ds/symlink/sm74611.pdf
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da Ferrobattuto » 23 feb 2018, 13:52

Sono normali diodi Schottky. Purtroppo solo quelli con tensioni inverse così basse hanno cadute di tensione interne così piccole. Già a 100V hanno cadute interne di tutto rispetto.
Comunque dovresti trovare qualcosa di meglio dentro gli alimentatori da computer. Sulla parte 5V ci sono diodi che reggono anche 30 o 50A, con cadute interne molto contenute.
Comunque puoi cercare con google "diodo schottky 50 v" con gli ampere che ti servono. Esce un sacco di roba e selezioni quello che ti serve.
Qualcosa c'è anche su Ebay:
https://www.ebay.it/itm/2-X-DSTF2050C-D ... SwqbxaOVsg
https://www.ebay.it/itm/MBR4050PT-DIODE ... Sw-0xYZQ2N
Questo sotto è da 40A.
datasheet.pdf
(63.84 KiB) Scaricato 33 volte
Però come vedi salendo di tensione e di corrente sale anche la caduta di tensione interna.
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da eneo » 23 feb 2018, 18:48

Sulle caratteristiche parlano di una caduta di tensione di 26 mV con corrente di 8 A.
Quei diodi che parli li ho anche io, hanno una caduta di tensione sui 0.44v con passaggio di corrente sui 10A, misurati con il tester sulle discese dei pannelli.
Era solo interessante il discorso della trascurabile caduta di tensione, sullo schema si vede un Fet. Ma ripeto non sono un esperto ma credo siano quelli usati dai regolatori o mi sbaglio?
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da Ferrobattuto » 23 feb 2018, 19:23

La sigla "MOSFET" significa "Metal Oxide Silicon Field Effect Transistor", che tradotto in termini umani più o meno significa "transistor ad effetto di campo (con il gate isolato da) ossido di silicio metallico".
Insomma, sono dei transistor particolari che hanno l'elettrodo di comando isolato dal resto con uno strato di ossido di silicio, che è altamente isolante perché in pratica è un vetro. Infatti il comando lo danno per capacità, come se ci fosse un condensatore.
Mi spiace, forse la spiegazione non è molto chiara, ma è quanto di meglio riesco a fare.
Comunque, tagliando corto, i mosfet non hanno una caduta di tensione vera e propria come i diodi e i normali transistor, ma hanno una "resistenza di passaggio" molto bassa quando sono commutati in conduzione, per questo sono molto usati nei convertitori e negli inverter. La resistenza di passaggio che trova la corrente quando conducono è in qualche caso di pochi millesimi di Ω, per cui anche correnti molto elevate producono una caduta di tensione molto bassa.
Non so con quale tecnologia siano fatti quei diodi, ma certo che 26 millivolt sono proprio pochi....... È probabile comunque che siano parallelabili, se è così si possono raggiungere correnti molto alte.
E in ultimo, se li hanno fatti già da 8A di sicuro ne esisteranno anche di più grossi. Bisognerebbe informarsi....... Sono interessanti.
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da unimatrixzero » 23 feb 2018, 20:17

diodi davvero interessanti e ferrobattuto hai spiegato decisamente bene il meccanismo di funzionamento,
se non erro vengono utilizzati anche nelle centraline automotive cercherò di approfondire.
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da eneo » 26 feb 2018, 23:39

Nessuna novita'? Di piu' grandi non ne ho trovati max 28v 15A, bisognerebbe provarli in parallelo sui 12v.
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da Ferrobattuto » 27 feb 2018, 13:36

Eneo, in uscita dalle batterie verso l'inverter, che credo sia il carico maggiore, te ne servirebbero di molto grossi, almeno un centinaio di ampere...... Se ne devi mettere una decina in parallelo rischi comunque una rottura "a valanga".....
Mi viene in mente una cosa: chissà che non si possano sostituire i diodi con MOSFET, o meglio ancora con degli IGBT, opportunamente pilotati?
Sia i MOSFET che gli IGBT (Insulated Gate Base Transistor) hanno ottime caratteristiche di passaggio, pochi millivolt anche con alte correnti, e specialmente gli IGBT, non hanno il diodo inverso interno e possono sopportare anche correnti altissime, o tensioni molto alte, a secondo del tipo. Si dovrebbe provare..... Non so come si comportano con tensioni inverse. Tutto sommato noi lavoriamo con tensioni molto basse, tra i 12 e i 48V.
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Re: Smart bypass diode

Messaggio da eneo » 27 feb 2018, 21:10

Era un'idea per accoppiare piu' batterie, ma piu' accrocchi metti e piu' c'e' possibilita' di guasti. Comunque esistono gia' attrezzi del genere, come la serie argofet di Victron, esistono anche convertitori dcdc 24v 24v sempre della victron con rendimenti oltre il 90%. Quasi quasi trasformo tutto l'impianto a 48v, dovrei cambiare solo l'inverter, che tr'altro e' un gioiellino e mi dispiacerebbe venderlo, ho adocchiato un victron da 1200va a poco prezzo. Il tristar e' gia' a 48v, accoppiare pannelli e cambiare i diodi schottky.
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