Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Moderatore: maxlinux2000

Rispondi
Avatar utente
alberto.n@87
Messaggi: 3
Iscritto il: 14 lug 2017, 14:27
Località: Dolo (VE)
Contatta:

Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Messaggio da alberto.n@87 » 18 mar 2018, 16:23

Ecco ci sono....
Voglio realizzare un impianto off-grid per cominciare a capire le potenzialità ed utilizzo dello stesso, che poi nel tempo aumenterò di capacita ed potenza erogabile.
Vorrei partire in tanto con un impianto con 1kw totale di produzione solare al massimo delle condizioni teoriche.
La mia idea e quella di cominciare con 4 panelli Canadian 250watt modello CS6P-250 ( vorrei usare questi perché li ho trovati usati ad un costo di 58 euro ) e penso che vadano bene per cominciare.
Poi vorrei avere un parere dagli esperti che inverter - caricatore o ibrido mi devo orientare a scegliere, ed anche su che tipo di batterie mi devo orientare.
L'idea e quella di utilizzarlo inizialmente come banco prova per capirne bene tutti gli aspetti e che venga utilizzato per alimentare illuminazione del giardino di notte.
Per poi usarlo aumentandone le capacita produttive come fonte di energia per abbassare il costo delle bollette.

Un grosso saluto. :D

Avatar utente
unimatrixzero
Moderatore
Messaggi: 558
Iscritto il: 21 set 2017, 22:04

Re: Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Messaggio da unimatrixzero » 18 mar 2018, 19:41

ciao, innanzitutto posso dirti che il prezzo di acquisto dei pannelli è ottimo , insomma è meno della metà del costo da nuovi.

configurazione pannelli:

riguardo all'impianto direi sicuramente configurazione a 24 volt, per il semplice fatto che il 48 nel tuo caso sarebbe eccessivo, effettivamente lo è anche il 24 in quanto per l'illuminazione giardino (sempre tu nn abbia un podere da XX ettari) basterebbe un 12 ma avendo i pannelli a 24 ovviamente sei vincolato da quelli quindi opterei per un parallelo degli stessi.

regolatore di carica e inverter:

A - se intendi complicarti poco la vita esistono degli ibridi , decisamente economici e funzionali,
insomma regolatore di carica e inverter tutto dentro uno stesso prodotto , volgarmente li chiamano pip,
hanno disponibile regolatore di carica mppt o pwm a seconda del modello e inverter HF (alta frequenza e tecnologia switching) ,
son controllabili quasi totalmente da una pannello frontale lcd e interfacciabili al pc per opzioni avanzate che consentono la cattura nel tempo di dati produzione e altri vari parametri.
riguardo alla potenza anche se basterebbe molto meno ti consiglierei un modello tipo questo che ti linko sotto , che è un 3.000 VA (2.500 Watt) per il semplice fatto che essendo un po piu potente potresti sperimentare l'alimentazione anche di eventuali dispositivi che assorbono di più , es. pompe irrigazione ecc.

esempio (cito questi perchè li ho testati personalmente e posso darti anche due dritte a riguardo):

https://www.ebay.it/itm/Inverter-Ibrido ... 1659264725


B - se decidi di spingerti un po piu in la nell'impianto la seconda soluzione è regolatore di carica e inverter indipendenti, in questo caso (sempre rimanendo su costi nn ufologici) ti consiglierei un regolatore di carica tipo PWM , sarebbe meglio MPPT che ha un rendimento maggiore ma anche il costo quindi per iniziare credo vada bene anche quello, abbinato a un inverter indipendente a onda pura , possibilmente LF, dico questo perchè mentre gli ibridi son maggior parte tutti onda pura negli inverter trovi la possibilità di acquisto di onda pura e onda modificata, per semplificarti il concetto senza farne un poema posso dirti che gli onda pura (piu costosi) possono alimentare praticamente tutto, unico vincolo nn superare ovviamente la potenza massima disponibile, mentre gli onda modificata no , non funzionano con certi motori, con neon, dispositivi sensibili a spurie , picchi , ripple ecc .
riguardo al fattore HF e LF posso dirti per esperienza che gli LF essendo a tecnologia classica (quindi piu grandi e pesanti perchè nn lavorando a bassa frequenza utilizzano trasformatori classici) son piu robusti, soprattutto in caso di carichi un po impegnativi.

esempio regolatori pwm e mppt (cito questi perchè li ho testati personalmente e posso darti anche due dritte a riguardo):

https://www.ebay.it/itm/Regolatore-di-C ... Swx7Vao-3f

https://www.ebay.it/itm/Regolatore-di-C ... SwcgNZDLTA

esempio inverter onda pura LF (cito questi perchè li ho testati personalmente e posso darti anche due dritte a riguardo):

https://www.ebay.it/itm/20000W-5000W-LF ... SwrklVI-GX

batterie :

qua per iniziare ti consiglierei batterie Agm Vrla, so che molti in questo portale giustamente son perplessi se non contrari all'utilizzo delle stesse in quanto hanno costi / rendimenti un po come dire svantaggiosi ma non conoscendo l'eventuale ubicazione delle stesse e la tua conoscenza nel campo preferisco stare sul sicuro e consigliarti un qualcosa che nn generi eventualmente gas combusti e/o nocivi ecc
personalmente mi trovo bene con batterie di questo tipo che ti linko sotto, il prezzo da nuovo è un po proibitivo ma si trovano usate e comunque valide girovagando sul web.

esempio batterie (cito queste perchè le ho testate personalmente e posso darti anche due dritte a riguardo):

https://www.blubattery.com/home/batteri ... gp.4731.uw
Riposa in pace Bob Harte .

