Impianto di poche pretese

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Albaro
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Impianto di poche pretese

Messaggio da Albaro » 19 mag 2019, 16:30

Buona Domenica , dato che piove mi sembra giusto pensare al Sole, come ho accennato nella presentazione dopo ore di ricerca che faccio regolarmente più volte/anno quando mi viene la voglia del fotovoltaico stimolata dall'arrivo della bolletta ho trovato illuminante ( Spero :D ) la discussione di Battiferro sull'impiantino di prova , detto ma da fare lo faccio anch'io, quella è la linea guida come premessa per evitare che mi vengano consigliati regolatori da 2000€ e quisquilie varie , dicendo questo mi sono presentato una seconda volta.
Al momento ho a disposizione un inverter :
1)Onda Sinusoidale Pura 1000W (Picco 2000W) per Auto DC 12V to 220V AC Invertitore di Potenza Trasformatore di Tensione Multipla Protezione con Uscita USB 5V / 2.1A, e
1) una batteria che uso di servizio da 70 ah .
Nella ricerca che stavo facendo prima di scoprire questo forum avevo salvato questi 3 pannelli :

1) 280W 270W 24V Policristallino impianti isola 5 BUS EUR 102,50 + 18 spedizione

2) SOLARE BAITA POLICRISTALLINO 200W 12V MODULO FOTOVOLTAICO KIT NEW EUR 110,00 SPEDITO GRATIS

3)Fotovoltaico 300W Monocristallino EUR 138,60 + 25 spedizione

la mia preferenza è rimanere sui 12V anche se ho letto nelle discussioni che è preferibile il 24 o superiore , la mia scelta sarebbe il N.1 che è a 24V quindi devo acquistare una seconda batteria uguale da 70ah e metterla in serie con quella che ho a disposizione per poi alimentare in parallelo l'inverter a 12V .
Devo ritrovare un volmetro e un frequenzimetro che usavo + di 30 anni fa per un gruppo elettrogeno militare da 13 kw che mi ero procurato per monitorarlo, anche l'amperometro dovrei averlo , devo assemblarli su un quadretto come ha fatto Ferrobattuto.
Come primo impiego vorrei provarlo sulla pompa per annaffiare il giardino e per questo mi sono letto la discussione per la pompa di filtraggio della piscina aperta da Cellomar.
Partirei con 2 o 4 pannelli descritti al N.1 da collegare in parallelo fissandoli per i test sul tetto del garage orientato indicativamente a Sud ( vado a vedere con la bussola del cellulare) , saranno in ombra al mattino presto per la presenza di pioppi e al tramonto per alberi del vicino ma ho in progetto di costruire una tettoia dedicata in sostituzione della piccola attuale con inclinazione opposta che copre la legnaia.
Ovviamente visto che il garage è collegato enel con l'impianto di casa proverei anche a collegare l'impianto di casa con la prolunga maschio/maschio che uso per emergenza durante i saltuari blackout collegata al gruppetto elettrogeno dopo aver abbassato l'interruttore enel.
Altro obbiettivo da raggiungere vorrei chiudere 1 contratto enel e lasciarne attivo solo uno per 2 appartamenti eliminando in questo modo le spese fisse di trasporto energia , iva tasse varie che mi arrivano su 2 bollette e questo sarebbe già un bel risparmio per ripagare il fotovoltaico.
Io credo che il fotovoltaico sia come un paio di scarpe , se sono strette tutti i giorni avvertiamo la noia ..... ma anche se sono troppo larghe e l'ammortizzamento richiede anni per ammortizzare gli utili ma costosi regolatori e componenti vari , le scarpe vanno provate con calma per scegliere bene.

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Ferrobattuto
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Re: Impianto di poche pretese

Messaggio da Ferrobattuto » 19 mag 2019, 17:47

Bene, i post lunghi a me piacciono da leggere, ma qui c'è un sacco di roba, per cui procediamo con ordine.
Prima di partire con la lancia in resta per fare acquisti c'è da chiarire alcuni dettagli, altrimenti si finisce a spendere di più che a pagare la bolletta.
Prima cosa: pensare bene a cosa sarà destinato in futuro l'impianto ad isola che vuoi fare. Dovrà alimentare tutta la casa, oppure limitare dei consumi per un uso particolare?
Perché, l'impianto in futuro lo puoi anche espandere, ma se non è previsto per l'espansione adeguata è probabile che di volta in volta poi ti tocchi togliere tutto e ricomprare altra roba.
Se questo primo impiantino serve per annaffiare il giardino per qualche ora, poi rimane inattivo per il resto della giornata, forse può anche andare, ma se pensi in seguito di attaccarci tutta la casa, bhè, mi pare un po' fragilino..... In una casa ci sono assorbimenti che superano di gran lunga sia la potenza dell'impianto che hai descritto sia quella dell'inverter che hai a disposizione. Al limite puoi farci funzionare qualche lampadina per qualche ora in caso di blackout della rete.
Un'altra cosa che non ho capito bene: vuoi mettere due batterie in serie e poi utilizzarle in parallelo? E come fai? Le stacchi manualmente di volta in volta e le ricolleghi in parallelo, o pensi che tramite un circuito qualsiasi si possano caricare in serie e scaricare in parallelo? Perché questa seconda ipotesi non mi risulta possibile.....
Se resti a 12V superare il Kw di potenza erogata sarà piuttosto difficile, passando a 24V invece si possono superare abbastanza discretamente i 2Kw.
Anche sui pannelli scelti ho qualche dubbio: dire "24V policristallino" è molto vago, conviene sapere quante celle ha il pannello. Per i 12V servono pannelli a 36 celle, come quelli del mio impiantino, allora poresti connetterli direttamente come feci io, si perde un po' di potenza ma si risparmia sull'acquisto di un regolatore, ma se sono a 54 celle o a 60 celle o a 72 celle serve un buon regolatore MPPT, di potenza adeguata all'impianto che vuoi fare o a quello che vorresti fare in futuro. Connetterli direttamente significa farli surriscaldare e buttare via più della metà dell'energia prodotta.
Una batteria auto, anche nuova, non può essere scaricata completamente tutte le volte che la usi, al massimo conviene scaricarla al 50%, altrimenti la butti dopo un paio di mesi. 70Ah significa usarne 35, che a 12V fanno 420Wh (0,42Kwh). Se il consumo è per una pompetta da 100-150W puoi tenerla accesa per due o tre ora al massimo, poi devi ricaricare la batteria. In alternativa puoi usarla quando c'è il sole e la batteria è già carica, ma devi comunque controllare i consumi.
L'impiantino che feci io asuo tempo serviva al massimo ad alimentare tramite un vecchio UPS qualche lampadina in officina o nella rimessa del trattore, le prese ed il resto andava con la rete.
Non so che consumi avete con due case e due famiglie, ma se rientrate al di sotto dei 10Kwh totali giornalieri vi conviene già da ora disdire uno degli abbonamenti. Poi dipenda in quale fascia si fanno......

Ricapitolando: Per dimensionare l'impiantino devi stabilire e quantizzare bene i consumi. Dai consumi si parte per dimensionarlo.
Se ne vuoi fare uno a 12V ti servono pannelli a 36 celle, li puoi connettere direttamente alle batterie tramide dei semplici diodi. Ma per arrivare al Kw di potenza erogata troverai delle buone difficoltà.
Ricorda sempre che le perdite in un circuito del genere aumentano con il quadrato della corrente (in ampere) che ci circola. A parità di potenza raddoppiando la tensione in Volt si dimezza la corrente in Ampere e le dispersioni si riducono ad un quarto.
Se devi superare il KW servono i 24V e pannelli a 60 celle. Anche in questo caso puoi connetterli come sopra.
In qualsiasi altro caso ti serve un regolatore, e se la differenza (in discesa) tra la tensione dei pannelli e quella delle batterie è molta serve un buon MPPT.

Le scarpe sono come i parenti: più sono stretti e più fanno male. :woot:
Il fotovoltaico è tutto un altro discorso, ma bisogna pensarci bene prima.
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Re: Impianto di poche pretese

Messaggio da Albaro » 19 mag 2019, 22:43

Sei stato chiarissimo,
Dovrà alimentare tutta la casa, oppure limitare dei consumi per un uso particolare?
Limitare i consumi
Effettivamente l'inverter a disposizione è il collo di bottiglia in partenza , sia per la potenza che per l'alimentazione a 12V
per quanto riguarda le batterie pensavo di scollegarle una volta cariche e usarle singolarmente per dare i 12 volt all'inverter, questo tanto per iniziare e vedere cosa posso fare.
ma se pensi in seguito di attaccarci tutta la casa, bhè, mi pare un po' fragilino.....
Vero , per questo mi sono orientato in partenza sui pannelli da 280w a 24v , dalla foto visivamente sembra un 6x10 60 celle comunque chiedo conferma , intanto posto la foto e le caratteristiche :
https://ibb.co/7Wg47dM

Potenza Nominale (W) 280
Tensione a Punto Massimo Vmp (V) 32.4Vmp
Tensione a Circuito Aperto Voc (V) 39.0V
Corrente di Corto Circuito Isc (A) 9.27A
Corrente a Punto Massimo Imp (A) 8.64A
Celle Policristallino
Dimensione 1642x992x35
Per avere un impianto da 2 kw quanti pannelli servirebbero ?
Per il regolatore oggi stavo guardando e pensavo a questo da 100 A , è sufficiente come amperaggio ? :
https://ibb.co/0Qhmp2f

Fuhuihe 12 V/24 V Mttp Solar Charge controller pannello solare regolatore di carica batteria intelligente con doppia porta USB LCD Display protezione di sovracorrente per casa, industria, commerciale.

Lo so sto abusando nelle richieste , per me e sicuramente per molti di voi il problema è il tempo libero ma le bollette sono inesorabili,le ultime dei due contatori sono 126 + 134 = 260 € , per adesso posso solamente ringraziare per i consigli e tempo dedicato, probabilmente questa volta riesco a mettere su qualcosa senza cadere come succede da anni nelle sabbie mobili dell'ignoranza , del resto le soluzioni "chiavi in mano" non rientrano nel mio modo di pensare , sbagliando qualche cosa ho imparato .

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Re: Impianto di poche pretese

Messaggio da Ferrobattuto » 20 mag 2019, 12:55

Al momento (presto spero di poter "integrare" anche io col fotovoltaico) ho ancora due appartamenti collegati allo stesso contatore. Abbiamo consumato nel bimestre cumulativamente 538KWh. Senza l'abbonamento TV sono circa 145€, di cui 45 praticamente di "oneri vari" (trasporto, gestione, bollettame vario e "accise"), e il restante è il costo dell'energia vero e proprio.
Valuta bene l'idea di cessare uno dei due contatori, ma poi "addomesticare" le signore e gli utenti casalinghi vari a mettersi d'accordo per non sovrapporre i consumi pesanti. Se uno fa la lavatrice all 11,00 l'altro la fa alle 13, o alle 14, ecc ecc, in modo da non sovraccaricare il contatore superstite. E naturalmente limitare sia i consumi "superflui" che l'uso di certi piccoli elettrodomestici di dubbia utilità.

Tornando a quanto sopra. Il pannello del link è un 60 celle. Se vuoi usarlo a 24V puoi temporaneamente connetterlo direttamente alle batterie tramite un diodo in uscita. In questo modo puoi parallelarne quanti vuoi (possibilmente tutti uguali, o più simili possibile) aggiungendoli via via successivamente quando puoi, rimandando per il momento l'acquisto del regolatore.
Ovviamente il banco dovrà essere a 24V, come anche l'inverter, che nel caso tu voglia collegarci la casa, o parte del suo impianto, dovrà essere di una certa potenza, o del tipo "parallelabile", come quelli che usa Dolomitico.
In alternativa puoi usare un "ibrido", ossia un solo congegno che può fare da inverter, regolatore di carica e scambiatore fotovoltaico-rete. Questi costano di più, soprattutto salendo di potenza, ma immagino che trattandosi di due famiglie gli oneri si possano condividere.....
100A a 24V sono 2400W, perciò questa è la potenza di pannelli che puoi collegare in entrata a quel regolatore li.
Io sono in pensione (ma non senza far niente.....), per cui al momento ho sicuramente un po' più di tempo libero del resto dello staff, ma le bollette sono inesorabili per tutti......
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Re: Impianto di poche pretese

Messaggio da Alain » 20 mag 2019, 16:00

Se invece vuoi continuare ad usare il tuo inverter, devi ovviamente orientarti su pannelli a 12V.

PS Il regolatore che hai linkato qualche post fa, pur recando la serigrafia MPPT, è di certo un PWM (i cinesi usano spesso di queste "astuzie")

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Re: Impianto di poche pretese

Messaggio da maxlinux2000 » 23 mag 2019, 16:09

ciao, giusto oggi ho postato un nuovo schema per impianti che possono crescere nel tempo e usare batterie di tipi differente, basta che siano tutte nello stesso rango (12V/24v/48V)
24V-6-Regulators-separati3.png
24V-6-Regulators-separati3.png (62.25 KiB) Visto 260 volte
Lo schema è questo... sembra complesso, ma in realtà tu puoi costruirne solo la prima parte e poi aggiungere il resto man mano che ti serve potenza.
Un modulo è formato nello schema dai primi 2 pannelli.

Se ti interessa dai una occhiata a questa lunghissima discussione che dura da più di 10 anni oramai :D visto che è cominciata in un altro forum

viewtopic.php?f=7&t=6

CMQ se vuoi fare un impianto FV da usare anche per la casa, non puoi lesinare con le batterie, ne servono molte, inoltre un buon numero di pannelli, e un discreto inverter ibrido o normale, in tal caso aggiungi anche un regolatore.

Se invece vuoi partire da un piccolo impianto allora ti consiglio sezionare l'impianto di casa in modo da poter collegare le luci all'impianto FV e con 250Ah di batterie puoi stare tranquillo. per lo meno non rimani al buio. Le prese elettriche non funzionano, ma ci vedi.
Cogito, ergo NO SUV !!

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