Avatar utente
eneo
Moderatore
Messaggi: 2006
Iscritto il: 19 apr 2011, 9:05

Re: Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Messaggio da eneo » 18 mar 2018, 21:11

Aggiungo anche questi, ho preso tante cose da questo venditore sempre trovato piu' che bene.
batterie usate
https://www.ebay.it/itm/FIAMM-12FIT100- ... 1ca1f220f2

Pannelli
https://www.ebay.it/itm/PANNELLO-FOTOVO ... 1ca4aec4fc

Su alcune cose su Ebay come regolatore e inverter c'e' lo sconto del 15% scade il 21, ne approfitterei anche io ma sto sempre un po' a corto. :P :rolleyes:
Impianto fotovoltaico monocristallino 2.195kwp n°5 canadian solar 180wp, n°1 trina solar 185wp, n°6 solarworld 185wp, batteria 24v 157+157Ah SMA tubolare, regolatore di carica tristar ts45 pwm e epsolar landstar pwm 30A, inverter steca PI1100, Plc di gestione impianto, eolico 300w 24v.
Impianto camper pannello kyocera 140wp, regoltore steca prs1010 e batteria 80Ah SMa

Avatar utente
alberto.n@87
Messaggi: 3
Iscritto il: 14 lug 2017, 14:27
Località: Dolo (VE)
Contatta:

Re: Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Messaggio da alberto.n@87 » 20 mar 2018, 23:29

Buona sera,
grazie mille intanto ad "unimatrixzero" ed "eneo" per avermi risposto.
Quindi da quello che ho capito per cominciare a fare qualcosa di concreto mi serve un pip regolatore di carica ed inverter oppure i due pezzi staccati ed le batterie.

Penso di orientarmi sul pip, perché a mio riguardo e una soluzione più semplice anche se regolatore di carica ed inverter divisi sono la strada classica. Ho letto su alcuni siti dei produttori dei pip piu precisamente dei mppt che possono essere collegati in serie per aumentarne le potenze di esercizio anche su quello che mi hai linkato su ebay e possibile farlo in futuro ?

Per le batterie mi vanno benissimo quelle fiamm esenti da manutenzione meglio cominciare con i piedi per terra che si fa sempre tempo poi a diventare saggi.

Volevo sapere una cosa riguardo alle batterie; sono da 12 volt 100 ah, quindi se i panelli lavorano a 24 volt ed anche invert lavora a 24 volt le devo collegare in serie quindi (12volt 100 ah + 12 volt 100ah) = 24 volt 100 ah. E se volgilo aumentare gli Ampere e quindi la capacita poi devo metterne collegare in parallelo un altra serie di batterie per ottenere 24 volt 200ah.
Con una pacco batterie con 24 volt 100 ah cosa posso alimentare e che durata ho ?

Ho trovato su facebook link
queste batterie fiamm modello uguale ma con tensione più bassa 6 volt 100 ah; me ne servirebbero 4 in serie per ottenere 24 volt 100 ah ma avrei dei benefici o dei svantaggi oltre per il costo che aumenta.

Ho trovato sempre su facebook link queste batterie della nortstart nfb100ft volevo sapere da voi se sono meglio o inferiori alle fiamm agm vrla.

Sto cominciando a farmi due conticini in tanto.
Grazie e buona serata a tutti. ^_^

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7283
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Messaggio da Ferrobattuto » 21 mar 2018, 13:45

Forse bisognerebbe fare un po' di "logistica". :D
Per "logistica" intendo spiegare dove metterai le batterie e i pannelli, magari anche come. Che cosa intendi alimentarci e quanto vorresti espanderti in futuro. Magari sapere più o meno la cifra che hai desinato al tutto.
Ce l'hai un locale separato per mettere le batterie? Oppure dovrai metterle in un posto "condiviso" da, chessò, l'auto o il laboratorio del fai-da-te?
Che superficie hai per montare i pannelli? È bene esposta a sud o no? Che distanza ci sarebbe tra i pannelli e il banco batterie? E tra l'inverter e gli utilizzatori?
Non per farsi gli affari tuoi, ma per poter consigliare qualcosa di più mirato, altrimenti si rischia nel tempo di spendere molto di più e dover rifare tutto daccapo.
100Ah a 24V sono 2400Wh di accumulo nominali, ma potrai usarne al massimo la metà, pena veder defungere velocemente le batterie, e la potenza massima estraibile senza stressarle sarà al massimo di 10A, ossia 240W, per 5 ore consecutive.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer


Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
unimatrixzero
Moderatore
Messaggi: 558
Iscritto il: 21 set 2017, 22:04

Re: Il mio primo Off-Grid (Teoria e Pratica)

Messaggio da unimatrixzero » 21 mar 2018, 21:00

alberto.n@87 ha scritto:
20 mar 2018, 23:29

Penso di orientarmi sul pip, perché a mio riguardo e una soluzione più semplice anche se regolatore di carica ed inverter divisi sono la strada classica. Ho letto su alcuni siti dei produttori dei pip piu precisamente dei mppt che possono essere collegati in serie per aumentarne le potenze di esercizio anche su quello che mi hai linkato su ebay e possibile farlo in futuro ?
no, non centra il fattore mppt o pwm, questa prerogativa è solo per le versioni da 5.000 VA 48 Volt e/o superiori, possono lavorare accoppiati e ovviamente la potenza è la somma dei singoli dispositivi, serve però una scheda di parallelizzazione che vendono a parte.
Riposa in pace Bob Harte .

Rispondi

Torna a “Solare fotovoltaico”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti